Piogge, frane e allagamenti: al Nord arriva "Beatrice"

Violenti temporali hanno accompagnato il rientro di tanti vacanzieri. Un morto a Padova e due turiste ferite a Verbania. Trombe d'arie ad Arenzano e a Ostia, frane e allagamenti in Valtellina, bufera di maestrale in Sardegna. L'afa dà tregua, ma da domani torna il caldo

Trombe d'aria, allagamenti e violenti temporali in tutto il Nord Italia. I temporali "spezza afa" sono arrivati e hanno accompagnato in questo ultimo fine settimana di agosto il rientro di tanti vacanzieri, investendo soprattutto il Nord, Piemonte in testa. Ma il maltempo ha causato anche danni e vittime. A Padova un uomo è morto colpito da un albero abbattutosi sulla sua auto, a Verbania un nubifragio ha provocato due feriti, il reparto di cardiologia dell’ospedale di Varese si è allagato, una tromba d’aria ha spazzato il litorale romano, mentre non c’è stata la temuta "bomba d’acqua" su Genova: è stata una previsione sbagliata. Sulle strade traffico intenso, ma senza particolari rallentamenti o disagi.

Albero cade su un'auto: un morto a Padova

Un trentenne romeno, Romeo Magdici, è morto nel pomeriggio a Padova schiacciato, mentre si trovava nella sua auto, da un albero caduto a causa delle forti piogge. La famigliola romena risiedeva da qualche tempo nella città euganea. I tre erano a bordo di una Renault "Laguna", e viaggiavano su una strada del quartiere Arcella, quando un albero buttato giù dal forte vento ha preso in pieno la vettura. La moglie di Magdici, 29 anni, e il figlio sono stati soccorsi e portati all’ospedale di Padova. Hanno riportato solo contusioni, e le loro condizioni non destano preoccupazione.

Due turiste ferite a Verbania

Un violento nubifragio si è abbattuto sulla sponda verbanese del Lago Maggiore. In diverse zone della città di Verbania il forte vento ha abbattuto alberi, scoperchiato tetti, divelto cartelli stradali e fatto volare tutti i tavolini dei bar situati sul lungolago, dove la pioggia ha allagato le strade e alcuni locali. A Baveno, invece, una gru situata in una cava di marmo è crollata sulla strada. Il paese di Ghiffa, lungo la strada litoranea che porta in Svizzera, è rimasto isolato. Due turiste ospiti di un campeggio sono rimaste ferite: una ferita riportato la frattura di un braccio, l’altra di due vertebre ma senza interessamento del midollo spinale. Sono state ricoverate a Verbania e a Novara.

Frane e allagamenti in Valtellina

I violenti temporali della notte, in Valtellina e Valchiavenna, hanno impegnato a fondo per diverse ore i Vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio per allagamenti dei piani terreni di abitazioni e scantinati a Cosio Valtellino e Bormio, frane a Poggiridenti, Villa Di Chiavenna e Valdidentro, caduta alberi a Civo e Cercino e prosciugamento di un sottopassaggio stradale a Novate Mezzola. Complessivamente sono stati una decina gli interventi di maggior rilievo dovuti al maltempo. Le forti piogge notturne hanno decisamente rinfrescato l’aria nella provincia più a nord della Lombardia, dove oggi è tornato a splendere il sole.

Tromba d'aria sul litorale genovese

Ieri pomeriggio una tromba d’aria ha investito il litorale di Arenzano, in provincia di Genova. Il vortice, formatosi al largo, si è avvicinato velocemente alla riva e ha travolto uno stabilimento balneare, scaraventando a metri di distanza lettini, sdraio e ombrelloni. Tanta paura ma nessun danno. "La tromba d’aria - racconta Miriam Piono, gestore dello stabilimento - ha scoperchiato il tetto di una cabina. Un lettino è finito addirittura sulla passeggiata a mare. Fortunatamente, essendo brutto tempo, c’era poca gente in spiaggia e nessuno si è fatto male. I bagnanti, spaventati, si sono precipitati dentro il bar, al sicuro. Anche i danni alle cose sono stati limitati. La tromba d’aria si è poi esaurita in un giardino, oltre la strada".

Tromba d’aria sul litorale romano

A Fiumicino una trentina di barche di un rimessaggio nautico sono letteralmente volate via mentre a Ostia nessun danno, ma un fuggi fuggi generale dalla spiaggia. Decine di chiamate di soccorso alla centrale operativa della Guardia Costiera per interventi in mare nelle Marche dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 50 nodi. Imbarcazioni "scuffiate" diportisti e bagnanti in difficoltà, ombrelloni, tendoni e gazebo volati via, alberi pericolanti, danni agli stabilimenti balneari, decine di persone soccorse, ma nessuna conseguenza più seria, anche in Abruzzo. Tre imbarcazioni soccorse a Trieste.

Bufera di maestrale in Sardegna

Ventiquattro canoisti sono stati travolti stamattina dal maestrale nel mare di Porto Alabe sulla costa occidentale della Sardegna. I soccorsi sono scattati immediatamente e tutti i partecipanti alla regata partita da Bosa sono stati tratti in salvo. Brutta avventura anche per due famiglie di tedeschi, con tre bambini piccoli, in vacanza a Villasimius: sorpresi da un potente maestrale mentre cercavano di raggiungere in gommone l’isola dei Cavoli, hanno cominciato a imbarcare acqua e il natante è finito alla deriva; fortunatamente la costa era pattugliata da una motovedetta dei carabinieri che è riuscita a portarli in salvo. Disavventura in mare anche per un bagnante russo in vacanza ad Antignano (Livorno): non riusciva a tornare a riva a causa delle correnti forti e del mare ingrossato, ma i sommozzatori dei vigili del fuoco sono arrivati in suo aiuto.

