Pedofilia, Benedetto XVI rompe il silenzio: "Il collasso iniziò nel '68"

Il Papa emerito pubblica 18 pagine di intervento sullo scandalo della pedofilia nella Chiesa: "Negli anni ‘60 si è verificato un processo inaudito"

"Ho messo insieme degli appunti con i quali fornire qualche indicazione che potesse essere di aiuto in questo mo­mento difficile". Il Papa emerito torna a parlare, dopo mesi di silenzio rispettoso della condizione (inusuale) di pastore dimissionario della Santa Sede. E lo fa su un tema scottante, discusso da tempo, cuore della "crisi della fede e della Chiesa avvertita in tutto il mondo": la pedofilia. Joseph Ratzinger prende carta e penna e verga 18 lunghe pagine di commento "a seguito della diffusione delle sconvolgenti notizie di abusi commessi da chierici su minori". Un intervento importante, reso pubblico solo dopo "contatti" con "il Segretario di Stato e con lo stesso Santo Padre", e che inevitabilmetne farà discutere proprio perché arriva a pochi giorni dalla conclusione della riunione di tutte le conferenze episcopali del mondo sulla pedofilia.

Se Benedetto XVI ha deciso di puntualizzare il suo pensiero in merito agli abusi, un motivo deve esserci. Quale sia, non è dato sapere. Si possono però fare delle congetture. Forse il Papa non ha condiviso a pieno le conclusioni della riunione dei vescovi mondiali. O forse intendeva solo mettere un punto fermo per impedire il "collasso morale" della Santa Sede e di tutto l'impianto della "sposa di Cristo".

Ratzinger conosce a fondo i problemi della pedofilia nella Chiesa. Lo sa perché "al momento del deflagrare pubblico della crisi e durante il suo progressivo sviluppo" era "in posizione di responsabilità". E per "contribuire" ad una "ripresa", individua nell'origine di tutti i mali quel '68 che tanto ha rivoluzionato la sfera sessuale dell'intera umanità. Soprattutto occidentale. Un "processo inaudito", scrive il Papa, "di un ordine di grandezza che nella storia è quasi senza precedenti": "Si può affermare - scrive - che nel ventennio 1960-1980 i criteri validi sino a quel momento in tema di sessualità sono venuti meno completamente e ne è risultata un’assenza di norme alla quale nel frattempo ci si è sforzati di rimediare".

Una accusa netta, senza appelli. E vergata da chi in quegli anni veniva additato da alcuni ambienti progressisti della Chiesa come "il passato", come il teologo (eccessivamente) ancorato alla Tradizione di "Santa romana Chiesa".

La rivoluzione sessuale del '68

Ratzinger analizza la situazione in Germania, che è quella che conosce meglio, ma è all'intero mondo occidentale che pensa quando critica l'introduzione "dei bambini e della giuventù alla natura della sessualità". Condanna i "film" pubblicizzati dai ministri tedeschi per propagandare "tutto quello che sino a quel momento non poteva essere mostrato pubblicamente, rap­porti sessuali inclusi". L'apertura pubblica alla "pornografia" e la "completa libertà sessuale" propugnata dalla "Rivoluzione del 1968" portarono all'abolizione di ogni "norma". Senza considerare che sempre nel '68 venne "diagnositicata" la pedofilia "come permessa e conveniente". "Mi sono sempre chiesto - scrive Benedetto - come in questa situazione i giovani potessero andare verso il sacerdozio e accet­tarlo con tutte le sue conseguenze. Il diffuso collasso delle vocazioni sa­cerdotali in quegli anni e l’enorme numero di dimissioni dallo stato cle­ricale furono una conseguenza di tutti questi processi".

Il collasso della teologia morale della Chiesa

Di pari passo con i sessantottini arrivò anche il "collasso della teologia morale cattolica" che rese "inerme la Chiesa di fronte a quei processi nella società". Ratzinger punta il dito contro chi affermò che "la morale dovesse essere de­finita solo in base agli scopi dell’agire umano". Tradotto: il Papa biasima l'ingresso del relativismo nella riflessione cattolica sulla vita (niente è buono o cattivo in assoluto, ma dipende da "valutazioni relative") . Ed è proprio quando viene messa "radicalmente in discussione l'autorità delle Chiesa in campo morale" che iniziano i problemi degli abusi sessuali.

