"Il personale dell'elicottero era esperto e prudente"

Il responsabile del 118 e dell'elisoccorso de L'Aquila difende l'equipaggio

"Al momento purtroppo non sappiamo ancora le causa dell'incidente. Siamo molto provati, il personale di bordo era espertissimo e prudentissimo. Non riusciamo ad immaginare cosa sia successo". Lo ha detto, lo riferisce una nota, il responsabile del 118 e dell'elisoccorso de L'Aquila, Gino Bianchi, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000 commentando l'incidente dell'elicottero del 118 caduto nell'aquilano.

"Il nostro elicottero - ha spiegato Bianchi - era impegnato in una missione di soccorso per un traumatizzato che si trovava sui campi da sci della stazione di Campo Felice. Il tutto è avvenuto poco prima delle ore 12. Il ferito aveva riportato un trauma agli arti inferiori e il soccorso poteva essere effettuato solo da un elicottero dotato di verricello".

"La squadra - ha ricordato Bianchi - era composta dal pilota, dal tecnico verricellista, il tecnico del soccorso alpino, un medico e un infermiere. Da L'Aquila a Campo felice in genere ci vogliono circa 10 minuti di tragitto in elicottero. Il paziente è stato soccorso e portato a bordo dell'elicottero. Subito dopo la centrale operativa del 118 ha ricevuto una telefonata da un utente che sosteneva di aver visto sopra la sua testa volare un elicottero ma di aver sentito all'improvviso anche dei rumori. Da quel momento abbiamo cercato di prendere contatti sia via radio che via telefono ma non abbiamo avuto mai risposta. Siccome il tragitto da Campo Felice all'ospedale de L'Aquila è poco più di 5 minuti, non vedendolo arrivare e sulla base di questa telefonata abbiamo attivato le operazioni di ricerca e soccorso".