Piemonte, un altro preside vieta il presepe a scuola, ma i genitori si ribellano

A sorpresa il parroco di Leinì, nel Torinese, si schiera con la scuola: "Prima di chiedere a un'istituzione laica scelte confessionali, bisogna chiederle di non avere pregiudizi"

Un caso solo non bastava: a vietare il presepe, dopo il caso della scuola di Bergamo, ci ha pensato anche un altro preside, questa volta in Piemonte. A Leinì, poco più di 15mila abitanti nel Torinese, il direttore di un istituto elementare ha deciso di mettere al bando la Sacra Rappresentazione.

A motivare la decisione, ancora una volta, l'intento di "non offendere la sensibilità" dei fedeli di altre religioni e dei non credenti. Un altro caso di un dirigente scolastico che ritiene che un simbolo di fede e di tradizione come quello del presepe possa risultare discriminatorio. Un altro caso di una decisione che ha lasciato sgomento più di un genitore.

Questa volta la mobilitazione è stata talmente imponente da spingere il Pd a convocare un consiglio comunale straordinario e a provocare anche l'intervento dei massimi livelli della Lega Nord. L'ex governatore del Piemonte, Roberto Cota, ha duramente attaccato la decisione del direttore della scuola di Leinì: "l valore del presepe dovrebbe essere insegnato ai bambini - chiosa Cota -Così finiremo per non festeggiare più il Natale..."

A favore della decisione del direttore si è schierato, invece, il parroco del paese: "Non credo che il problema di questa città sia "presepe si o presepe no" - chiarisce don Pierantonio Garbiglia - Forse scandalizzerò i ben pensanti ma credo che prima di chiedere a un'istituzione laica scelte che possono passare come confessionali, si debba chiederle di non avere pregiudizi".

 

Commenti
Ritratto di Manieri

Manieri

Mer, 10/12/2014 - 10:34

Preti di me..a. Traditori di Dio e del popolo cristiano.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Mer, 10/12/2014 - 10:36

Certi preti sono la più eloquente testimonianza della rovina della Chiesa cattolica preda anche lei del cancro del politicamente corretto che porterà alla rovina Chiesa e Civiltà occidentale. PS: Leinì o Lenin?

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mer, 10/12/2014 - 10:39

Il prete vuole fare carriera alla corte di Papa Francesco, per traghettare il Cristianesimo dal vituperato relativismo al distruttivo nichilismo.

gio 42

Mer, 10/12/2014 - 10:42

Buongiorno poverello san Francesco d'Assisi e pensare che è sulla bocca di tutti, animalisti, pacifisti, ecologisti, perbenisti e tanti altri ISTI. Tutti alla marcia autorità in prima linea con annesse fasce. Se non sbaglio, ma non sbaglio lo ideò LUI i Presepio e ci passava mezze giornate davanti in estasi. E tutti i presepi viventi che si sono succeduti nella nostra povera Italia nei secoli non sono forse il nostro patrimonio storico e culturale? Povero questo paese di gente che ha perso la cultura dell'identità e della tradizione per correre dietro alle mode. Saluti

Albius50

Mer, 10/12/2014 - 10:53

Maometto è sempre più vicino; cristiani se siete convinti del vostro credo abbandonate la chiesa cattolica venduta si può pregare anche senza di loro che ormai hanno sulla coscienza tutti i morti cristiani di Siria e Iraq nella loro volontà di PROTEGGERE i NON CRISTIANI in ITALIA

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 10/12/2014 - 10:55

Preti comunisti!, baffetto li gasava

kayak65

Mer, 10/12/2014 - 10:58

di cosa oramai dobbiamo stupirci? se un papa venuto da lontano, chiama fratelli quelli che massacrano I cristiani,suoi fedeli, immaginarsi un clero anticristo e' normalita' anzi "moralmente" corretto. io ho adottato un sistema efficace: nessuna obolo a chiesa missioni onlus caritas e quantaltro. se tagli le sovvenzioni tagli anche la linfa e I rami muoiono. d'altra parte anche gesu' disse date a cesare quell che e' di cesare...invece per mammona (soldi fatti con i clandestini) si ripudia pure il vangelo anche per non "urtare" la sensibilita' degli atei di sx che per I mussulmani

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 10/12/2014 - 11:02

@gio42 parla bene della cultura . ma quale ? si è accorto che da 30 anni la nostra cultura è stata sostituita dalla cigil ?io ricordo che le mamme , di certa estrazione sociale , erano felici che alla educazione dei loro pargoli , ci pensasse il pci di allora . questi sono i risultati , una scuola di poveri inetti , ignoranti che rilasciano sul mercato altrettanti inetti ed ignoranti . ci possiamo fare qualche cosa ? solo rimettere l'obbligo del servizio militare , e lo scoppio di una altra guerra a casa nostra contro i sinistri e tutti coloro che hanno osato entrare a casa nostra .

nonnoolli

Mer, 10/12/2014 - 11:08

il prete e il preside sono due pecoroni che se la fanno sotto.

yulbrynner

Mer, 10/12/2014 - 11:11

troppo profondo x essere capito dal popolino sto prete.

nonnoolli

Mer, 10/12/2014 - 11:11

il prete e il preside sono due pecoroni che se la fanno sotto.

vince50

Mer, 10/12/2014 - 11:16

Al peggio non c'è mai fine,e non credo debba essere un questione di essere cristiani oppure no.Però se questo pseudo preside si preoccupa di "non offendere la sensibilità"di alcuni,si presuppone che che non debba offendere la sensibilità di altri,cristiani oppure no.Questo è il vero razzismo mascherato in modo maldestro da presunta sensibilità verso il prossimo.Siamo pronti e disponibili a favorire chiunque,massacrando la nostra identità nazionale.L'ospite è sacro,ma se non rompe i coglioni.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 10/12/2014 - 11:17