I club omosessuali

Per Benedetto XVI tutte queste premesse occorrono per arrivare a toccare il tasto dolente nel cuore della Chiesa. "In diversi seminari - scrive il Papa emerito - si formarono club omosessuali che agivano più o meno apertamente e che chiaramente trasformarono il clima" nelle scuole sacerdotali. La "Santa Sede sapeva di questi problemi", sebbene "senza esserne informata nel dettaglio", ma non riuscì a frenare la deriva progressista. Ratzinger critica i prelati che "rifiutano la tradizione cattolica" in nome di "un nuovo rapporto con il mondo" e una "moderna cattolicità". E poi lamenta di come in alcuni seminari "studenti sorpresi a leggere i miei libri venivano ritenuti non idonei al sacerdozio". È così che, negli anni Ottanta, la pedofilia inizia a diventare "una questione scottante".

L'accusa di Benedetto

Un cancro che ha potuto "raggiungere una dimensione del genere" a causa dell'assenza di Dio nella "società occidentale". Una società "nella quale Dio nella sfera pubblica è assente e per la quale non ha più nulla da dire". Con la "morte di Dio", relegato ad un "fatto privato di una minoranza", non si è però conquistata la libertà, come si credeva, ma si è perso "il senso che offre orientamento". Tanto da rendere "ovvio" (e accettabile) quel che è "male e che distrugge l'uomo": la pedofilia. "Teorizzata ancora non tempo fa - scrive il Papa emerito - come del tutto giusta, essa si è diffusa sempre più. E ora, scossi e scandalizzati, riconosciamo che sui nostri bambini e giovani si commet­tono cose che rischiano di distruggerli. Che questo potesse diffondersi anche nella Chiesa e tra i sacerdoti deve scuoterci e scandalizzarci in misura particolare".

Il testamento di Ratzinger

A leggere attentamente l'intero testo scritto da Ratzinger viene quasi da pensare che possa essere una sorta di testamento di uno dei più grandi teologi del nostro tempo. Benedetto è stato in grado di coniugare Tradizione e rinnovamento senza cedere al progressismo cattolico. Non è forse riuscito a impedire che prendesse piede, anche a causa delle resistenze interne del Vaticano. Ma da pastore (sebbene dimissionario) non poteva esimersi dall'indicare una strada per il "rinnovamento" della Chiesa. Ecco il perché di questo inatteso e fondamentale scritto.

Ratzinger invita i cattolici "a riconoscere Dio come fondamento della nostra vita e non accantonarlo come fosse una parola vuota qualsiasi". È l'unico modo per evitare di cadere nel baratro su cui l'Occidente balla in bilico da molto tempo. Occorre smetterla di "declassare" l’Eucaristia "a gesto cerimoniale" perché "non abbiamo bisogno di un’altra Chiesa inventata da noi". Una "nuova" Chiesa non rappresenterebbe alcuna "speranza", ma la trasformerebbe - come oggi appare - solo in "una specie di apparato politico".

Benedetto XVI ricorda che "sì, il peccato e il male ci sono", ma "anche oggi c’è pure una Chiesa santa che è indistruttibile". È ai "martiri" odierni che occorre aggrapparsi, nonostante i molti casi di abusi, per non cadere nella "proposta del diavolo" di un cattolicesimo "fatto da noi". La via che indica è quella di una Fede che riscopra l'identità cattolica e che condanni l'evoluzione dei costumi occidentali del '68. Senza "se" e senza progressismi.

(Leggi qui il testo completo di Benedetto XVI pubblicato dal Corriere)

Commenti

un_infiltrato

Gio, 11/04/2019 - 09:00

Con il rispetto dovuto, 18 pagine d'intervento intempestivo, non richiesto, che per l'appunto potrebbero suonare come excusatio non petita. Per concludere: Francesco conosce il suo mestiere e non ha bisogno di stampelle. Per giunta, fuori tempo massimo o comunque tardive.

i-taglianibravagente

Gio, 11/04/2019 - 09:15

DEO GRATIAS! A questo punto, benedico il fatto che i Papi siano 2. Senza scadere nelle solite critiche a Papa Francesco per essere cosi diverso da Papa Benedetto XVI (io per primo l'ho fatto, sbagliando), grazie a Dio Benedetto XVI c'e'. E merito a Papa Francesco per avergli dato voce.

