Quel pene gigante apparso in cima alle Alpi austriache

La curiosa scultura di legno fotografata in cima all'Ötscher: un pene alto circa un metro a 1893 metri d'altezza

Una foto scatta da Marika's Berg-und Naturerlebnisse

Una curiosa scultura di legno è apparsa nei giorni scorsi in cima all'Ötscher, montagna delle Alpi dell'Ybbstal (sottosezione delle Alpi della Bassa Austria) alta 1893 metri.

Come mostrano le foto scattate nei giorni scorsi da Marika Roth e condivise sulla sua pagina Facebook "Marika's Berg-und Naturerlebnisse", sul cucuzzolo è infatti apparso un gigante pene in legno, alto circa un metro: "Credo che l'Ötscher abbia una nuova mascotte", ha scritto divertita la fotografa nel suo post.

Ancora ignoto l'autore dell'opera d'arte, ma il post è stato molto condiviso e commentato, tra le inevitabili battutine (volgari e non) e le domande su come sia potuta arrivare una tale scultura fino a lì. Secondo il quotidiano tedesco Bild il proprietario degli impianti di risalita locali avrebbe già promesso all'artista un abbonamento stagionale gratuito come premio per la sua originalità.

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 07/11/2017 - 18:13

In fondo è un banale uccello, amante degli spazi aperti. En plein air. - 18,13 - 7.11.2017

roberto.morici

Mar, 07/11/2017 - 18:16

Qualcuno ha apprezzato. Peccato di desiderio?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 07/11/2017 - 19:16

era rivolto alla Italia..

Ritratto di stufo

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Gibulca

Mar, 07/11/2017 - 21:01

Da un giornalista che lavora per Il Giornale mi aspetto l'utilizzo di un italiano perfetto. Scrivere "Volgari e non", infatti, è sbagliato: nella nostra bistrattata lingua si dice "volgari e no". Per avere conferma, consultare una qualunque grammatica online, se non la si possiede cartacea. Montanelli e i capiredattori di un tempo non avrebbero mai tollerato un simile erroraccio da matita blu

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 07/11/2017 - 22:22

Gibulca, intendo incoraggiare questa tua correzione, che spero causi un effetto domino, in difesa della tanto massacrata nostra bella lingua. COMUNQUE, a prescindere dal fatto che tu possa avere ragione, confesso che io sento di dover scrivere -volgari e non- perchè pratico una riduzione oltre che evitare la pedante ripetizione del lemma volgari. Anzichè dire -volgari e non volgari-. Certamente non si può dire -volgari e no volgari- Ora, in questa accezione è indubbio ch'io mi senta nel giusto. Poi, andrò a cercare altrove. Con simpatia, ciao. -22,21 - 7.11.2017

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Mar, 07/11/2017 - 22:35

Per un chiaro disegno del Fato il mega fallo ligneo è apparso in concomitanza dello stupro del PD alle Regionali!!!!!

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 07/11/2017 - 22:41

Franz, sei corso già a vederlo ?

oracolodidelfo

Mer, 08/11/2017 - 00:01

franco-a-trier_DE - si sbaglia, era rivolto alla signora Angela Dorothea Kasner, in arte Angela Merkel........

Gibulca

Mer, 08/11/2017 - 00:09

Caro Dario Maggiulli, mi fai cascare le braccia. "Volgari e non" è sbagliato. Punto. Si deve scrivere "volgari e no" oppure - se si ha tempo da perdere e non si hanno esaurito i giorni di ferie - si può scrivere "volgari e non volgari". Se vuoi cercare, mi fa piacere.

Italiano-

Mer, 08/11/2017 - 06:51

Abbiate pazienza: ma cos'è questo terminare le frasi con "e non\e no" comparativo. È corretto? A me sembra non lo sia. Grazie

Gibulca

Mer, 08/11/2017 - 17:24

Non è comparativo. In italiano si dice "volgari e no", intendendo "volgari e non volgari". Il "non" deve sempre essere seguito dall'aggettivo. Una giornalista che scrive per un quotidiano nazionale come questo dovrebbe saperlo. E come lei dovrebbero saperlo i capiredattori che passano il pezzo (o almeno dovrebbero passarlo).