Leggo qua e là le motivazioni di chi si oppone al presepe nella scuola. La prima: urta la suscettibilità di chi non è cattolico. La seconda: la scuola è un'istituzione laica, teniamola fuori dalle manifestazioni religiose. Coerenza vorrebbe che gli stessi, per le stesse ragioni su riportate, si battessero anche perché la scuola non celebrasse in alcun modo la ricorrenza del Natale. Gli illuminati presidi richiameranno gli allievi a scuola GIOVEDI 25 dicembre? Almeno quelli la cui suscettibilità viene urtata dalla santificazione del Natale. Nooo? La scuola laica è chiusa per Natale, e in vacanza saranno tutti. La scuola laica è chiusa anche per l'Epifania, un altro evento che il Presepe ricorda. Che barba questi ipocriti buonisti terzomondisti aperturisti isti isti! Sekhmet.

elalca

Mer, 10/12/2014 - 11:21

#yulbrynner: caro signore, allora ce lo spieghi Lei, ma cerchi di essere esaustivo e convincente. forza Uomo della montagna

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Mer, 10/12/2014 - 11:23

Se il Presepe offende la sensibilità di tutti gli OSPITI che purtroppo vivono sul NOSTRO territorio, gli OSPITI tengono i loro figli a casa permettendo ai nostri figli di festeggiare come si deve il Santo Natale. Forse questi OSPITI non si sono accorti che hanno veramente rotto le palle (scusate il termine) con tutte le loro assurde richieste quindi o si integrano loro o se ne tornano al paese natio dove non c'è il Natale, non c'è il Presepe, non si può ascoltare la musica, dove gli uomini si vestono da donna e le donne da Belfagor e finalmente noi staremo in Santa Pace. Poi, per quanto riguarda i vari presidi e direttori scolastici fautori di queste assurde richieste e pagati con i denari dei cittadini Italiani , una bella lettera di licenziamento ed un biglietto aereo per andare a fare l'integrazione da un'altra parte.

maurizio50

Mer, 10/12/2014 - 11:26

Preti tupamaros! Quando arriveranno i figli dell'Islam, vale a dire tra non molto, i primi cui taglieranno la testa saranno i preti, tupamaros o non tupamaros!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 10/12/2014 - 11:29

"...credo che prima di chiedere a un'istituzione laica scelte che possono passare come confessionali, si debba chiederle di non avere pregiudizi". Sovrapponendo le Sue riflessioni alla situazione di intolleranza religiosa manifestata nelle scuola di Leinì, Le dico bravo Don Garbiglia. Lei ha capito che alcuni presidi fanno scelte confessionali, chiedendo di non esporre i simboli della cristianità. Inoltre, Lei nota giustamente come qualche dirigente scolastico mostri pregiudizio nei confronto di chi crede nei valori cristiani. Va bene così. Ah, prima che qualcuno mi dia del codino, chiarisco che dei preti e della loro cerchia mi disinteresso, ma mi batterei per i princìpi. Sekhmet.

Ritratto di Il Ghepardo

Il Ghepardo

Mer, 10/12/2014 - 11:33

Reverendissimo parroco, ma che discorso sarebbe? Lei desidera un'istituzione scolastica priva di pregiudizi??? AHAHAHAHAH!!! La scuola è da sempre terreno di conquista di questi presidi pseudointelligenti che sfogano i loro personali pruriti, rimasugli adolescenziali postsessantottini, contro le tradizioni più radicate nel cuore della gente, credente o meno. Buon per voi che siete sostenuti da persone ancora meno intelligenti di voi, come quello che ha commentato qua sopra, altrimenti la selezione naturale avrebbe già fatto il suo corso. Un plauso ai genitori, forse hanno capito davvero quale avvenire auspicano le nostre istituzioni per i nostri figli.

Ritratto di dicosololaverità

dicosololaverità

Mer, 10/12/2014 - 11:45

Genitori, ribellatevi! Cacciate e fate cacciare dalle scuole pubbliche i diseducatori senza valori. Questo tipo di scuola mortifica, mina e distrugge l'educazione familiare.

yulbrynner

Mer, 10/12/2014 - 11:48

CONTA PIU UN CROCIFISSO O COMPORTARSI DA VERI CRISTIANI QUESTO ERA IL MESSAGGIO DEL PRETE... MA LOGICAMENTE IL POPOLINO BUE NON CI ARRIVA E' UN CONCETTO TROPPO COMPLESSO DA COGLIERE..BHE CERTO CON TANTI PROGRAMMI TV SPAZZATURA IN OGNI DOVE IL POPOLO ITALIANO SI E' RINCOGLIONIDOOOOOS

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 10/12/2014 - 11:52

allora vietare anche il ramadam!

yulbrynner

Mer, 10/12/2014 - 11:54

vince anch'io penso che il crociifisso non vada tolto dalle scuole x esempio e m ista bene il presepe nelel scuole ma se devo scegleire fra un mondo di VERI CRISTIANI e un mondo di crocifissi e con pochi VERI CRISTIANI scelgo il primo te capi' vince?

