Perugia, filo castristi contestano la dissidente cubana Yoani Sanchez

Al Festival di giornalismo di Perugia la blogger cubana è stata contestata da un gruppetto di estimatori del regime di Raul e Fidel Castro. Occupato il palco per alcuni minuti

Tra i ricordi che la dissidente cubana Yoani Sanchez porterà con sé dall'Italia ce n'è uno sicuramente non bello: una contestazione messa in atto, contro di lei, da un gruppetto di aderenti all'associazione Italia-Cuba. Per dare il benvenuto alla blogger, intervenuta a Perugia alla chiusura del Festival di giornalismo, nel pomeriggio erano stati esposti due striscioni - poi rimossi - con cui si chiedeva "giustizia per i 5 cubani sequestrati in Usa". E da un banchetto, posizionato davanti alla Sala dei Notari del capoluogo umbro, venivano distribuiti volantini contro la Sanchez. La cui unica colpa è di essere contraria al regime castrista, che da decenni schiaccia la libertà dei cubani.

In serata, quando la blogger ha iniziato il suo intervento - intervistata dal direttore de La Stampa Mario Calabresi - è scattata la vergognosa contestazione. Un gruppetto di persone (circa una ventina) ha lanciato dei dollari finti e volantini, intonando slogan contro la Sanchez. Dopo circa un quarto d'ora di confusione la dissidente cubana, rimasta imperturbabile, ha potuto rispondere alle domande che le venivano poste. E raccontare la sua Cuba. Alla protesta ha dedicato solo poche parole: "Ringrazio chi mi ha contestata, vorrei si potesse fare anche a Cuba. Io non sono un’oppositrice, racconto semplicemente la vita cubana di tutti i giorni". E il pubblico le ha dedicato un fragoroso applauso.

Chissà cosa penserà ora Yoani dell'Italia. Riuscirà mai a capire come mai, anche nel Belpasese, esistano dei seguaci di Raul e Fidel Castro?

- Guarda il video della contestazione

Commenti

goffredodibuglione

Dom, 28/04/2013 - 23:19

Yoani Sanchez,come tanti che vengono in Italia a lavorare dai paesi dell'est ex comunista, incontra gli italiani COMUNISTI che hanno STABILITO l'equazione comunismo=paradiso. Naturalmente questo è un dogma, e questi poveri ATEI non si rendono conto di CREDERE. Nulla:ragionamenti, viaggio e conoscenza dei paesi comunisti possono servire a scalfire il DOGMA costruito in queste menti da decine di anni di propaganda continua. In Italia ce ne sono molti di più che sono al suo fianco in una battaglia per i diritti civili e democratici di Cuba, ancora inesistenti.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 28/04/2013 - 23:29

E poi dicono che non esistono più i comunisti.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Dom, 28/04/2013 - 23:35

Ce li manderei a vivere un po' a Cuba, da cubani. Dopo 50 anni di rivoluzione permanente non sono in grado di fornire neppure i pannoloni per vecchi incontinenti, o i pannolini per il periodo. Un kilo di riso al libero mercato costa quasi due CUC(1,80 euri) di fronte ad una paga mensile media di 15 CUC. E per ottennerlo il cubano deve ricorrere agli intrallazzi piú turpi come quella di vendersi la benzina dei mezzi di servizio ministeriali. Non esiste internet, tutto passa sotto controllo della polizia di sicurezza. Queste capre non vivrebbero neppure un istante in quell'isola. Scherzi, privarli di telefonino e internet, o vestirsi con roba firmata, o canne a gogo si impiccherebbero. Sono delle capre che credono ai guru del tipo comandante fausto.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 29/04/2013 - 01:11

L'ottusità dei sostenitori del castrismo, come di tutti i regimi comunisti non ancora falliti, è patologica. Sono gli stessi incoscienti che inneggiano alle BR. Hanno solo paura di ammettere che le loro idee NON SONO PIU' IDEE MA UN INSULSO CREDO BOCCIATO DAI POPOLI.