Morker83

Gio, 11/04/2019 - 09:16

Sicuramente il collasso della chiesa iniziò invece nel 2005 quando questo tizio divenne papa. Per fortuna Papa Francesco ha portato la chiesa al passo coi tempi, facendola uscire dal temporaneo e per fortuna breve medioevo di quest'uomo che fun in grado anche di negare che la terra fosse sferica..

routier

Gio, 11/04/2019 - 09:22

Joseph Ratzinger, l'unico ""vero" grande Papa attuale!

i-taglianibravagente

Gio, 11/04/2019 - 09:31

aria fresca, respiriamo a pieni polmoni....

rebesanig@gmail.com

Gio, 11/04/2019 - 09:36

E' triste leggere quanto scrive Papa Ratzinger ( per me è come se fosse ancora lui il Papa attivo. Bergoglio con i suoi atteggiamenti "extra papali" non mi convince)sulla pedofilia e il boicottaggio cui è stato sottoposto. Se sono ancora cattolico praticante è perchè guardo al suo insegnamento; certamente non a questo Papa.

glasnost

Gio, 11/04/2019 - 09:41

Questa deriva "relativista/progressista", cui si adegua anche il papa Bergoglio, è esattamente quella che la Genesi prevede come "Sodoma" e porterà alla distruzione del mondo. E della Fede Cristiana. Basta guardarsi d'attorno....

Totonno58

Gio, 11/04/2019 - 09:41

Ahahah!Il problema della pedofilia nella Chiesa sarebbe il 68; con i figli dei fiori, il rock, i capelloni e quant'altro?!?Se è vero che Ratzinger ha scritto queste cose sarebbe ancora più chiaro il motivo delle sue dimissioni...ma mi piace pensare che sia una bufala... spero che non sia mai stato così "bollito"...

APPARENZINGANNA

Gio, 11/04/2019 - 09:55

Che il '68 abbia portato a un allentamento delle regole morali è vero. Tuttavia la pedofilia tra i chierici è sempre stata molto diffusa, ben PRIMA del 1968. Ferma restando la mia stima per Papa Benedetto, questo ultimo dato di fatto non emerge chiaro da quanto leggo nell'articolo.

yorkshire22

Gio, 11/04/2019 - 10:07

Germania 10 Argentina 0

i-taglianibravagente

Gio, 11/04/2019 - 10:19

un_infiltrato 09:00: Con il rispetto dovuto... avrai letto che Papa Benedetto XVI prima di pubblicare ha chiesto prima a Papa Francesco...no?? E mi pare che un intervento del genere possa servire parecchio: a chi ha scelto di fare il voto di castita', per capire da dove vengono i problemi e al mondo intero in generale che non ha idea di cosa sia la VERA LIBERTA'...SOPRATTUTTO PERCHE' D'INTERVENTI COSI PUNTUTALI E CENTRATI NON SE NE SENTONO MAI. E mi pare che a valle della "riunione di febbraio di tutte le conferenze episcopali del mondo proprio sulla pedofilia" non si sia ne' sentito ne' letto nulla di cosi SENSATO. ALTRO CHE INTEMPESTIVO...

Papocchia

Gio, 11/04/2019 - 10:22

Quanta ignoranza dottrinale anche fra i lettori del Giornale. La Chiesa non si deve adeguare al mondo, ma è il mondo che ormai si è allontanato dai principi dottrinali. Non c'entra nulla la chiesa di Francesco con quella di Benedetto. Infatti se capite il documento, lo spiega anche molto bene, ma tant'è....