Ritratto di Manieri

Manieri

Mer, 10/12/2014 - 12:04

Altra dichiarazione del parroco di Leini, tratta dal suo website: "Ritengo innanzitutto che oggi i problemi principali della nostra cittadina di Leinì e del nostro Stato Italiano siano ben altri rispetto a presepe sì, presepe no”. I problemi dello Stato italiano sono cominciati quando i preti come lui hanno intrapreso la via del tradimento, camuffato da "dialogo", della Verità di cui il Presepe è immagine e simbolo. Se il Presepe non è importante, non sono importanti nemmeno gli altri Segni della Chiesa, compresi i Sacramenti. Se il Presepe non serve più, anche i preti non servono più.

michele lascaro

Mer, 10/12/2014 - 12:06

Analfabeta della Storia. Non merita neppure di essere preso in considerazione. Mi piacerebbe conoscere l'anno del suo titolo definitivo di studio, ciò che potrebbe spiegare la sua profonda ignoranza.

Cinghiale

Mer, 10/12/2014 - 12:07

@sekhmet Mer, 10/12/2014 - 11:17 - Concordo appieno col suo pensiero espresso in questo post. Perchè il presepe no ma la festa il 25 si? Così si offende chi non crede, si dovrebbe andare a scuola il 24, 25 e 26. Ma la morale ha sempre misure differenti, pensi a quegli insegnati e al preside stesso che si appellerebbero sicuramente ai sindacati per far rispettare il loro diritto alle vacanze. Cordialità.

Ritratto di Manieri

Manieri

Mer, 10/12/2014 - 12:08

Yulbrinner, lo vada a dire al suo papa Franceschiello che "il popolino è bue" e vedrà che le toglie subito il grembiulino da chierichetto cattocomunista.

Ritratto di sitten

sitten

Mer, 10/12/2014 - 12:09

Questo è un altro prete d'assalto, probabilmente assalto al stipendio fisso senza fare una mazza.

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Mer, 10/12/2014 - 12:13

Questo prete era evidentemente stanco di fare il bue cornuto...Come il preside. Vanno capiti, poveretti....

michele lascaro

Mer, 10/12/2014 - 12:17

Mi riferivo al dirigente scolastico, ma aggiungo anche il prete, che non ha mai sentito parlare di Greggio e S. Francesco.

linoalo1

Mer, 10/12/2014 - 12:21

Questo Preside,è forse Comunista?Se si,si capirebbe tutto!Lino.

Ritratto di Manieri

Manieri

Mer, 10/12/2014 - 12:21

Dove ci sta guidando la Chiesa? A vergognarci del presepe? A nascondere la Croce? Ad ossequiare chi odia il Vangelo ed i cristiani? A sentirci in colpa perché abbiamo guadagnato due soldi con il nostro lavoro? Ad accogliere ogni menzogna che va da Maometto a Marx per garantire il quieto vivere di preti viziosi e mangiacapponi? Il Cristo unico vero Dio ha già sputato dalla Sua bocca i don Abbondio che si sono impadroniti della Sua Chiesa.

ulanbator10

Mer, 10/12/2014 - 12:25

Con tanto Papa, non possiamo certo pretendere che i preti siano da meno. Però , forse , è un bene. Con questo Papa c'è la concreta possibilità che la Chiesa, come l'abbiamo sempre vista , si dissolga. E la religiosità rientri in un fatto piu' personale, con rapporto diretto col Creatore e la Religione (Fede)

marvit

Mer, 10/12/2014 - 12:27

Via il presepe?? Allora via le festività natalizie befana inclusa !! Scuola sempre aperta con preside e professori a lavoro per gli alunni non di fede cristiana. Ripasso del programma e,sopra tutto, perfezionamento della lingua italiana. Preside e professori,con stipendio immutato,saranno sicuramente d'accordo per la soluzione che evita di urtare la suscettibilità dei cari alunni di altre religioni

Romolo48

Mer, 10/12/2014 - 12:32

Fra un po' introdurranno il Ramadan per integrare gli Italiani agli islamisti. Siamo proprio un paese da pulcinella.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 10/12/2014 - 12:33

A me un po' spiace che si voglia eliminare il presepe dalle scuole (a casa l'abbiamo sempre fatto), però bisogna ammettere che esso contrasta con le raccomandazioni dell'Unione europea di una educazione religiosa libera, obiettiva e scevra da condizionamenti confessionali, in particolare con le Linee guida di Toledo del 2007. Il presepe infatti è specifico della cultura cattolica, i protestanti nemmeno lo fanno perché in contrasto con quello che loro considerano il 2° comandamento («Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù in terra"). Immagino quindi che i presidi ragionino in questi termini, e cioè che incentrare l’attività didattica sul presepe sia troppo confessionale, in contrasto con le direttive europee, e condizionante rispetto agli studenti che non sono cattolici. Magari sarebbe bene che sulla questione si pronunci anche il Ministero dell’istruzione.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mer, 10/12/2014 - 12:33

questa è coem la faccenda dei sassi dai cavalcavia...non se ne è più parlato ed è finita l'emulazione. i mentecatti sono tanti... sia nella scuola che tra alcuni parroci

Ritratto di Sniper

Sniper

Mer, 10/12/2014 - 12:35

Inaccettabile questo scimmiottamento del politically correct - Cade nell'assurdo e nel ridicolo. Giu` le mani dal presepe. E ve lo dice un ateo che crede in uno Stato laico.

gardadue

Mer, 10/12/2014 - 12:37

Strana religione il Cristianesimo sino a pochi anni fa ti bruciavano per una frase sbagliata o solo perchè eri bella mentre adesso calano le braghe a chiunque glielo chieda

roberto.morici

Mer, 10/12/2014 - 12:37

Sono ateo e scusate la mia intromissione. Il nostro calendario dà l'elenco di alcune festività religiose che dovrebbero urtare la sensibilità degli atei, dei praticanti italiani di altre confessioni e degli stranieri di culto islamico, buddista, scintoista, ecc. Per coerenza la laica Italia dovrebbe non riconoscere (se non altro per l'incremento della produttività) Natale, S. Stefano, l'Epifania, il giorno successivo la Pasqua, le Feste dei SS. Patroni, il 15 di agosto, il primo novembre, l'otto di dicembre che dovrebbero essere considerati lavorativi a tutti gli effetti.

