Pesaro, studenti bulli minacciano prof con un accendino: "Ti bruciamo"

Follia in un istituto superiore: docente minacciato con un accendino acceso. Il consiglio d'Istituto sospende tre fra i responsabili

Sembra non esserci pace, per le aule scolastiche italiane. Dopo Lucca, Lecce, Cesena, Pisa. L'ultimo caso di bullismo arriva da Pesaro, dove un insegnante è stato minacciato con un accendino da alcuni studenti maggiorenni al folle grido di "bruciamo il prof".

Durante una lezione in una delle classi quarte, due studenti ripetenti hanno preso di mira un docente davanti a tutta la classe: uno si è fatto sotto con un accendino acceso, mentre tutta la classe lo incitava a dargli fuoco. Uno ha aggredito fisicamente l'insegnante con uno spintone. L'intero episodio è stato registrato con i telefonini e poi diffuso su internet.

Ed è proprio grazie a un video girato su WhatsApp che la preside dell'istituto Benelli, teatro dell'increscioso episodio, è venuta a conoscenza della vicenda. Inevitabile la sospensione fino alla fine dell'anno per due dei ragazzi protagonisti delle minacce, immediatamente deliberata dal consiglio d'istituto riunito d'urgenza. Un provvedimento che quasi sicuramente comporterà la bocciatura per i due. Un terzo ragazzo, che incitava gli altri a dare fuoco al docente, è stato sospeso fino al 19 maggio.

Ma la parte più incredibile di tutta questa storia è forse la reazione dei genitori degli alunni, riportata dalle parole basite della dirigente scolastica: "Sono continuamente minacciata di querele, richieste danni, e anche di ritorsioni fisiche. Mi dicono se io ho dei figli, se sono consapevole di quello che potrebbero farmi nel caso uno degli studenti bocciati si gettasse dalla finestra, se penso al mio futuro. I genitori dei figli peggiori li giustificano sempre. Per loro, ciò che dice il figlio è sacro. Il resto è falso."

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 28/04/2018 - 15:49

meritano sospensione e bocciatura ed espulsione perché sono scarsi pure come bulli. fossero stati bravi almeno in quello avrebbero saputo che non basta un accendino e non ci avrebbero provato.

VittorioMar

Sab, 28/04/2018 - 16:15

..QUANDO NON SI HA RISPETTO PER LA VITA UMANA ....OLTRE CHE DELLE "ISTITUZIONI"!!LA SCUOLA DEVE ESSERE SEVERA..ISTRUIRE...FORMARE...S E L E Z I O N A R E !!!...NON SFORNARE "ASINI"!!!

cgf

Sab, 28/04/2018 - 16:30

Questo denota la totale mancanza di rispetto verso qualunque figura che, in quanto tale, lo deve avere/esigere. Mi dice anche che i genitori non sono più capaci, e probabilmente mai lo sono stati, di educarli, a questi andrebbe tolta la potestà, ma non certo gli addebiti che comporterebbe l'allontanamento dei minori. Sono certo che un piccolo esempio servirà a molti genitori a ripensare il proprio ruolo e non ci deve pensare la sQuola all'educazione, l'educazione scolastica è ben altra cosa dall'educazione comportamentale, quella la si apprende innanzitutto tra le mura domestiche e non 4 o 5 ore a sQuola, la sQuola al max sospende e.o boccia gli alunni per condotta, di più non può e non ha diritto di fare. [Hai capito assessore?]