Ritratto di Ninco Nanco

Ninco Nanco

Gio, 11/04/2019 - 10:26

Un contributo coraggioso al dibattito su un tema spinoso. Si continua a parlare di pedofilia come se fosse un problema soltanto interno alla Chiesa, ma non è così. La deriva "pansessualista" ha investito per un periodo tutta la società, partendo proprio dall'emergere di quel relativismo etico che, semplificando, continuiamo a definire "sessantottino". Ricordiamo bene le riviste di grande diffusione o i film colmi di foto e scene che oggi sarebbero bollate come pedopornografiche. Ricordiamo il turismo sessuale praticato, e propagandato, da moltissimi che non erano di sicuro sacerdoti. Il tardivo scandalo pedofilia è nato come attacco alla Chiesa, ma finirà per essere la pietra tombale di un periodo di deriva morale che ha investito l'intera società, ivi compresa la Chiesa.

evuggio

Gio, 11/04/2019 - 10:32

da parte mia leggo tra le righe, ma per niente nascosta, una forte critica al "chi sono io per giudicare". Se Ratzinger si è deciso a fare un gesto così eclatante è perchè ha visto che il cattolicesimo in primis ma il cristianesimo in generale sta per soccombere alla mancanza di regole certe ed anzi all'accondiscendenza a TUTTE le altre opinioni soprattutto derivanti da religioni anticristiane

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 11/04/2019 - 10:35

A questa situazione c'è un solo rimedio: evitare, nella maniera più assoluta, di inalare il profumo dell'incenso.

SPADINO

Gio, 11/04/2019 - 10:40

grandissimo Benedetto XVI. Probabilmente si stà rompendo le scatole nel vedere lo scempio che stà facendo Bergoglio......però poteva parlare quando era Papa.....e soprattutto NON DOVEVA DIMETTERSI. Ci ha lasciati soli in mezzo ai lupi....

46gianni

Gio, 11/04/2019 - 10:42

qui si raccoglie i frutti del concilio vaticano II

Ritratto di nowhere71

nowhere71

Gio, 11/04/2019 - 10:44

La Chiesa i suoi danni li ha fatti con il Concilio Vaticano II, il '68 e' venuto piu' tardi anche se e' vero che ha fatto danni pure il '68.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Gio, 11/04/2019 - 10:52

"si formarono club omosessuali che agivano più o meno apertamente e che chiaramente trasformarono il clima nelle scuole sacerdotali"…l'infiltrazione di uomini dell'altra religione è storia nota. Ma il Santo Padre parla dei riverberi del '68 nella Chiesa, cioè il CVII°, considerandoli entrambi come l'opera di una sola mente, che conosciamo assai bene...

Rossana Rossi

Gio, 11/04/2019 - 11:06

Analisi perfetta di questo grande storico, allontanato proprio perchè ha capito da che parte sta andando questo mondo intriso di valori deviati. E chi non lo capisce è proprio il prodotto di quella rivoluzione 'involuzione' che fu il 68 che ha propagandato falsi valori di cui oggi ne stiamo ancora pagando le nefaste conseguenze.

Morker83

Gio, 11/04/2019 - 11:08

Questo vecchietto è ormai delirante. Nel 1800 e a inizi 900 i bambini si prostituivano in bordelli e la cosa non faceva, ahimè, nemmeno tanto scalpore. E' solo dopo i primi 20 anni del 900 che la situazione è fortunatamente migliorata.

Cicaladorata

Gio, 11/04/2019 - 11:13

Hoooo ! Finalmente l'autorità morale millenaria prende posizione in un momento di svolta della società. L'armata LGBT che comprende un vasto campo di attività e posizioni prettamente sessuali, vuole regolarizzare, normalizzare, istruire sin da bambini alle scuola materne su una sessualità depravata rispetto al modello maschio e femmina, quest'ultimi, con il loro diritto naturale ed antico di miliardi di anni, alla protezione della loro sessualità che ha portato all'evoluzione della nostra specie. Anche il successore Francesco, negli ultimi tempi ha fatto discorsi che sembrano autorizzare l'armata LGBT. Che ognuno nel suo letto faccia ciò che vuole, ma i bambini NOOOOO, non metteteli di mezzo istruendoli con modelli depravati che vengono fatti passare per leciti.

vince50

Gio, 11/04/2019 - 11:19

Il 68 è stato nefasto non soltanto per la pedofilia,ma per molto altro ancora.Il problema reale è che le verità danno fastidio,vanno di moda le ipocrisie di sistema di parte e di comodo.Se è stato allontanato non è di certo un caso,si è preferito qualcosa più a sinistra.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 11/04/2019 - 11:30

un infiltrato --comunque se parliamo di cose tardive,non dobbiamo meravigliarci nemmeno di francesco colle sue aperture tardive su Emanuela.