Albius50

Mer, 10/12/2014 - 12:47

Un consiglio al PAPA, manda tutti questi preti d'assalto in KENIA o NIGERIA a spargere la parola di CRISTO, poi vediamo quanti di questi FELLONI SONO DISPOSTI AD ANDARCI

giovauriem

Mer, 10/12/2014 - 13:21

questo è un fatto molto strano, il piemonte è un territorio di razzisti,sentendo le motivazioni per l'abolizione del presepe "non offendere la sensibilità dei fedeli di altre religioni" mi fa storcere il naso,ho il sospetto che ci sia anche una mafia piemontese,che si arricchisce sui poveri discraziati e di altre religioni

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 10/12/2014 - 13:22

Il rispetto del prossimo è sacro. Nel prossimo sono compresi tutti anch'io. In ogni caso, preside e presunto prete, rappresentano la fisica materializzazione del detto. La madre degli imbecilli è sempre incinta.

luigi.muzzi

Mer, 10/12/2014 - 13:27

Da non credente dico che il presepe NON mi offende per nulla, il problema è solo del preside... daltronde su tratta di una rappresentazione tradizionale, neanche religiosa, visto che Gesù è nato a casa sua, non in una grotta (vangelo secondo Matteo).

FRANZJOSEFF

Mer, 10/12/2014 - 13:50

DOPO LA GIUSTA FINE DC MOLTI ONOREVOLI CD COLONNELLI E PEONES SI SONO INGINOCCHIATI, SECONDO LA LORO POLITICA DI SINISTRA DENTRO LA DC, ALLA SINISTRA. TRADENDO I VALORI DI DON STURZO E DI DE GASPERI. GLI ONOREVOLI DC HANNO LEGAMI ELETTORALI CON PARROCI. E' NATURALE CHE PRETI E PARROCI SI LEGANO A QUESTI CATTOCOMUNISTI O SINISTRI CON LA LORO IMBELLE POLITICA DI DISTRUZIONE DEL CRISTIANESIMO E DEL POPOLO ITALIANO. PARROCO GARBIGLIA RICORDO CHE GESU' CRISTO (UNICO E VERO DIO PUETROPPO PER MAOMETTO), HA DETTO LASCIATE CHE I BAMBINI VENGONO A ME. SIGNIFICA CHE I BAMBINI DEVONO ANDARE A VEDERE IL PRESEPE. ALTRO SUGGERIMENTO URGENTEMENTE SI LEGGA LA VITA DI DON BOSCO. POI SI RITIRI IN PREGHIERA E SILENZIOE PREGHIERA E RIPENSI A CIO' CHE HA DETTO PER 5 MINUTI DI NOTORIETA' NEGATIVA ALLA CHIESA CATTOLICA. SBAGLIA ANCHE IL PAPA CON IL SALUTO BUON GIORNO DOVREBBE INVECE COSTRINGERE I MUSSULMANI A SENTIRE SIA LODATO GESU' CRISTO ANCHE SE E' ANTICO. DICHIARA CHE ESISTE COME PAPA.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 10/12/2014 - 13:51

@yulbrynner grazie di esistere, persone come lei dovrebbero avere vita eterna al fine di dispensare queste perle di saggezza per tutto l'universo per l'eternità

Roberto R

Mer, 10/12/2014 - 14:06

Beh, Roma insegna: si fanno più soldi con il laicismo ed il buonismo che con la droga. Sono penosi questi personaggi dal cuore delicato che "non vogliono urtare la sensibilità": ma che dolci, che gentili e che ladroni che sono (e forse anche un pò vigliacchi).

james baker

Mer, 10/12/2014 - 14:09

E' meglio che non scrivo quello che penso ... scrivo quello che faccio : ho realizzato una capanna ed ho trovato le statuine della sacra famiglia. Un bambino mi ha chiesto il presepe. Beh, questo bambino sarà contento ed io saro' felice della sua contentezza. Meglio due persone soddisfatte che una massa di deficienti depressi. -james baker-.

Romolo48

Mer, 10/12/2014 - 14:18

Credenti o non credenti … certe tradizioni fanno parte della nostra cultura e del nostro passato; perché mai dovremmo rinunciarci? Per favorire chi e che cosa? Non mi pare che i nostri "ospiti" nei loro paesi di origine siano altrettanto comprensivi e sensibili.

vince50

Mer, 10/12/2014 - 14:24

Sig.yulbrynner per quanto mi riguarda i crocifissi e i presepi possono esserci oppure no,non mi sono mai posto problemi in merito.Detto questo però siccome a quanto mi risulta siamo in Italia con rispettivi usi e costumi e tradizioni,ritengo che debbano continuare e se a qualcuno non dovessero piacere tornino pure da dove c***o sono arrivati chiaro?.Per quanto riguarda l'essere cristiani è un argomento a sè che nulla ha a che spartire con credenze oppure fanatismi di vario genere.PS:E per quanto riguarda il "te capì"posso dirglielo anch'io visto che risiedo molto vicino a Leinì,te capì yulbrynner?.

