Piacenza, islamico accoltella un amico per motivi religiosi

Secondo le prime ricostruzioni, un tunisino ha accoltellato alla gola un connazionale a causa di un diverbio nato per motivi religiosi

Allarme fondamentalismo a Piacenza. Un tunisino di 29 anni, Waydi Axyi, è stato arrestato dalla polizia di Piacenza per tentato omicidio: ha aggredito un connazionale di 49 anni con un coltello, colpendo alla gola. Il ferito è stato operato d’urgenza nella notte e ora è fuori pericolo, mentre il 29enne si trova nel carcere delle Novate. Gli agenti della squadra mobile stanno vagliando testimonianze, ma pare che all’origine dell’aggressione vi siano motivi di carattere religioso: entrambi musulmani, l’aggressore è noto per essere un profondo osservatore dell’islam, e questo potrebbe avere causato la lite poi degenerata.

L’aggressione è avvenuta ieri sera nel retro di un bar di quartiere Roma, vicino alla stazione. Il giovane ha estratto un grosso coltello che aveva con sè, mirando dritto alla gola del connazionale che è caduto a terra in un lago di sangue sul pavimento del bar. Il 29enne è poi scappato a piedi verso il centro storico di Piacenza dopo essersi sbarazzato dell’arma, ma gli agenti delle volanti lo hanno rintracciato poco dopo nelle vicinanze della centrale piazza Cavalli. Ha trascorso la notte in questura dove, oltre ai suoi numerosi precedenti, è emerso che era anche clandestino.

"La nostra attenzione per quartiere Roma è massima - ha affermato il questore di Piacenza Salvatore Arena - e chiederemo al più presto di aumentare la sicurezza con nuove telecamere di sorveglianza in tutta la zona".

Commenti

franco-a-trier-D

Gio, 02/07/2015 - 14:02

è IL PD CHE HA DETTO CHE SI DEVONO INTEGRARE SI MA A COLTELLATE LO FANNO COME I NOSTRI TERRONI.

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marco piccardi

Gio, 02/07/2015 - 14:07

dove e' la notizia? queste risorse che portano la loro cultura in itaglia discutono del loro catechismo con la lama dei ''cutieddi''. va bene cosi', siamo noi che non capiamo il future di prosperita' che ci attende.

elalca

Gio, 02/07/2015 - 15:47

e chissenefrega, che si ammazzino pure tra di loro

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 02/07/2015 - 17:03

prima i siciliani ora questa gente sempre con i coltelli in mano. Ma cos'è il sole che da alla testa? Più si scende di latitudine è più è peggio!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 02/07/2015 - 18:38

Questo inetto (s)governo dovrebbe per prima cosa fermare immediatamente ogni clandestino si trovi sul suolo italiano e, senza dover passare dai ben noti giudici, espellerli seduta stante, ma non con il foglio di via che è solo una presa per il ......... nei confronti di chi ha un minimo di cervello. Fuori questa feccia dall'Italia una volta per tutte!

Tikitaka

Gio, 02/07/2015 - 19:50

Oh ma queste risorse non finiscono mai di stupirci...

emigrante

Gio, 02/07/2015 - 20:25

(sempre che la notizia sia fondata) Questo fatto, anziché suscitare commenti divertiti, dovrebbe aprire gli occhi a qualcuno: per un fedele Discepolo di Maometto la Religione è tutto. E chi non la segue alla lettera è un Infedele, o un Apostata. Quindi una Persona da convertire o da eliminare. Di li, Corano alla mano, non si scappa. E la favola dei Musulmani Moderati ha due sole spiegazioni: o il loro comportamento è solo di facciata (cioè fingono) o non sono "veri Credenti", con le conseguenze del caso. L'esperienza insegna che, finché si è in minoranza, il comportamento è "prudente", ma quando i numeri sono maggiori, viene a manifestarsi la vera faccia. Un esempio: quanti erano i Fascisti nel Ventennio? E quanti subito dopo? E prima e dopo, si sono comportati tutti da galantuomini?

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stock47

Gio, 02/07/2015 - 22:35

Dimostrazione pratica di quanto sia "pacifica" la religione islamica se giungono ad ammazzardi tra di loro per la sua interpretazione. Figuriamoci per la sua "applicazione" contro noi infedeli! Non ultimo, il tizio girava tranquillamente con un coltello in tasca.

Maver

Ven, 03/07/2015 - 08:35

Non è una questine di sole né di latitudine @do-ut-des ma semplicemente culturale. Mi permetto di ricordarle che la parola faida con la quale si protraevano guerre reiterate fra clan rivali è di origine germanica, (essendo prevista nel diritto degli antichi germani col termine fehida). Non credo sia corretto tracciare un parallelo fra taluni metodi mafiosi di regolamento dei conti con le lame ed estemporanee intemperanze levantine. Sono comunque due mondi diversi e il nostro meridione è e rimane italia.

corto lirazza

Ven, 03/07/2015 - 09:52

Questo mussulmano non è riuscito a fare fuori del tutto il connazionale. Classico esempio di islam moderato!

Rossana Rossi

Ven, 03/07/2015 - 11:47

Meno male che la sboldrina li considera pacifiche risorse........

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bonoitalianoma

Dom, 24/07/2016 - 19:38

Tranquilli!!! È passato ormai un anno da questi "fenomeni estemporanei " e vedrete che giureranno di non farlo mai più.