Pier Silvio Berlusconi: "Telecom? Nessuna mira sul loro azionariato"

In un'anticipazione del nuovo libro di Bruno Vespa parla anche Sky: "Sul digitale terrestre? Una bufala"

"Una partnership con Telecom avrebbe senso. Ma ci sono anche altre strade". Pier Silvio Berlusconi, in un'anticipazione del nuovo libro di Bruno Vespa, sostiene che al momento non esisto mire "sull'azionariato" dell'azienda di telecomunicazioni, "e tantomeno sul controllo".

Il vicepresidente di Mediaset pensa invece a "un progetto industriale per legare l'abbonamento alla pay tv ai servizi telefonici". Un'idea in cui crede "profondamente" e che intende portare avanti.

In "Italiani voltagabbana. Dalla Prima guerra mondiale alla Terza Repubblica sempre sul carro del vincitore", Pier Silvio parla di un progetto "giusto non solo per Medaiset Premium e per Telecom, ma anche per il Paese" e aggiunge che "l'Italia non perderebbe una delle ultime occasioni per mantenere in mani italiane la leadership in un settore strategico".

Il progetto per una fusione, sostiene Berlusconi jr, c'era già nel 2001. Non venne poi portato avanti per il "solito conflitto d'interessi", perché allora il padre era presidente del Consiglio, ma anche per "mancanza di convinzione". L'idea avrebbe portato a "una posizione di grande vantaggio sul mercato europeo".

Commenti

cicero08

Ven, 31/10/2014 - 10:59

Ma no è Murdoch che ha messo nel mirino le aziende di Piersilvio...