Roberto Casnati

Mer, 10/12/2014 - 14:24

Il parroco è un ayatollah travestito!

82masso

Mer, 10/12/2014 - 14:25

Ma Cota esercita ancora la professione di politico? ci mancava la sparata qualunquista (tipico della Lega odierna) "del rischio di non festeggiare più il Natale"; come se ci fosse qualcuno che lo vieta anche all'interno delle proprie mura domestiche (messa così sembrava quello il concetto); ai genitori della scuola dico che se hanno tutta sta brama di "presepe scolastico" inviterei loro d'iscrivere i propri figli in qualche istituto religioso ( gesuiti ecc ecc... la scelta non manca) e dall'esimersi nell'insistere a far cambiare orientamente a un'istituzione pubblica notoriamente laica. Che poi c'entrasse qualcosa il presepe con la religione cristiana, evviva in paganesimo allora. E se ci arriva pure un prete.

Joe Larius

Mer, 10/12/2014 - 14:25

"Non offendere la sensibilità dei fedeli di altre religioni", salvo quella che nella nazione "ospitante" viene praticata liberamente da 2000 anni dalla maggioranza della popolazione. Che miseria! Forse l'età mi dispenserà di vivere in una società miserabile che sta distruggendo il suo prezioso passato e, anziché conservarne gelosamente i valori, fa di tutto per sostituirli con le più eclatanti moderne idiozie, come predica quel messia da spiaggia (Charly Marx) con cui il parroco di Leinì ha sostituito Quello che sta crocifisso nella sua chiesa.

Cinghiale

Mer, 10/12/2014 - 15:00

@82masso Mer, 10/12/2014 - 14:25 - Totalmente in disaccordo con quanto scrive ma ognuno ha la sua opinione. Su una cosa però ha torno di fatto. Il Presepe è un'espressione Cristiana, l'Albero di Natale è pagano, qui l'ha fatta fuori del vasino. Saluti.

zadina

Mer, 10/12/2014 - 15:10

Questi presidi di scuole che pretendono di vietare il presepe nelle scuole per non danneggiare le altre religioni, non si sono chiesti che le minoranze debbono accettare il volere delle maggioranze, vietando il presepe offende la stragrande maggioranza degli Italiani. Personalmente ho lavorato 3 anni a Tripoli in Libia con altri colleghi noi ci siamo adattati ai loro costumi, il sabato era il primo giorno lavorativo della settimana il venerdì era festivo per non rammentare l'alimentazione e le bevande, quei presidi vadano nei paesi mussulmani poi capiranno molte cose, oppure tollerino fino al giorno in cui li obbligheranno a diventare musulmani se non lo sono già..........

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 10/12/2014 - 15:15

PEZZENTI

gianfranco1966

Mer, 10/12/2014 - 15:18

pazzesco...pazzesco...la gente è fuori di testa!!! io non sono razzista ma se voi comunisti cercate di farmelo diventare...ci state riuscendo benissimo.....bandire un presepe......incredibile...senza parole......

82masso

Mer, 10/12/2014 - 15:30

Cinghiale... Ha ragione mi scuso, comunque questa notizia non fà altro che rafforzare il mio concetto. Saluti.

DeZena

Mer, 10/12/2014 - 15:30

tra 10 anni spariranno le Chiese sostituite dai minareti.. spero in quel tempo di essere in Antartide

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 10/12/2014 - 15:32

Qualche anno fa ebbi modo di scrivere una lettera che pubblicaste sul Giornale, in versione cartacea, concernente il problema della alienazione dei crocifissi dalle classi e dai luoghi pubblici. Dispiace vedere che proprio chi ha studiato e insegna teologia, invece di fare catechismo non insegni la storia delle religioni; lasciamo il catechismo nelle parrocchie. A scuola ci si accorgerebbe di quanto le religioni siano molto vicine fra loro e si potrebbe instaurare, nella famosa ora di religione tanto bistrattata, un dialogo fra studenti, approfittando proprio della loro diversità di credo. (segue seconda parte commento)

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 10/12/2014 - 15:32

Pertanto, il parroco, certamente ha voluto fare una provocazione, dicendo quello che ha detto e giustamente, ma il preside, lo vedo molto lontano da essere un buon educatore! E poi, ricordate: "Homo naturaliter religiosus": l'Uomo per sua natura è religioso, ha bisogno di credere in qualcuno più grande di lui ed, inoltre, non può esistere un ateo, in quanto affermare di non credere in Dio, significa ammettere sostanzialmente la sua stessa esistenza; non si può affermare di non credere in qualcuno o in qualcosa, in quanto in quello stesso momento si ammette la sua esistenza.

Felice48

Mer, 10/12/2014 - 15:55

A questi capi d'istituto bisogna negare le festività religiose e lavorare i quei giorni con i bambini che non vogliono essere offesi nella loro sensibilità. Giornate come le altre.

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Mer, 10/12/2014 - 16:16

Anche i preti offendono con la loro presenza le altre culture religiose compreso vescovi cardinali e Papi vari.....