Ritratto di Civis

Civis

Sab, 28/04/2018 - 16:37

L'immaturità di questi ragazzi è preoccupante. Sono vissuti in una società che concede loro ogni libertà, senza regole, anzi, con regole che siamo noi adulti a lasciare che vengano disattese, il che è ancor peggio. L'insegnante deve avere il pieno controllo della classe, senza perdersi una parola, un commento che gli arrivi all'orecchio e avere subito una parola di approvazione o di contestazione verso chi l'ha fatto. Pieno controllo, far proprie, subito, eventuali proposte positive e stroncare, subito, quelle negative e le stupidaggini. Io facevo così e non ho mai avuto attacchi dai genitori, solo, qualche volta, dalla Dirigenza buonista e liberal, che però non ha potuto che rodersi il fegato.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 28/04/2018 - 16:51

sospensioni fino alla fine dell'anno scolastico? ahahha ma se siamo a maggio!!! ridicoli!

cgf

Sab, 28/04/2018 - 17:00

Questo denota la totale mancanza di rispetto verso qualunque figura che, in quanto tale, lo deve avere/esigere. Mi dice anche che i genitori non sono più capaci, e probabilmente mai lo sono stati, di educarli, a questi andrebbe tolta la potestà, ma non certo gli addebiti che comporterebbe l'allontanamento dei minori. Sono certo che un piccolo esempio servirà a molti genitori a ripensare il proprio ruolo e non ci deve pensare la sQuola all'educazione, l'educazione scolastica è ben altra cosa dall'educazione comportamentale, quella la si apprende innanzitutto tra le mura domestiche e non 4 o 5 ore a sQuola, la sQuola al max sospende e.o boccia gli alunni per condotta, di più non può e non ha diritto di fare

Gianca59

Sab, 28/04/2018 - 17:04

Altri poveri deficienti da riformatorio...povera Italia...

un_infiltrato

Sab, 28/04/2018 - 17:12

Miserabili criminali gli autori di questi gravissimi misfatti, ma altrettanto miserabili e criminali - anzi molto di più - coloro che, anche in questo caso, fingeranno di punire i colpevoli. Vergogna!

titina

Sab, 28/04/2018 - 17:29

Due studenti ripetenti. Di solito sino i somari a fare gli stupidi( oltre ai "figli di papà" viziati). Credono di emergere comportandosi così? Dimostrano solo di non avere una sottile corteccia cerebrale. Insomma una corteccia di topo. Poverini.

Reip

Sab, 28/04/2018 - 17:31

Io non riesco a capire come le “autorità” di questo pese di merxx, potrebbero garantire la sicurezza ai cittadini e far rispettare la legge nelle strade, se non sono capaci neanche a tener testa nelle scuole a quattro ragazzini minorenni e imbecixxx!

Happy1937

Sab, 28/04/2018 - 17:53

Espulsione e utilizzo per la pulitura dei cessi.

Algenor

Sab, 28/04/2018 - 18:29

Oltre 2000 anni fá Platone scriveva che la democrazia porta all'anarchia a cui la popolazione reagisce violentemente accogliendo la tirannide che riporta l'ordine perduto. Ecco, ci stiamo arrivando...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 28/04/2018 - 19:32

io se avessi solo pensato a fare un'azione del genere, avrei avuto paura non solo delle conseguenze, ma di più di mio padre che mi avrebbe rifilato tanti calci nel fondo schiena e botte a non finire, altro che difendermi. Un giorno lo sentii confidarsi con un altro genitore, che avrebbe chiesto alla maestra che se non avessi fatto il bravo, che poteva pure darmi dei ceffoni.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 28/04/2018 - 20:35

ci vogliono pene esemplari per questi bulli, non basta la bocciatura, devono assaporare la vita in carcere e far pagare ai genitori grosse multe. Basta buonismo, basta impunità.

Silvio B Parodi

Sab, 28/04/2018 - 21:17

sono proibiti i calci in cxxo e le sberle????

jaguar

Sab, 28/04/2018 - 21:27

Quindi oltre ad avere gli studenti più somari d'Europa, abbiamo anche i più delinquenti, purtroppo nelle scuole manca la severità di una volta.

Divoll

Sab, 28/04/2018 - 22:30

Da genitori degeneri, rampolli degeneri. Punirli entrambi. I figli fuori dalla scuola, i genitori a pagare i danni, fisici e morali + una bella multa.