Piacenza, prof presa a pugni da uno studente di prima media

Non si tratta di un caso isolato: di recente, in un'altra scuola media piacentina, un'insegnante è finita nel mirino di un gruppo di suoi allievi

Nuovo caso di violenza contro gli insegnanti. Questa volta una professoressa di una scuola media in provincia di Piacenza è stata presa a pugni da uno studente della prima classe. La donna è stata colpita ripetutamente a un braccio che aveva già alcuni problemi.

L'insegnante è finita al pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni. Il ragazzino invece è stato sospeso con obbligo di frequenza e la scuola ha sporto denuncia per infortunio sul lavoro e segnalato l'accaduto ai servizi sociali.

"L'episodio è stato la punta dell'iceberg di una situazione già molto difficile", ha affermato il preside della scuola. "Il ragazzino si era già reso protagonista di altre intemperanze, ad esempio aveva costruito un rudimentale aggeggio con il quale dava la scossa ai suoi compagni e aveva fatto esplodere dei petardi nel doposcuola pomeridiano", ha proseguito.

Non si tratta comunque di un caso isolato. Come riporta il quotidiano di Piacenza Libertà di recente, in un'altra scuola media piacentina, un'insegnante è finita nel mirino di un gruppo di suoi allievi. Tra le angherie a cui l’hanno sottoposta, anche il lancio di chewing gum tra i capelli.

"Azione legale urgente", ha chiesto Salvatore Pizzo, coordinatore del sindacato degli insegnanti 'Gilda' di Piacenza e Parma. "Chiediamo di perseguire duramente i responsabili e che i genitori rispondano delle azioni dei figli".

Commenti
Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mer, 14/02/2018 - 12:42

Della serie ...IL PROGRESSO DEI PADANI ... Yeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 14/02/2018 - 12:44

Quando leggo di casi simili -purtroppo sempre più frequenti in Italia- non posso fare a meno di chiedermi "perchè ci metto tanto impegno nei social per cercare di dare il mio contributo al buon senso, come quando parlo in tempo reale tra conoscenti ed amici quando abbiamo occasione di incontrarci"... quando viene a mancare il rispetto verso uno dei pilastri educativi quale IL DOCENTE SCOLASTICO [che insieme a Padre e Madre sono i primi riferimenti che un giovane adolescente si ritrova] allora significa che manca VERAMENTE poco alla FINE e alle TENEBRE.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 14/02/2018 - 12:46

paesi che vai baby gang che trovi!

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 14/02/2018 - 13:05

Credo che l'Italia necessiti di un reset TOTALE. Poliziotti e insegnanti pestati o da ragazzini o da facinorose teste calde. Non si vede in nessuna parte del mondo. Siamo proprio UNICI.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 14/02/2018 - 13:05

È l'itaglia del tutto si può del pd bellezza, nessuno tranne Salvini, è colpevole di nulla.

arkangel72

Mer, 14/02/2018 - 13:12

Nelle famiglie di oggi non si inculca più nei ragazzi il rispetto per gli insegnanti. Un tempo quando si riceveva un rimprovero a scuola da parte di un docente, i genitori davano sempre ragione all'insegnante. Adesso invece si tende a incitare i figli ad andare contro i propri precettori e a "farsi valere"! Bisognerebbe essere più umili tutti quanti: da un lato gli insegnanti non dovrebbero esasperare i propri alunni, i genitori non dovrebbero istigare i propri figli a far ricadere le responsabilità dei loro insuccessi scolastici ai prof e infine gli alunni dovrebbero comprendere che la scuola non è un bar o una piazza di periferia.

Massimom

Mer, 14/02/2018 - 13:17

Ma cosa succede a Piacenza? Prima i trinariciuti picchiatori comunisti, ora il ragazzino loro imitatore.

steluc

Mer, 14/02/2018 - 13:26

Ha visto , giovinap che noi patani siamo moooolto più avanti, mentre al sud a picchiare i docenti ci pensano ancora i genitori , vedi Foggia, i nostri ragazzi emancipati provvedono direttamente. Saluti.

ziobeppe1951

Mer, 14/02/2018 - 13:28

Esatto!...figli di patani, venuti su con la piena

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 14/02/2018 - 13:29

@ onefirsttwo - certo che al confronto il progresso dei meridionali è invidiabile : solo qualche giorno fà un 17enne locale ha tirato fuori dalla tasca un coltello e menato un fendente alla gola della propria professoressa, solo per protestare perchè era stato interrogato...

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 14/02/2018 - 13:31

Si vede che a Piacenza,iniziano già alle medie ad allenarsi per attaccare le FFOO..

ORCHIDEABLU

Mer, 14/02/2018 - 13:31

MA SE SONO GLI INSEGNANTI CHE PROVOCANO I RAGAZZINI MASCHI SOPRATTUTTO,OVVIO CHE REAGISCANO,NON ASPETTIAMO CHE SUCCEDA COME NEGLI STATI UNITI DOVE GLI STUDENTI SI ARMANO E AMMAZZANO.

