Pesaro, aggredisce la moglie nel cuore della notte: arrestato 49enne

L'uomo, furioso dopo aver letto alcuni messaggi, ha raggiunto la moglie nella stanza dove la donna dormiva con i figli e l'ha aggredita, fratturandole il naso. Non si tratta del primo episodio di violenza

Arriva da Pesaro la notizia dell'ennesimo caso di violenza avvenuto fra le mura domestiche. Stavolta la vittima è una 47enne, presa a pugni in faccia dal marito e corsa in strada insieme ai figli per cercare aiuto.

L'episodio all'una della scorsa notte, quando la donna è stata aggredita dal consorte. La coppia, secondo quanto riferito da "Il Resto del Carlino", stava attraversando seri problemi, tanto che vi era già una separazione in corso. Mentre la moglie stava dormendo insieme ai due figli, l'uomo si è impossessato del suo cellulare per leggere i messaggi da lei ricevuti. Fra questi ve ne sarebbe stato uno in grado di scatenare la sua collera. Convinto di essere stato tradito, si è precipitato nella stanza dove la donna si trovava con i bambini e l'ha aggredita, senza neppure pensare di chiederle una spiegazione.

Colpita con un forte pugno in pieno volto, la 47enne è riuscita a sottrarsi alla furia del consorte per uscire di casa insieme ai figli e chiedere aiuto a gran voce. Alcuni residenti, allarmati dalle urla, hanno immediatamente contattato le forze dell'ordine, in breve intervenute sul posto.

Gli agenti di polizia hanno trovato la vittima che vagava scalza per strada, sanguinante e sotto choc. Soccorsa da un'ambulanza del 118, la 47enne è stata accompagnata all'ospedale di Pesaro, dove i medici hanno riscontrato una frattura del setto nasale. Per lei 28 giorni di prognosi.

Raggiunto in casa e ridotto in manette, il marito è stato tradotto negli uffici della questura. Si tratta di un 49enne con dei precedenti dello stesso genere alle spalle. Lo scorso mese di agosto, infatti, l'uomo aveva già aggredito la moglie, sempre per ragioni di gelosia.

Del caso si sta occupando il sostituto procuratore Maria Letiza Fucci, che sta coordinando l'attività investigativa nei confronti dell'aggressore. L'uomo, che sarà probabilmente allontanato dalla famiglia, rischia fino a 10 anni di reclusione.

La vittima ed i suoi figli, al momento, sono ospitati da alcuni familiari.