Piacenza, bimbo di 13 mesi ingerisce cocaina: è gravissimo

Il piccolo è ora ricoverato al Civile di Brescia in gravissime condizioni. I genitori hanno raccontato che il bimbo ha trovato la cocaina durante una passeggiata al parco

Un bambino di 13 mesi sta lottando tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civile di Brescia dopo aver ingerito della sostanza stupefacente, forse cocaina.

Il dramma si è verificato a Piacenza lo scorso sabato. Secondo quanto raccontato ai medici dai genitori, entrambi 20enni italiani, il bimbo avrebbe improvvisamente avuto delle convulsioni mentre era a casa. Preoccupati dalle condizioni di salute del piccino, la mamma ed il papà hanno portato di corsa il figlio al pronto soccorso dell'ospedale della cittadina emiliana.

Le condizioni del bambino sono apparse subito molto gravi tanto che i sanitari hanno disposto, nella notte tra sabato e domenica, il suo trasferimento d'urgenza al Civile di Brescia. Poco dopo il ricovero, il piccolo è entrato in uno stato di coma. Grazie alle cure ricevute, nelle ultime ore il bimbo sarebbe uscito dal coma farmacologico ma le sue condizioni rimangono molto gravi.

Dai primi esami svolti dai medici del nosocomio lombardo è emerso che il piccino è risultato positivo alla cocaina. L’assunzione della droga avrebbe provocato le crisi epilettiche e le convulsioni.

Sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Brescia e della compagnia di Piacenza, coordinate dalla procura piacentina, per capire come il bambino possa aver ingerito la sostanza stupefacente.

Ai militari, i due giovani genitori hanno raccontato di aver trovato il figlio con una bustina contenente la droga tra le mani mentre erano al parco per una passeggiata. La loro versione è ora al vaglio degli inquirenti che dovranno fare luce su quanto accaduto.

Commenti
Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mar, 18/06/2019 - 21:24

Si' certo, un bimbo di un anno che manco cammina trova della coca al parchetto e la mangia. Secondo me , l'ha trovata sul tavolino di casa loro .