Pescara, straniero tenta di violentare due donne: preso dopo indagini

Il soggetto, risultato essere un senza fissa dimora polacco, non è nuovo a simili comportamenti. Dopo un tentato stupro nel luglio del 2018, reato per cui era stato segnalato, aveva tentato di abusare sessualmente di due donne durante la primavera del 2019

È finito finalmente dietro le sbarre un molestatore straniero accusato di avere aggredito e tentato di violentare due donne a Pescara durante la scorsa primavera. Grazie ai controlli eseguiti dagli inquirenti è inoltre emerso che il soggetto aveva già commesso reati dello stesso genere anche prima di quella circostanza.

Il primo episodio contestato, secondo quanto riferito dalla stampa locale, si era verificato durante la notte dello scorso 20 aprile. Intorno alle 2 il soggetto aveva pedinato una giovane che stava facendo ritorno alla propria abitazione, sita in via Tasso, per poi cercare di abusare di lei. Fingendo di abitare nel medesimo appartamento, l'uomo era entrato in ascensore con la vittima e qui aveva tentato un approccio. Dopo averle chiesto l'età, si era gettato su di lei, sollevandole la gonna e palpeggiandola. La ragazza, inizialmente sotto choc, aveva trovato la forza di reagire e di respingere il pericoloso individuo, fuggito dopo averle strappato dal collo una collanina d'oro.

In seguito a questa brutta esperienza, la vittima aveva immediatamente denunciato quanto accaduto agli agenti della questura di Pescara, che avevano dato avvio alle ricerche del responsabile, riuscito nel frattempo a far perdere le proprie tracce. A distanza di pochi giorni, una nuova segnalazione.

Entrato all'interno di in un negozio di via Raffaello durante il pomeriggio dello scorso 31 maggio, lo straniero aveva aggredito la titolare con l'intenzione di violentarla. Terrorizzata, quest'ultima si era messa ad urlare ed il soggetto era fuggito, dimenticandosi però di portare via il proprio giubbotto, all'interno del quale sono stati successivamente rinvenuti due scontrini.

Dopo aver ricevuto una seconda denuncia a carico dello stesso soggetto, gli agenti hanno proseguito con le indagini, arrivando infine ad identificare il responsabile. Grazie alle testimonianze delle vittime ed alle immagini acquisite dalle videocamere di sorveglianza presenti nei luoghi dell'aggressione, gli uomini della squadra mobile hanno potuto rintracciare il molestatore, arrestato nei giorni scorsi a Jesi (Ancona), come disposto da un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo.

Lo straniero, risultato essere un 21enne polacco senza fissa dimora, tale D.M., si trova ora detenuto nella casa circondariale di Ancona con l'accusa di violenza sessuale e tentata rapina. Ad aggravare ulteriormente la sua posizione, il fatto che nel luglio del 2018 avesse già aggredito e molestato una ragazza. Reato per il quale era stato allora segnalato alla procura della Repubblica.

Commenti

seccatissimo

Sab, 07/12/2019 - 17:56

Ma questi stranieri sessualmente incontinenti, tutti in Italia debbono venire per soddisfare e sfogare i loro istinti repressi ? Non sarà forse perché ormai tutti sanno che da noi lo straniero può fare impunemente tutto quello che gli pare e piace, pure il maniaco ?

Ritratto di iNick

iNick

Sab, 07/12/2019 - 22:49

In questo paese non ci sono leggi dissuasive, ma... Dove è scritto che per forza debba andare bene così? Le cose possono anche cambiare. Dipende da noi.