SPADINO

Gio, 11/04/2019 - 11:31

Credo sia giunto il momento di rompere gli indugi. Cacciare dalla chiesa immediatamente tutti quelli che si sono e si macchiamo di questo crimine..senza tante storie .....anche a costo di rimanere in pochi. Il ritorno alle catacombe non può fare che bene al Cristianesimo ed alla Chiesa Cattolica

Drprocton

Gio, 11/04/2019 - 11:37

Non a caso PaoloVI in quegli stessi anno, quasi profetizzandolo, disse che il fumo di Satana era entrato nella Chiesa..

duca di sciabbica

Gio, 11/04/2019 - 11:37

sbaglierò, ma in quel riferimento al "garantismo" io vedo - magari indiretta e perifrastica - una critica severissima al "protocollo Dziviscz" (il potentissimo segretario di Woytyla), e quindi in ultima analisi allo stesso Giovanni Paolo II. Il quale protocollo, inesorabilmente applicato, ahimè, in tantissimi casi in Europa e America, comportava che, ad ogni denuncia di abuso, l'ecclesiastico interessato venisse trasferito e la denuncia archiviata, anzi silenziata con pesantissimi risarcimenti alle presunte vittime, senza minimamente accertare i fatti. Tattica miope quella del "troncare, sopire, trasferire", visto che i fatti si venivano a risapere comunque, cioè proprio quello che si voleva impedire. E poi con quel riferimento ai propri testi la cui lettura avrebbe impedito l'accesso al sacerdozio l'emerito, che pure rimane un titano rispetto al suo fatuo successore, lo volete sapere?, mi si rimpicciolisce in po'.

Alessio2012

Gio, 11/04/2019 - 11:40

PENSAVO CHE IL PAPA FOSSE IMPAZZITO AD AVER ATTACCATO IL '68, POI HO CAPITO CHE NON ERA BERGOGLIONE, MA IL VERO PAPA, RATZINGER.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 11/04/2019 - 11:42

Quanto scrive Sua Santità, oltre ad avere il valore che gli viene dalla grande competenza storica e teologica di Joseph Ratzinger e dalla sua esperienza di studioso, ecclesiastico e sommo pontefice, è avvalorato dal gesto silenzioso (pur col clamore che ha sollevato nei media) di dimettersi. Una sottolineatura, pagata di persona, del degrado morale del nostro tempo, che non risparmia nemmeno la Chiesa.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 11/04/2019 - 11:43

Conferma, il Papa emerito, dati tremendi. Compreso il fatto che la maggioranza (oltre il 50%) della pedofilia si consuma entro le mura domestiche. Conferma anche ciò che la storia insegna da sempre. Quando una civiltà raggiunge il culmine del proprio sviluppo, perde i valori che l’hanno fatta grane e opulenta, Comincia il declino. E sono proprio i comportamenti sessuali che ne segnano il disfacimento. Pedofilia, omosessualità, la sessualità usata come«divertimento, escludendo il fine per cui essa esite, crescono in maniera esponenziale. Nella storia dell’umanità le grandi civiltà sono finite tutte in questo modo.

il corsaro nero

Gio, 11/04/2019 - 11:46

Morker83: in che modo Papa Francesco avrebbe riportato la Chiesa al passo coi tempi? Forse predicando l'invasione di clandestini e difendendo i musulmani?

kennedy99

Gio, 11/04/2019 - 12:00

caro benedetto non cè stato nessun collasso percè tutto continua indisturbato come prima e come sarà in futuro.

edoardo11

Gio, 11/04/2019 - 12:18

GRANDISSIMO.Una disamina lucida e trasparente dei problemi della Chiesa.

un_infiltrato

Gio, 11/04/2019 - 12:28

@ i-taglianibravagente (Gio, 11/04/2019 - 10:19) - Il Suo assunto critico al mio commento ha formato oggetto della mia migliore attenzione. Una cornucopia disarticolata di fanfaluche che sortiscono l'effetto di focalizzare vieppiù l'esternazione pronunciata a sproposito da Benedetto XVI.

