Pesanti disagi per i passeggeri dell'InterCity notte Milano-Lecce

In seguito alla rottura dell'impianto elettrico di un vagone i passeggeri sono stati trasferiti su un'altra carrozza-notte, con pesanti disagi ai viaggiatori

Nottata da incubo per molti passeggeri del treno InterCity Notte 765 Milano-Lecce di Trenitalia del 20 aprile, ore 19.50, partito con 140 minuti di ritardo.

In seguito alla rottura del quadro elettrico di uno dei vagoni-notte (le cosiddette “cuccette”), è stato deciso di trasferire i passeggeri sulla carrozza numero 31, anche questa con previsti posti letto. Nonostante i passeggeri della “31” avessero pagato cifra piena per poter viaggiare in cuccetta, la carrozza è stata declassata e trasformata in vagone con soli posti a sedere, con personale di bordo che chiedeva ai passeggeri di essere “comprensivi e collaborativi” o in alternativa di scendere dal treno e passare Pasqua a Milano.

Un passeggero della carrozza 31 riferiva: "Poco prima della partenza la mia carrozza con posti letto è stata trasformata in carrozza con soli posti a sedere. I letti sono stati chiusi con le chiavi e ritirati cuscini e coperte dal personale di bordo scortese e impreparato a gestire un'emergenza. I passeggeri della carrozza con quadro elettrico guasto che avevano acquistato il posto letto sono stati fatti confluire nella carrozza 31. Nella mia cabina tre posti a sedere su sei erano inutilizzabili perché il sedile era rotto. Su indicazione del capotreno un addetto ha provato a sistemarlo facendo leva con i piedi ma senza successo. Questi sedili non sono adeguati per un viaggio di 13 ore seduti perché scomodi e duri".

Secondo quanto reso noto dalle testimonianze, il personale di bordo non sapeva neanche quanti passeggeri si sarebbero aggiunti nelle stazioni successive, cosa insolita considerati i posti su prenotazione e l’esistenza di palmari per la verifica delle presenze sul treno; inoltre nessuno sarebbe passato per il previsto controllo dei biglietti e dei documenti d'identità.

E ancora: "Nella carrozza 31 non funzionava neanche il climatizzatore. Abbiamo viaggiato con l'aria fredda sparata addosso tutta la notte. Stamattina poi il personale di bordo non è neppure passato con i sacchetti della colazione che ho poi trovato ammassati in delle scatole in una cabina all'inizio della carrozza (declassata)".

Non è passato poi inosservato il trattamento iniquo riservato soltanto ad alcuni passeggeri visto che in altri vagoni si è viaggiato con tutti i confort previsti da pacchetto-viaggio acquistato (acqua, cuscini, coperte ignifughe, ciabatte, colazione ecc).

Un viaggio durato più di 13 ore in condizioni di totale disagio dovuto alla disorganizzazione e alla scarsa manutenzione e restano le incognite su eventuali rimborsi.