Più lo smog aumenta e più aumenta il nostro cattivo umore

L'inquinamento ha effetti negativi non solo sul corpo, ma anche sulla nostra psiche.

Lo smog aumenta e di conseguenza anche il nostro cattivo umore. L’inquinamento non è quindi solo nocivo alla nostra salute fisica, ma anche a quella mentale. E, cosa ancora peggiore, ha la capacità di renderci infelici. A rivelarlo è uno studio condotto da ricercatori del Massachussetts Institute of Technology in collaborazione con l’Università di Pechino. Per questa ricerca sono stati presi in considerazione gli studi effettuati sull’inquinamento di 144 città cinesi. Allo stesso tempo sono stati analizzati i dati relativi alla felicità dei residenti di queste cittadine, attraverso 210 milioni di messaggi dalla piattaforma Sina Weibo, la più grande in Cina. Dove vi era maggiore livello di inquinamento, vi era anche una infelicità marcata nei messaggi tra i navigatori del web.

In particolar modo le donne sarebbero risultate quelle maggiormente colpite dallo smog a livello umorale. Un motivo in più quindi per puntare il dito contro l’inquinamento. Che fosse dannoso alla salute era già ben noto. E' considerato infatti una delle principali cause di tumori e di patologie cardiovascolari. Adesso scopriamo che anche la nostra parte emotiva e comportamentale rischia di essere presa di mira. Come ha spiegato Siqi Zheng, professore associato al Dipartimento di Studi Urbani del MIT “Se le persone sono di cattivo umore possono prendere più facilmente decisioni irrazionali”. A questo punto quindi è a rischio anche la nostra vita sociale.

Commenti

Tobi

Mar, 22/01/2019 - 22:16

Molto strano che TG e giornali non parlino della geoingengneria in corso con tutti quegli aerei che lasciano quelle scie persistenti che si allargano e si trasformano in una foschia lattiginosa che copre buona parte del cielo. Nessuno fa niente per quelle irrorazioni di sostanze chimiche che tolgono l'azzurro del cielo, impediscono di vedere le stelle e soprattutto contengono alluminio ed altri metalli tossici? Dobbiamo essere avvelenati da questi demenziali esperimenti degli americani?