Maurizio Fiorelli

Mer, 10/12/2014 - 16:19

Don Pierantonio Garbiglia,la prego,si converta a qualsiasi altra fede basta che tolga quell'abito che sta offendendo.Nel mio paese,coloro che desiderano soggiornarci,viverci,lavorarci,o si adeguano ai nostri usi e costumi oppure si accomodino a casa loro.Questo vale anche per quell'intelligentone di Preside "progressista" al quale consiglio di andare a trascorrere le feste a Medina col panettone in valigia.L'emigrazione italiana non ha forse insegnato come ci si deve integrare nei paesi ospitanti? Che forse hanno chiesto loro cambi nei modi di vivere?Pasti scolastici con spaghetti e lasagne? Reclamato per feste che non ci riguardavano? Anche nella nostra scuola laica le tradizioni sono cristiane ed é questo che conta!

plaunad

Mer, 10/12/2014 - 16:21

Il Natale discrimina? Molto bene, allora eliminiamo per quelli che si sentono discriminati (insegnanti e presidi conpresi) le vacanze di Natale e tutti a lavorare. Scommettiamo che cambieranno idea?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 10/12/2014 - 16:22

...Via dalla scuola il preside e dal paese il prete, in quanto ai fedeli, non italiani, di altre religioni, si possono anche accomodare fuori Paese.

Giorgio5819

Mer, 10/12/2014 - 16:31

Questo parroco è solo un povero comunista.

scipione

Mer, 10/12/2014 - 17:16

Questi presidi sono indegni di dirigere una scuola ITALIANA.LICENZIATI SUBITO.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 10/12/2014 - 17:25

Peggio di tutti sono i pretacci che stanno dalla parte di chi li vuole far sparire. Appena l'Islam comanderà, per i preti vedo tempi neri, molto neri......

paspas

Mer, 10/12/2014 - 17:39

Non sono un benpensante ma non condivido la posizione del Parroco di Leini'. Si vede che non ha esperienza di vita vissuta accanto a chi non e' Cristiano. In Italia il presepe non rappresenta solo un aspetto religioso ma anche culturale e direi sopratutto culturale.Bisogna propio preoccuparci di non avere pregiudizi. Ma allora perche' non aiutiamo i mussulmani a non avere pregiudizi verso i cattolici ed i simboli religioso-culturali del popolo italiano?. Venga in Africa e viva 43 anni come li ho vissuti io a fianco di altre culture, guarda come trattano chi non e' come loro e non ha la loro religione e poi vada a Leini-. La pensera' diversamente.

giolio

Mer, 10/12/2014 - 17:56

il preside pensa, stato laico scuola laica il prete pensa anche lui, chiesa laica. Povera Italia con questa specie di pensatori andiamo sempre più in rovina ,riguardo alla nostra etimologia culturale .Adesso si dovrebbe dichiarare anche il Papa laico così .....avremo raggiunto la perfezione!!!!!!!!!

vince50_19

Mer, 10/12/2014 - 18:02

Toh .. un altro disturbato dalla fede non cattolica di iscritti a quella scuola che si sveglia proprio ora.. Sembra che saltino fuori a comando. Quanto al prete in linea teorica ha espresso un'opinione rispettabile, non certo condivisibile visto che la gente che ha protestato vuole il presepio e non certo perché fa pendant..

Zizzigo

Mer, 10/12/2014 - 18:07

Parroco e preside fanno comunella in nome di un Allah, il cui nome attribuito (se un Dio esiste) è poco importante. Così aiutano a cancellare la festa di una nostra memoria di fede, a favore di quella commerciale.

Ritratto di gino5730

gino5730

Mer, 10/12/2014 - 18:09

Quando sono partiti per il nostro Paese,sapevano che in Italia c'era il Crocefisso,il presepe,i canti natalizi e quant'altro,allora è cxxxxxo togliere questi segni di cristianità.Ma siamo noi ad adeguarci alla loro civiltà o loro alla nostra,al nostfro modo di vivere ?

maesto

Mer, 10/12/2014 - 18:22

mettiamola così: i presidi ed i professori contro il presepe si oppongono ad una ricostruzione storica di un ambiente i cui personaggi dovrebbero rappresentare ebrei e palestinesi in genere, cioè gli abitanti di quella terra circa duemila anni fa; questa non è intolleranza ma vera e propria manifestazione di razzismo.

forbot

Mer, 10/12/2014 - 18:23

e se invece la mettessimo, sul piano della fede e della religione, che ognuno facesse un pò quello che più gli garba e in cui crede, con il dovuto rispetto per quello che pensano o fanno gli altri, con la base ferma e precisa di non commettere azioni offensive, denigratorie, o qualsiasi altra azione che possa arrecare danno fisico o morale agli altri e poi ognuno faccia pure quello che vuole, non vedo perchè non si potrebbe. Così ognuno sarebbe libero di pensarla come vuole e di fare quello che più gli aggrada. Semmai nascerebbe la curiosità di vedere o saperne di più, su quello che fanno o pensano gli altri. Il problema sarebbe così risolto. Ma sento già il mugugno dei bastian contrari.... ma ho scherzààà.

puponzolo

Mer, 10/12/2014 - 18:33

Io non mi trovo d'accordo con dirigente scolastico e parroco. Uno stato laico è imparziale ma non indifferente alla questione religiosa, perché se la cancella finisce per essere più uno stato di tipo sovietico. Personalmente se fossi in Giappone accetterei bene una festa buddista o scintoista in una scuola, e mi andrebbe bene anche una solennità islamica. Ora sarebbe molto più in favore del dialogo se oggi la scuola piemontese dedicasse uno spazio al presepe, e domani magari desse un'occasione di espressione religiosa alla comunità musulmana locale. Mi sembra molto più umano. Altrimenti che facciamo? Cancelliamo anche mille anni di letteratura italiana con temi e motivi cristiani, passando direttamente nei programmi dai tardo-latini al Seicento?