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 14/02/2018 - 13:39

Ormai questi casi sonono diventati all'ordine del giorno e lo si deve al modello scuola della sinistra che con l'aiuto e le minacce della CGIL hanno portato avanti modelli scolastici che hanno cancellato completamente quello che è l'educazione civica e il rispetto che deve avere uno studente e questo è potuto avvenire anche con la complicità dell'appartenenza politica di presidi e gli insegnanti stessi. Ora il moltiplicarsi di questi casi mi fa sorridere.....STANNO RACCOGLIENDO QUELLO CHE HANNO SEMINATO

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mer, 14/02/2018 - 13:46

L'attuale "scuola" italiana è un cesso, un manicomio dove tutti possono entrare, anche in qualità docenti, e nessuno può essere sbattuto fuori; dove i docenti si devono umiliare, al fine di evitare sanzioni, affermando che è un loro fallimento se uno studente teppista li sfregia con il coltello portato da casa. E' la squola (con la Q) ad immagine e somiglianza del ministro comunista Fedeli, la cui cultura è microscopica e la ridicolaggine infinita.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 14/02/2018 - 13:47

@ orchideablu : ecco, ci mancava proprio questa sua ultima perla di saggezza...

Ritratto di frank.

frank.

Mer, 14/02/2018 - 13:47

Dopo aver deligittimato i docenti per anni al grido di: lavorano pochissimo, rubano i soldi, non sanno niente, sono i peggiori d'europa, guadagnano pure troppo, per finire poi con il mantra "sono tutti comunisti", non mi pare ci sia troppo da meravigliarsi.

leserin

Mer, 14/02/2018 - 13:52

Oggi la prof., tra qualche anno il carabiniere.

Una-mattina-mi-...

Mer, 14/02/2018 - 13:56

LA NUOVA CULTURA AVANZA A BALZELLONI

DRAGONI

Mer, 14/02/2018 - 14:00

E' LA BUONA SCUOLA VOLUTA DA RENZI CHE DA' QUESTI FRUTTI.UN BEL VOTO NEGATIVO IN CONDOTTA, COME SI USAVA NELLA SCUOLA CHE NON AVEVA ATTRIBUTI DI QUALSIVOGLIA GENERE , FAREBBE TORNARE AL LORO POSTO NATURALE ALUNNI E GENITORI DEGLI ALUNNI!!1

yulbrynner

Mer, 14/02/2018 - 14:10

Bracco che c entra la scuola se i tuoi genitori non t insegnano i valori il rispetto e se i genitori tanti troppi sono più scemi e immaturi dei figli

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 14/02/2018 - 14:17

@ leserin "Oggi la prof., tra qualche anno il carabiniere." - SBAGLIATO caro, già successo : settimana scorsa a Parma in pieno centro e in pieno giorno, ore 17:00 -tutto certificato da testimonianze- due carabinieri IN DIVISA, chiamati da un negoziante perchè infastidito dal comportamento di un gruppo di ragazzini 15enni al di fuori del negozio, ebbene questi due sono stati aggrediti dalla baby gang (per il solo fatto di sentirsi ripresi forse) col risultato che uno dei due Carabinieri è finito all'ospedale, incredibile a sentirla raccontare ma vi assicuro che è andata così, come la stessa Gazzetta di Parma ha documentato. Ora : se neanche più la divisa da pubblico uff.le incute più timore e/o rispetto, a ragazzini adolescenti poi, significa che ormai siamo messi al peggio.

baronemanfredri...

Mer, 14/02/2018 - 14:19

NON DIMENTICATEVI CHE SUO PADRE E' RESPONSABILE. QUESTO E SUO PADRE HANNO POI IL CORAGGIO DI METTERSI CON QUALCUNO CHE E' SUPERIORE A LORO IN TUTTO E PER TUTTO?

frabelli1

Mer, 14/02/2018 - 14:47

La severità a questo punto diventa un obbligo. Il comportamento in classe deve tornare ad avere la sua priorità, è da lì che poi parte tutto. L'educazione, se i genitori non sono capaci di insegnarla, allora la scuola deve intervenire con fermezza, anche con denunce ai carabinieri.

frabelli1

Mer, 14/02/2018 - 14:51

@aorlansky60 l'idiozia è sempre in agguato e si mostra in tutta la sua proverbiale ignoranza. Esempio lampante. Fino a ieri si è letto di studenti meridionali, senza per questo che nessuno manifestasse in modo così palese l'inettitudine. Qui si tratta di cercare di educare, recuperare ed insegnare ai nostri ragazzi l'educazione ed il rispetto Da qui, l'apertura alla leva obbligatoria, dove per prima cosa si deve ubbidire sempre ai superiori perché altrimenti si va subito in carcere o CPR.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 14/02/2018 - 14:58

sono le conseguenze del ''mitico'' '68, come lo definí quella pantegana di nome Mario Capanna.

fifaus

Mer, 14/02/2018 - 15:07

Ma quale azione legale! basterebbero due sonore ceffate!

