Pestaggio a Bari in pieno centro. Un altro caso di bullismo

Una sigaretta negata e una banda di teppisti aggredisce un coetaneo di 20 anni

Un pestaggio in piena regola per una sigaretta negata. “Si sono accaniti solo perché stava difendendo un ragazzo, al quale avevano chiesto una sigaretta. - hanno dichiarato alcuni amici del malcapitato - Ha detto che non ce l'aveva, lo hanno preso di mira, è intervenuto Claudio e lo hanno pestato”.

È quanto accaduto in pieno centro centro a Bari, in piazza Moro, ieri ai danni di un giovane di appena 20 anni. In azione, nel tardo pomeriggio, intorno alle 19, un gruppo di teppisti coetanei della vittima (avevano tra i 18 e i 20 anni).

Il branco ha aggredito il ragazzo procurandogli ferite all'arcata sopraccigliare, allo zigomo e alla bocca oltre alle lesioni al setto nasale.

Fortunatamente è stato immediato l'intervento di un'ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure al malcapitato prima di portarlo al pronto soccorso della clinica Mater Dei del capoluogo pugliese. Sul posto anche i carabinieri e la polizia municipale.

Un altro episodio che deve far riflettere sul bullismo tra i giovani. Soprattutto perché casi come questo dimostrano il carattere gratuito della violenza, figlia di un vuoto che nulla sembra poter riempire.

Commenti

blackindustry

Gio, 11/08/2016 - 18:28

Beccarli e sfasciarli di colpi, senza chiamare i Carabinieri, lasciarli per terra e chiamargli un'ambulanza da un telefono pubblico, solo cosi' capiscono la lezione.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 11/08/2016 - 18:57

A un mio amico anni fa un tutore dell'ordine fece capire che, in caso di violenza o rapine in casa,per averla vinta, viste le leggi demenziali in vigore, conveniva "eliminare" il soggetto e farlo sparire sotto terra il piu' lontano possiobile da casa o, in alternativa, buttarlo giu' dal balcone raccontando poi che era caduto durante la fuga. Penso che possa valere anche in questo caso.

ziobeppe1951

Gio, 11/08/2016 - 19:51

mbferno...18.57....già fatto

Ritratto di oldpeterjazz

Anonimo (non verificato)

Accademico

Ven, 12/08/2016 - 05:23

Mi permetto apportare sommessamente, ma non troppo, alcune modifiche all'ultimo periodo di questo interessante pezzo a firma di Emmanuela Carucci: [Un ennesimo, intollerabile, grave episodio di bullismo tra i giovani, figlio di un vuoto che hanno ereditato da molti di noi, loro ascendenti. Un comportamento apertamente criminale che, però, dovrà comunque farci riflettere una volta ancora sull'assenza conclamata della certezza della pena: anche a questo branco di miserabili - prontamente fermato dalle Forze dell'Ordine - verranno comminate sanzioni ridicole, esemplari, di peso più o meno amministrativo. Scommettiamo?]. P.S. Mi rendo conto che un Giornalista perbene non possa concludere un articolo, con una chiusa di taglio così tosto, per giunta arricchito da un provocatorio "scommettiamo?". Lo faccio io, al suo posto, che sono un Lettore permale.