SPADINO

Gio, 11/04/2019 - 12:41

SANTITA' BENEDETTO XVI : anche se Vi Siete dimesso dovete continuare a parlare anche di altri argomenti : GENDER, UTERO IN AFFITTO, COMUNIONE AI DIVORZIATI, FAMIGLIA (MARITO -UOMO, MOGLIE -DONNA E FIGLI......ci vorrebbe una lettera alla settimana. Noi Cattolici dobbiamo ritrovare la Guida perché anche se siamo sempre assolutamente rispettosi di tutti i dettami morali, con Bergoglio stiamo un po' vacillando. Ma teniamo duro

Giorgio Colomba

Gio, 11/04/2019 - 12:43

Sia benedetto Benedetto.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 11/04/2019 - 12:52

Finalmente il vero papa ha parlato da papa cristiano cattolico. Purtroppo quell’altro sta demolendo peggio di un buldozer.

Ritratto di jasper

jasper

Gio, 11/04/2019 - 13:09

Ma perchè si dimise?

Morker83

Gio, 11/04/2019 - 13:16

@il corsaro nero - Bergoglio non ha fatto niente, nel senso che già prima di Ratzinger la chiesa era in linea col pensiero dei fedeli. Fu Ratzinger con le sue dichiarazioni folli sulla terra piatta, sull'inutilità delle giornate della Gioventù, sull'idea che il pontefice deve stare in Vaticano a pregare e studiare che ha allontanato milioni di fedeli. Ratzinger non era una persona socialmente utile alla chiesa. E' solo un teologo arroccato al suo pensiero medievale, non era amato e non sapeva parlare con la gente.

i-taglianibravagente

Gio, 11/04/2019 - 13:17

un_infiltrato..12.28. vino solo ai pasti e un bicchiere solo.

i-taglianibravagente

Gio, 11/04/2019 - 13:19

Spadino 12.41. Magaaari!!

Lotus49

Gio, 11/04/2019 - 13:22

A me pare che nel discorso di Ratzinger la pedofilia sia solo un aspetto marginale. Il nucleo del discorso è riassumibile in: "Davanti a Dio e davanti agli uomini NON puoi fare ciò che vuoi del tuo corpo". Punto. Il che è l'esatto contrario del sessantottesco "il corpo è mio e lo gestisco io". Due comandamenti dicono "Non commettere atti impuri" e "Non desiderare la donna d'altri" e il Vangelo "chi guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore". Questo è il Cristianesimo. Si accoglie il peccatore pentito; non si giustifica, dal pulpito, il peccatore arrogante e recidivo che pretende che la Chiesa si "adegui".

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 11/04/2019 - 13:25

Anche la Chiesa ha il suo Salvini

Tuthankamon

Gio, 11/04/2019 - 14:13

Capanna attacca B. XVI? :-))))))))))))))))))))) Capanna chi????? :-)))))))))

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 11/04/2019 - 14:30

Totonno58, come al solito lei la fa fuori vasetto. Ratzinger, riferito ai problemi della chiesa (non solo la pedofilia) ha dichiarato che "il collasso iniziò nel sessantotto". La rivoluzione del sessantotto ha coinvolto tutto l'occidente. Questa rivoluzione ha palesemente dichiarato la negazione della divinità in genere e quella di di Cristo in particolare perché sul cristianesimo sono fondati la cultura e la storia occidentali. Non è un caso il richiamo di Wojtila prima e dello stesso Ratzinger poi a non negare il cristianesimo dalle basi delle regole che fondano l'UE. Ratzinger, quindi, indica come una delle cause del malessere che affligge la decadenza morale dell'occidente, se non la principale, la negazione di Cristo che non risparmia neppure la chiesa in genere e la sua istituzione gerarchica.