Divoll

Mer, 14/02/2018 - 15:13

Certo che i genitori devono rispondere delle azioni dei figli! Se li hanno educati male, vuol dire che sono i veri responsabili.

Popi46

Mer, 14/02/2018 - 15:25

La hanno etichettata "buona scuola", e vissero felici e contenti

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 14/02/2018 - 15:31

@onefirsttwo - che mi racconti poi se il soggetto fosse un immigrato dal tuo paese? Ti arrampichi sulle nuvole o pretendi ancora di avere ragione? Fai parte delal solita categoria invasati e komunisti?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 14/02/2018 - 15:36

@Orchideablu - quindi le colpe sono degli insegnanti? Non farti sentire dalla tua amica riflessiva, visto che lei difende la categoria.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 14/02/2018 - 15:37

Addirittura alla tv, intervistata la Preside, il genitore le ha detto che crede al figlio, quindi...Forse ci sono molti problemi nella scuola di oggi, e anche nei genitori di oggi.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 14/02/2018 - 15:40

@ frabelli1 14:51 - premesso che concordo SU TUTTA LA LINEA del suo intervento, qui abbiamo a che fare con un PROBLEMA GROSSO che non si risolve facilmente, dato che il comportamento delle ultime generazioni trae fonte da filosofie di pensiero che vanno molto indietro nel tempo : io ricordo ancora quando negli anni 80, pedagogi e psicologi iniziarono a dire che "i bimbi piccoli, quando sono in errore palese, non vanno ripresi dai gennitori con patacche e ceffoni -TIPICI DI COME SONO STATI EDUCATE LE VECCHIE GENERAZIONI DAI TEMPI ANTICHI- per non reprimerne la personalità." = bene, ora possiamo vedere che tipi di risultati hanno portato queste geniali teorie, che i quindicenni attuali e tutti gli adolescenti in genere sono dei LEONI, irrispettosi del prossimo, degli adulti, degli stessi genitori e docenti. Proprio un ottimo lavoro, complimenti!

VittorioMar

Mer, 14/02/2018 - 16:23

....QUANDO MANCA L'EDUCAZIONE IN FAMIGLIA...QUANDO I GENITORI NON SANNO EDUCARE....QUANDO MANCA IL RISPETTO DELL'EDUCATORE...QUESTA E' VIOLENZA !!

gneo58

Mer, 14/02/2018 - 16:28

per aorlansky60 - estinzioni di massa dell'essere umano ce ne sono gia' state in passato, per la prossima siamo sulla strada buona (e molto avanti)

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Mer, 14/02/2018 - 16:41

@ Gneo58 16:28 - considerati i risultati e dove siamo arrivati, dico che come Lei anch'io non sono molto fiducioso circa il futuro della specie umana...

Marcello.508

Mer, 14/02/2018 - 17:16

Verrebbe ironicamente da dire "Ah, la buona scuola!" Ai miei tempi il docente veniva percepito in altro modo e se ad es. fra gli alunni del tempo qualcuno faceva cose strane o pericolose, su richiesta erano i genitori ad intervenire spesso in modo non proprio leggero. Oggi la figura dell'insegnante è stata marginalizzata (dallo stato) oltre al fatto che gli studenti studiano poco, spesso "si fanno", sono sempre a giocare con la tecnologia ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La scuola non funziona più come dovrebbe, spesso i genitori sono diventati la "succursale" dei propri figli che poi restano dei veri e propri ignoranti.

Ritratto di ateius

ateius

Mer, 14/02/2018 - 17:41

sospeso con obbligo di frequenza..? praticamene un regalo per quello che ha fatto senza neppure conseguenze.- in certe scuole è interdetta l'entrata per 20 giorni in istituto per fatti meno gravi... qui lo si riaccoglie come se nulla fosse.- a casa a meditare! o al freddo della strada.. o buttato fuori a calci nel sedere..! seppur virtuali. dovrà pur rendersi conto conto che il Servizio che gli è offerto.. la scuola l'istruzione è un privilegio che si deve GUADAGNARE.

Cheyenne

Mer, 14/02/2018 - 18:09

A QUESTO CRIMINALE VANNO DATI 20 ANNI DI GALERA E POI VEDIAMO SE QUALCUNO RIFA' LO STESSO

titina

Mer, 14/02/2018 - 19:51

Se non sospendono dalle scuole di Italia il ragazzo queste azioni si ripeteranno.

Happy1937

Mer, 14/02/2018 - 19:58

Al crrezionale il teppista e sospensione della patria potesta’ ai genitori.