Raffi70

Mer, 10/12/2014 - 18:41

il parroco deve chiudere la chiesa e togliere la croce dal campanile potrebbe offendere chissa quale religione, mamma mia comè finita in basso la mia italia

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 10/12/2014 - 18:50

Ma come stiamo cadendo in basso. Signor direttore per coerenza essendo il 25 e 26 dicembre feste religiose mantenga la scuola aperta affinché gli atei e i bambini di altre confessioni che non festeggiano il Natale frequentino regolarmente le lezioni e non si sentano discriminati. Anzi per solidarietà vada anche lei a mezzodì a inginocchiarsi verso est. E così faccia anche per tutte le altre feste religiose infrasettimanali. Giustamente lei dirà che non può xché il calendario scolastico lo stabilisce il ministero. Ormai ai bambini delle elementari si tolgono le cose belle e sane però si insegna Marx. Avanti popolo. Ma vada a farsi benedire...

kayak65

Mer, 10/12/2014 - 18:51

abili amo anche 8x1000

treumann

Mer, 10/12/2014 - 19:11

Dunque, adesso ci si mettono anche i preti a vietare il Presepe nelle scuole? Non c'è più alcun dubbio, purtroppo; siamo davvero alla frutta.

46gianni

Mer, 10/12/2014 - 19:15

pretonzoli da strapazzo pieni di francescate ecumeniche,genitori portate via i vostri fanciulli da queste grinfie di anticristo

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mer, 10/12/2014 - 19:30

MIKI59, COMPLIMENTI. SCOMMETTO CHE LE PIACE LEGGERSI E RILEGGERSI. LA SUA è FILOSOFIA SPICCIOLA, DA SETTIMANA ENIGMISTICA. NON BASTANO CITAZIONI LATINE PER GIUSTIFICARE UN CONCETTO INATTUABILE: LEI LI VEDREBBE DAVVERO GLI ALUNNI A DISCUTERE IN UNA ORA DELLE PROPRIE CREDENZE RELIGIOSEE A FARE IL CONTRADDITTORIO? bah...eviti di mangiare pesante, cosi' non sogna

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 10/12/2014 - 19:46

Ennesimo pezzente di sinistra, votate sinistra e questi disgraziati oltre ai presepi faranno sparire pure il Natale.....

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Mer, 10/12/2014 - 19:47

badate solo alle apparenze il panettone il pandoro il presepe e poi....sprizzate odio da ogni poro, definirvi Cristiani è una bestemmia

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mer, 10/12/2014 - 20:12

...l'imbecillità come l'universo non ha confini ne fine

Seawolf1

Mer, 10/12/2014 - 20:28

il curato è da curare...

FRANGIUS

Mer, 10/12/2014 - 21:10

BEL PARROCO....CHE VERGOGNA PER NOI CATTOLICI AVERE CERTI FIGURI PER SACERDOTI....SPERIAMO CHE IL PAPA FACCIA PULIZIA A POCO A POCO DI QUESTE INDEGNE PERSONE E CHE CAMBINO MESTIERE,VISTO CHE LO CONSIDERANO TALE.

albertzanna

Mer, 10/12/2014 - 21:27

questo è il risultato del cattocomunismo. Quel prete dovrebbe essere ridotto allo stato laicale, ma sicuramente Francesco dirà: "chi sono io per giudicare un prete che non crede in Gesù e nel Presepe?" Che nausea, ma se io rifiuto di leggere il Corano, in Arabia Saudita, probabilmente mi trovo con la testa tagliata. Albertzanna

donpier

Mer, 10/12/2014 - 22:01

gentilissimi tutti, chiamato in causa in questo blog, mi permetto di ringraziare quanti, prima di esprimersi in diverso modo, hanno avuto l'umiltà di leggere la mia dichiarazione integrale "a proposito del presepe" pubblicata già sabato 6 dicembre sulla homepage del sito della parrocchia di leinì. Terrò conto dei vostri inviti alla conversione di cui ne ho bisogno quotidianamente. A quanti si sono fermati alla lettura dell'articolo a firma di Ivan Francese, fermo restando che non sono mai stato interpellato personalmente dal giornalista nè tantomeno dalla redazione della testata, mi permetto, di rimandarvi alla lettura sempre della mia dichiarazione pubblicata su www.leini.com Come sovente capita ci si ferma a un titolo e non si va oltre nel documentarsi e nel conoscere innanzitutto la realtà del territorio leinicese che amo e stimo con la mia vita. in fede, don Pierantonio

donpier

Mer, 10/12/2014 - 22:04

gentilissimi tutti, chiamato in causa in questo blog, mi permetto di ringraziare quanti, prima di esprimersi in diverso modo, hanno avuto l'umiltà di leggere la mia dichiarazione integrale "a proposito del presepe" pubblicata già sabato 6 dicembre sulla homepage del sito della parrocchia di leinì. Terrò conto dei vostri inviti alla conversione di cui ne ho bisogno quotidianamente. A quanti si sono fermati alla lettura dell'articolo a firma di Ivan Francese, fermo restando che non sono mai stato interpellato personalmente dal giornalista nè tantomeno dalla redazione della testata, mi permetto, di rimandarvi alla lettura sempre della mia dichiarazione pubblicata su www.leini.com Come sovente capita ci si ferma a un titolo e non si va oltre nel documentarsi e nel conoscere innanzitutto la realtà del territorio leinicese che amo e stimo con la mia vita. in fede, don Pierantonio