Totonno58

Gio, 11/04/2019 - 14:30

Io, ripeto, non riesco a credere che un fine teologo, intellettuale, come Ratzinger possa credere in certe scemenze...ma se proprio così fosse, perchè non far risalire i guai della Chiesa alle gambe delle Kessler (così gioca in casa)?o all'ombelico della Carrà?:):)

ruggerobarretti

Gio, 11/04/2019 - 14:46

Quoto papocchia e ninco nanco, non certo quel morker o il totonno.

Ritratto di malatesta

malatesta

Gio, 11/04/2019 - 14:46

Parole sante di un VERO PAPA..invece secondo Bergoglio, che crede nel "DIAVOLO" e nelle favole,la pedofilia e' un male "MONDIALE" , quindi, di conseguenza, anche la Chiesa ne e' affetta..ma secondo Benedetto XVI le cose stanno in maniera diametralmente opposta e assolutamente condivisibile. Capanna, 6000 euro/mese di vitalizio, dovrebbe tacere.

i-taglianibravagente

Gio, 11/04/2019 - 15:07

Morker 83 13:16...E quand'e' che Ratzinger avrebbe sostenuto che la terra e' piatta???

Totonno58

Gio, 11/04/2019 - 15:45

Jiusmel...se io la faccio fuori dal vasetto, lei ha fatto la sceneggiatura di un film di fantascienza.

Ritratto di perigo

perigo

Gio, 11/04/2019 - 17:24

Il Papa ha cominciato la sua disamina partendo dallo smarrimento dei valori morali a seguito del '68. Un Papa vero, che analizza da teologo e pastore il corso degli eventi che hanno portato alle sue storiche dimissioni. Si spera che un giorno non troppo lontano, un altro, insediato non so quanto legittimamente sul Trono di Pietro, dica la verità sull'islamizzazione a cui sta sottoponendo la bimillenaria Chiesa Cattolica.

Ritratto di PollaroliTarcisio

PollaroliTarcisio

Gio, 11/04/2019 - 18:02

Il collasso ha avuto inizio con Copernico, Galileo e gli illuministi, che non si ringrazieranno mai abbastanza.

Morker83

Gio, 11/04/2019 - 18:06

i-taglianibravagente il 15 di agosto del 2010

baronemanfredri...

Gio, 11/04/2019 - 18:14

CHI PENSA ARIA FRESCA DI DON CICCIO NON HA CAPITO NIENTE O SCRIVE POLITICA. ARIA FRESCA NON E' DISTRUGGERE LA CHIESA E INGINOCCHIARSI AI NEMICI COME I MUSSxxMANI PER LORO SIAMO "INFEDELI", FEDELE A GESU' CRISTO NON E' DON CICCIO CHE STA DEMOLENDO. FA POLITICA DI UN CERTO LATO CHE E' DI SINISTRA. VUOLE PASSARE ALLA STORIA? ANCHE PAPA BORGIA E' PASSATO ALLA STORIA O PAPI DI SODOMA E' STORIA QUESTA. SONO PASSATI ALLA STORIA. CAMBIARE LA CHIESA NON E' DISTRUGGERLA, E' DIFENDERE CIO' CHE E' IL FONDAMENTO DELLA CHIESA STESSA DAL GIORNO DI CRISTO NATO. VEDASI SANTI E BEATI CHE IN PASSATO HANNO GRIDATO A CIO' CHE STA PER SUCCEDERE, E PURTROPPO NON E' FILM, MA STORIA. ACCOGLIERE I CxxI IN ARIA E STRAFOTTERSENE DEI CRISTIANI, VEDASI CINA E NON DIRE NIENTE E' COMPLICITA' CON I NEMICI VERI E STORICI. STUDIATI TUTTI PRIMA DI EVACUARE DALLA BOCCA.

newman

Gio, 11/04/2019 - 18:30

@un_infiltrato Con il rispetto dovuto, come fa a sapere, egregio, che l'intervento di Papa Benedetto XVI di felice memoria sia intempestivo, non richiesto, una excusatio non petita? Che Forse Benedetto XVI senta il bisogno di scusarsi per le derive della chiesa cattolica dopo l'infausto Vaticano II e durante il regno infelice di Bergoglio, che lo vuol realizzare fino in fondo? Che poi non sia tempestivo? Roma brucia e il senato cattolico discute se sia da chiamare i pompieri o soprassedere. Che idiozie, egregio "infiltrato"! Ritorni pure nella sacrestia donde ovviamente proviene.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 11/04/2019 - 18:46