SAMMYDAVIS

Lun, 29/04/2013 - 02:27

solo in un paese filo-comunista e ridicolo come il nostro si possono avere Palestinesi che sfilano assieme ai partigiani anti-fascisti ( ben sapendo che i Palestinesi furono alleati e sostenitori di Hitler e dei Nazisti ), i comunisti che contestano una persona che e' stata perseguitata da Castro e si tessono le lodi poi del regime - la "dieta" Cubana come letto su Repubblica abbassa le malattie circolatorie, etc. - e si innalzano a eroi personaggi da schifo.

flashpaul

Lun, 29/04/2013 - 04:12

La classe con cui ha mantenuto il suo contegno e il nobile e tagliente commento finale ne fanno una donna fuori dal comune.

dinross

Lun, 29/04/2013 - 07:52

questi amanti della libertà castrista,perchè non se ne vanno a cuba, e non vengono più a ropere le pall€ qui

libertà primo amore

Lun, 29/04/2013 - 07:56

Cara Yoani, Tu sei il faro che illumina la nostra mente, sei l'eroina che riscalda i nostri cuoti! Ti chiediamo perdono per l'insulto recato alle vostre sofferenze. Tu, se puoi, perdonali! È il caso di dirlo: non sanno quello che fanno! Grazie per la tua lotta grandiosa e per l'esempio meraviglioso che hai portato in Italia!

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 29/04/2013 - 08:02

In vita mia ho conosciuto solo comunisti fannulloni e parassiti.Quelli che a spese nostre vanno da un paese all altro a contestare contro chiunque parla di libertá.Dovrebbero espatriare e levarsi dai cosidetti collioni questi emeriti coglioni.Un italiano che ha visto la miseria dei cubani sia fuori che dentro cuba.

Ritratto di sgt.slaughter

sgt.slaughter

Lun, 29/04/2013 - 08:11

Eccoli gli imbecilli. Pensano alla russa, vivono all'americana e lavorano all'italiana. Visto che anelano l'oasi di felicità del socialismo reale cubano perchè non vanno a vivere lì? Di fronte a simile pattume mi vergogno di essere italiano. Solidarietà alla blogger cubana che mettendo a repentaglio la propria sicurezza e quella della famiglia ha il coraggio di mettere a nudo la realtà, ovvero che il comunismo di ogni estrazione è un cancro capace solo di creare povertà e di negare la libertà dei popoli.

jeanlage

Lun, 29/04/2013 - 08:39

Per quanto tempo dovremo ancora sopportare questi microcefali, violenti, arroganti ed intolleranti, che non rappresentando nemmeno loro stessi, pretendono di possedere la verità e di zittire la stragrande maggioranza dei cittadini? Gli spari delle menti deboli sono una manifestazione un po' estrema della pretesa di eliminare coloro che non la pensano come loro. Del resto, il loro vate è Voltaire, che, interpretando la tolleranza solo a propio favore, non ha mai detto la frase sulla tolleranza attribuitagli falsamente da una biografa (non condivido... ma sono pronto a morire...); La sua frase era "sciacciate l'infame" che era, ovviamente uno che non la pensava come lui.

adripelu54

Lun, 29/04/2013 - 08:51

mi ricordo il Papa contestato dai sapienti della Sapienza, gli stessi che poi hanno osannato quel tiranno di chavez. ma perchè i comunisti non vanno a vivere in quei paesi dove vige il loro paradiso?

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Lun, 29/04/2013 - 10:55

Quelli Berlusconi li aveva ben identificati sono solo dei cogli.....

leitz

Sab, 16/11/2013 - 16:36

se sono conscio che esiste un paradiso sulla terra, non aspetterei nemmeno un secondo!! Invito i signori comunisti ad andare a Cuba & C. così finalmente potranno vivere una vita diversa e dall'alto del loro paradiso rideranno di noi poveri ma liberi mortali!!!