gio 42

Mer, 10/12/2014 - 22:31

Buonasera, il signore che scrive questo commento ""badate solo alle apparenze il panettone il pandoro il presepe e poi....sprizzate odio da ogni poro, definirvi Cristiani è una bestemmia"" bisognerebbe che fosse più preciso dovrebbe indicare a chi si riferisce. Perché in fatto di odio verso le religioni, soprattutto a quella Cristiana, e verso l'uomo in generale, penso chi i PADRI, MAX LENIN E STALIN non abbiano avuto rivali nel praticare nell'insegnare e nel divulgare tutte queste atrocità nell'uomo. Difatti tutte le atrocità le morti l'odio che tuttora dilania questo povero mondo nascono dalle loro sataniche ideologie. L'islam caro signore è una scusa, in realtà l'Italia e dilaniata ancora da quelle ideologie mai sopite dalla fine della seconda guerra mondiale. Altro che odio dei Cristiani. Sono 70 anni che volete togliere la Chiesa e il Vaticano dall'Italia, l'islam è solo un pretesto. Saluti

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 11/12/2014 - 01:16

Per fortuna a Leinì i genitori hanno fatto sentire le proprie ragioni protestando duramente contro il preside. Il parroco ed il preside sono da scacciare dal loro rispettivo incarico. Sono indegni di assolvere il mandato loro affidato. LA CHIESA È DEI FEDELI E NON DEL PARROCO. LA SCUOLA È DELLO STATO E NON DEL PRESIDE.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Gio, 11/12/2014 - 01:37

Egregio Don Garbiglia, ad ora tarda ho avuto l'umiltà di leggere per intero la Sua dichiarazione. In essa Lei vede come un falso problema il "presepe si presepe no", evidenziando come prioritario il dialogo. Dichiara di aver sempre rispettato le altrui credenze e che nessuno ci sta chiedendo di abiurare le nostre, ma pane e accoglienza. Afferma anche che troverebbe corretto che ci fosse una reciprocità nell accettazione dei sistemi di vita del paese ospitante. Non La vedo tanto distante dalle posizioni dei commentatori, specialmente quelle che criticano l'ottusita' di molti presidi. Buon Natale a Lei. Un presepe non è un problema, non allestirlo forse si. Sekhmet.

albertzanna

Gio, 11/12/2014 - 08:55

Egregio Don Pierantonio - ho letto con attenzione quanto da lei scritto sul sito della sua Parrocchia, e c'è qualche cosa che non mi torna. La frase, poco chiara, detta da lei e riportata dal giornalista, è sua o è una invenzione dello stesso giornalista? E comunque, se un religioso vuole evitare tanti commenti, tipo il mio in cui la taccio di "cattocomunismo", deve solo ed unicamente fare il religioso, e non alla stregua dei vari presunti preti che se ne vanno in giro con la maglietta effiggiata da Chè Guevara, scordandosi che il Chè era un comunista alla maniera di Stalin, che fece sopprimere decine di milioni di innocenti, ed era un feroce assassino. Un sacerdote cristiano che ha la cura del suo gregge pastorale, non deve prendere ordini nella sezione del PD, e non deve neppure lontanamente preoccuparsi della sensibilità degli stranieri, sono solo i mussulmani, che come dettato divino hanno di sopprimere chiunque non si converta all'islam. Albertzanna

gio 42

Gio, 11/12/2014 - 09:58

Buongiorno, la regola prima per un buon cristiano nei confronti del prossimo, è quella di non giudicare. Leggo dai commenti di preti che vanno in giro con la maglietta raffigurante personaggi che non hanno certo portato nel mondo parole di pace. Ora questo signore (pace all'anima sua) in punto di morte può essere stato un secondo "ladrone buono" ed essere quindi nella gloria del Signore. Noi non lo sapremo mai, e se è così meglio per lui. Ma per quello che ha insegnato nella vita, non è ""GIUSTO"" che un sacerdote lo elevi a martire, lo elevi ad esempio da seguire specialmente per i più piccoli. D'altra parte Gesù disse: "uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.." Quindi questo parroco si dia pazienza. Io ha confessarmi da lui non andrei mai. Saluti

Joe Larius

Gio, 11/12/2014 - 11:11

Reverendo Don Garbiglia: ci dimostri la coerenza e la correttezza del suo pensiero e della sua fede ricambiando l'elevazione al cielo in piazza Duomo delle rotondità posteriori dei praticanti di fede Coranica con il segno della Croce fatto da lei pubblicamente in una via centrale di qualsiasi città dell'Arabia Saudita. Qualora decidesse di farlo, mi permetta di darle un consiglio: acquisti solo il biglietto di andata e speri non nella pietà di Allah ma in quella del nostro Vecchio e Caro Padre Eterno.

AndreaDeBiagi

Gio, 11/12/2014 - 19:34

Fra le tante cose scritte mi ha colpito puponzolo quando dice "Cancelliamo anche mille anni di letteratura italiana con temi e motivi cristiani, passando direttamente nei programmi dai tardo-latini al Seicento?" Dovremmo anche eliminare la storia dell'arte visto che i quadri sono pieni di santi e madonne! Il dirigente scolastico così non ne esce!! A michele lascaro che scrive "Mi piacerebbe conoscere l'anno del suo titolo definitivo di studio, ciò che potrebbe spiegare la sua profonda ignoranza" rispondo che basterebbe andare sul sito della scuola dove i dirigenti sono tenuti a pubblicare i loro dati (curriculum e stipendio), ma non li controlla nessuno. Io ci sono andato e ho trovato solamente: Dirigente Scolastico : dott.ssa Danila Brambilla Riceve su appuntamento. tel. 011-9988398