Lotus49 (Gio, 11/04/2019 - 13:22) – condivido le sue osservazioni. Del resto quanto B. XVI ha scritto in questa lettera è in linea con tutto il suo magistero ed in particolare con la letio magistralis di Ratisbona. Le reazioni violente di allora e quelle di certi commentatori qui, altrettanto violente in termini di accuse false, come quella sulla terra piatta, sono segno che Ratzinger, quando parla, mette il dito su piaghe scoperte. E sicuramente non sta cercando potere o le luci della ribalta.

frabelli1

Gio, 11/04/2019 - 19:00

Il Credo nella Chiesa deve solo ripartire da Papa emerito. papa Francesco porta alla disgregazione della chiesa cattolica ed alla perdita della fede in Dio.

razzaumana

Gio, 11/04/2019 - 19:35

BENEDETTO XVI ancora oggi avresti mandato al rogo Giordano Bruno... ma alla fine gli argini si sarebbero rotti egualmente...la colpa non sta nel "68...Il Mondo è andato avanti nel bene e nel male... il fatto è che la gente NON vi riconosce più per "GUIDA"-"PASTORI" Del resto,lo stesso pastore-amorevole-porta le pecore al macello

rosolina

Gio, 11/04/2019 - 19:43

Dio protegga il nostro Papa, Benedetto XVI!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 11/04/2019 - 19:43

@Totonno58 - ha ragione, tu sei bollito. Difendi il clero se parteggia per la sinisrta, fibngi di essere un feervente cattolico, mentre se il clero va contro la sinistra, lo deridi. Ma che buffone!

il sorpasso

Gio, 11/04/2019 - 20:14

Grande Papa altro che quello attuale.

Ritratto di moshe

moshe

Gio, 11/04/2019 - 20:22

Siete pervertiti e parassiti da più di 2000 anni, altro che il '68 !!!!!

il nazionalista

Gio, 11/04/2019 - 23:21

VERA LECTIO MGISTRALIS!!!

Klotz1960

Ven, 12/04/2019 - 00:07

Ratzinger e' un cattolico autentico. Non condivido la sua lettura sotto vari aspetti, ma e' comunque una lettura profondamente cattolica che contiene verita' incontestabili, quale quella attinente alla " morte di Dio" ed al conseguente smarrimento della dimensione esistenziale. Che a partire dagli anni 60 si e' verificata una rivoluzione dei costumi e della morale epocale, e' fuori discussione, cosi' come non possa che essere condannata alla luce del senso dell'esistenza e della morale autentica,ente cattolica. Ripeto, non sono d'accordo sotto vari aspetti, ma tanto di rispetto per Ratzinger e la sua analisi.

Ritratto di cape code

cape code

Ven, 12/04/2019 - 02:16

Morker, babbeo sinistrato, hai visto troppo "the Alienist".. I bordelli ci sono sempre stati,anche coi bambini purtroppo, ma lo sdoganamento delle schifezze che piacciono a voi sinistri c'e' stato solo dal 68' in poi. Tu a PAPA Benedetto non gli leghi nemmeno le scarpe insieme al Pampero comunque e non ha mai parlato di terra piatta.

Lotus49

Ven, 12/04/2019 - 08:25

L'assurdità è pretendere che il Cristianesimo e la dottrina si "adeguino" ai tempi. Certi comportamenti erano reputati un peccato grave da Gesù Cristo e dai Padri della Chiesa, ma siccome oggi "lo fanno tutti" (omosessualità, aborto, promiscuità, "bisogna provare tutto", ecc.) allora si pretende che il Cristianesimo "ne prenda atto" e, per non restare con la chiesa vuota, non solo accolga ogni pervertito, ma accetti tacitamente il suo peccato come se non fosse più tale. In questo modo il Cristianesimo viene svuotato di ogni autorevolezza morale e il risultato non è di riempire nuovamente le chiese, ma di finire di svuotarle.