Torna il bel tempo

"Già lunedì torna il sereno limpido, poi il fine mese sarà di nuovo estivo e ritroveremo nuovamente i 36° al centrosud tra martedì e giovedì prima delle piogge attese tra venerdì e il primo weekend di settembre", spiega Antonio Sanò direttore del Meteo.it. Secondo Sergio Brivio direttore di 3bmeteo.com, tuttavia, entro lunedì mattina qualche piovasco raggiungerà anche Puglia, Molise, Campania, Calabria Tirrenica e Nord Sicilia. "Ma si tratterà di una toccata e fuga e il caldo presto tornerà - aggiunge Brivio - già da martedì e sino a fine mese tornerà l’anticiclone africano con un picco di caldo al sud tra giovedì e venerdì con punte di 36-38°". Tra il 31 Agosto e il primo settembre ci sarà, tuttavia, la "vera rottura estiva" con un "cambiamento più incisivo con l’ingresso di aria fresca dal Nord Europa e temporali sparsi su gran parte dell’Italia". Insomma, settembre indosserà ancora i panni estivi ma mostrerà un numero maggiore di spunti freschi e temporaleschi.

Nel fine settimana 9 milioni in viaggio

Traffico da bollino rosso in questa ultima domenica di agosto, con circolazione intensa su strade e autostrade per gli ultimi spostamenti dei vacanzieri che si sommano ai rientri dal fine settimana. In serata circolazione intensa, soprattutto in direzione delle grandi città. Secondo Assoedilizia tra ieri, oggi e domani
rientreranno dalle località di villeggiatura oltre 5,5 milioni di italiani; ma altri, sia pure in numero nettamente più ridotto (il 9% del totale dei vacanzieri), partono. Il movimento complessivo, compreso il pendolarismo turistico, arriva a quota 9 milioni di italiani in viaggio. Oggi (i mezzi pesanti non potranno circolare fino alle ore 24) i grandi rientri in città, sono cominciati già dalle prime ore, si sono intensificati dal tardo pomeriggio e - informa l’Anas - continueranno nella mattinata di domani.

Commenti

gianni59

Dom, 26/08/2012 - 13:58

Chi è lo "scienziato" che diceva che il clima non era cambiato?!?

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DONCAMILLO7

Dom, 26/08/2012 - 19:21

funnel cloud....ma scrivete come mangiate...e poi anche dare corda all'idiozia dei nomi...beatrice..caronte..mica sono uragani,,,quante cazzate...

robylella

Lun, 27/08/2012 - 01:35

Queste sono piccolezze in confronto ai danni che fa all'Italia la classe politica e l'attuale manica di incompetenti del governo ...

GiuliaG

Lun, 27/08/2012 - 08:25

@gianni59. Perchè, siamo forse in inverno?.

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wilfredoc47

Lun, 27/08/2012 - 10:09

Proposta: Si provi ad evitare sistematicamente le previsioni meteo di tutte le TV, a non leggere gli articoli scritti in materia da pseudo intenditori ed a prendere le stagioni per quello che sono. Fatti salvi gli inevitabili e sempre esistiti eccessi della meteorologia, il caldo ed i temporali diventerebbero normali in estate, il freddo, la nebbia o la pioggia altrettanto plausibili in inverno. Quarantacinque anni fa sentivo parlare di 45° a Firenze, Bologna, Bolzano etc..., c'era l'alluvione del Polesine, il ghiaccio per le strade e la nebbia fissa in val Padana. Perchè ora la si fa tanto lunga e caccolosa? Il clima è cambiato, il clima non è cambiato? Il mondo fa come gli pare e non si preoccupa minimamente delle nostre fisime. Anzi se ne fa beffe. Saluti.

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mvasconi

Lun, 27/08/2012 - 10:51

wilfredoc47, lei è un uomo saggio. Ma che ci resta, se non lamentarci del tempo (e sperare inutilmente che il salvatore della patria si eclissi)? D'altronde, come molti saggi, non sará ascoltato se non molto (troppo?) tardi...

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perseus68

Lun, 27/08/2012 - 11:33

Spettabile radazione. Questi nomi altisonanti di perturbazioni.se li inventa un signore che ha un sito meteo privato. Io capisco che oggi si deve dare un nome carino a tutto ma non trasformiamo pure una sicenza come la meteorologia in un carrozzone da circo con nomi e nomignoli. E' tradizione che gli uragani abbiano un nome deciso da organismi internazionali. Ognuno di noi puo' inventarsi un nome di bassa/alta pressione ma questo diventerebbe una baraonda. Lasciate queste cosucce ai rotocalchi e ai giornali che amano lo scoop con il titolone. Ci siamo sorbiti tutta l'estate l'arrivo di Caligola, caronte, Nerone etc etc. Purtroppo sono mancati Muzio Scevola, Dionigi da Alicarnasso cosi' completavamo il panorama meteorologico. E per favore su. Saluti

gianni gigli

Lun, 27/08/2012 - 11:55

Se fossi la società Dante Alighieri,citerei per danno all'immagine di Beatrice chi ha avuto l'idea di dare il suo nome ad un periodo climatico. Tutti i demoni che l'hanno preceduta non hanno ucciso o ferito nessuno e a lei invece gli attribuiscono morti e feriti.