Spaccia davanti a scuole e Sert per trovare "clienti facili": arrestato rumeno

Dopo aver passato 10 mesi dietro le sbarre, lo straniero ha fatto ritorno in carcere grazie alle indagini dei carabinieri. Il rumeno gestiva un grosso traffico di stupefacenti, e spacciava anche di fronte alle scuole ed al Sert

È finito ancora una volta dietro le sbarre un giovane rumeno pregiudicato, residente a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), accusato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 24enne straniero aveva già trascorso 10 mesi all’interno della casa circondariale delle Novate, dopo l’arresto avvenuto nel 2016 (era stato trovato con 25g di eroina). Tuttavia, gli esiti di ulteriori indagini portate avanti dagli inquirenti hanno reso necessario un doveroso adeguamento della pena.

A quanto pare, infatti, il giovane si era occupato di gestire un grosso traffico di droga fra il 2012 ed il 2016, avvalendosi della collaborazione del fratello. “Insieme al fratello si riforniva di hashish ed eroina nel lodigiano, poi tornava “a casa” per vendere la droga ad una cerchia molto vasta di clienti, talvolta anche minorenni, che oltre allo spinello fumavano già l’eroina”. Questa la dichiarazione dei carabinieri del nucleo investigativo di Piacenza, come riportato da “Il Piacenza”. Gli stupefacenti, dunque, venivano acquistati a Lodi, ma anche a Pavia ed a Cremona. Una volta in possesso dell’illecita merce, il 24enne non esitava a venderla anche in luoghi giudicati più sensibili come gli spiazzi di fronte alle scuole o la strada prospiciente il Sert, dove “era certo di trovare clienti facili”.

Altre zone destinate allo spaccio erano i giardinetti cittadini e la stazione ferroviaria.

Queste utime informazioni, raccolte dagli uomini dell’Arma, hanno infine convinto le autorità ad emettere una nuova condanna. Lo straniero, arrestato dai carabinieri due giorni fa, ha fatto ritorno in carcere, dove stavolta dovrà scontare una pena di 4 anni.