Pippo Baudo: "Avevo un cancro. Sono salvo grazie allo iodio radiattivo di Chernobyl"

Il conduttore racconta, a La strada dei miracoli, uno dei periodi più tragici della sua vita

Pippo Baudo sarebbe vivo, almeno stando al suo racconto, grazie all'esplosione della centrale di Chernobyl, una delle più grandi tragedie del mondo intero. Come riporta Leggo, è il conduttore stesso a raccontarlo a La strada dei miracoli, il programma di Safiria Leccese: "Nella mia vita ho avuto tante malattie e sono stato operato tante volte. Ad un certo punto della mia vita ho scoperto di avere avuto un cancro alla tiroide ed ho vissuto una vita preoccupatissima. Avevo il cancro e facevo la prima 'Canzonissima' della mia vita, erano gli anni '70".

Poi ci fu l'esplosione di Chernobyl e molti notarono come il sodio radioattivo faceva nascere bambini grassi perché privi di tiroide: "Un professore andò a Chernobyl e visitò questi bambini. Fece un ragionamento semplice: se io do agli ammalati di tiroide lo iodio radioattivo, questi ammalati guariranno. Mi portarono a Pisa, dove c'erano tanti ricoverati come me e mi chiesero se volessi fare un'esperimento con loro. Accettai". Dopo solo sette giorni in isolamento, come riporta Leggo, "i medici notarono che lo iodio radioattivo aveva distrutto la tiroide malata di Pippo Baudo".

Commenti

giuliana

Mer, 21/10/2015 - 14:35

Non per tutti funziona. Ho avuto l'asportazione di tiroide e linfonodi metastatici. 1° trattamento iodio radioattivo - si tratta di ingerire una capsula e di restare in isolamento totale per un paio di giorni, poi osservare misure precauzionali con i familiari conviventi per due o tre settimane- non ha funzionato, perchè ho dovuto subire un secondo intervento per asportazione di un nodulo metastatico che il chirurgo non aveva visto. 2° trattamento con iodio radioattivo (dose superiore alla precedente e uso contemporaneo di un farmaco per potenziarne l'effetto). Nessun riscontro. A distanza di qualche anno nessuno sa dirmi con certezza se ho un residuo di tiroide, se ho noduli metastatici.....apparentemente lo iodio radioattivo non mi ha causato effetti collaterali, se non senso di bruciore della lingua all'ingestione di alcuni alimenti. Lo iodio radioattivo (i131) che viene usato è lo stesso che viene emesso nell'atmosfera dopo gli incidenti alle centrali nucleari.

umberto nordio

Mer, 21/10/2015 - 14:40

Una ,cento ,mille Chernobyl!

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pietrom

Mer, 21/10/2015 - 14:53

"...l'esplosione della centrale di Chernobyl, una delle più grandi tragedie del mondo intero." - Semmai e' stato il piu' grave incidente *nucleare* della storia, il che e' una bella (e giusta) pubblicità all'energia nucleare. Questa e' la fonte di energia che causa meno vittime e che inquina di meno l'ambiente in assoluto. Muoiono piu' persone con il fotovoltaico per i semplici incidenti nel montaggio dei pannelli!

java

Mer, 21/10/2015 - 15:40

a parte il cattivo gusto di gioire del disastro nucleare di Chernobyl (e ai familiari dei morti perché esposti alle radiazioni baudo non ci pensa?), lui afferma di avere avuto il tumore nel 1970, Chernobyl è del 1986: Baudo ci vuole convincere che si è tenuto un tumore per 16 anni senza fare niente e senza che avesse conseguenze serie?

wotan58

Mer, 21/10/2015 - 16:04

@Pietrom, fra un tempo variabile tra i 40 ed i 70 anni il materiale fissile per le centrali nucleari (oggi principalmente Pu239 derivante dalla smobilitazione degli arsenali atomici), ai consumi attuali, sarà esaurito ed allora faremo un bilancio. Anche dei morti. Che nel caso del nucleare, come per ogni combustibile fossile, saranno un'enormità. Ed in ogni caso r ti dovrai rassegnare. Allo stato attuale delle conoscenze la via più semplice ed economica (anche in termini di vite umane) per la produzione di energia rimarrà il sole.

vianprimerano

Mer, 21/10/2015 - 16:17

@ pietrom: certo che ne spari di ca...te megagalatiche! "Muoiono piu' persone con il fotovoltaico per i semplici incidenti nel montaggio dei pannelli!". Questa tua frase denota non solo ignoranza ma anche una "certa" faziosita' a favore dell'energia nucleare. Io propongo invece l'utilizzo della fusione fredda, dove nel 2012 in una dozzina di laboratori sparsi nel mondo la riproducibilita' di tali esperimenti ha finalmente raggiunto un liv. del 100%. Questo tipo di energia e' iper-economicissima, pulita e non pericolosa, cosa ne fa un nemico nei confronti dei monopoli fornitori di energia elettrica e nei confronti dei produttori di petrolio. L'E-Cat di Andrea Rossi verra' probabilmente messo molto presto in commercio, alla faccia dell'elite finanziaria mondiale che governa da dietro le quinte quasi tutte le nazioni del mondo. Spero che per il fatto di aver menzionato l'elite, questo commento non venga vigliaccamente censurato per l'ennesima volta.

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caribou

Mer, 21/10/2015 - 16:29

pietrom: A parte che la sua "statistica" dovrebbe essere dimostrata, ma se un`operaio muore per caso in un semplice incidente nel montare un pannello fotovoltaico, bisognerà per caso evacuare il luogo dell`incidente per i prossimi 200 anni nel raggio di 50 chilometri!?

baio57

Mer, 21/10/2015 - 17:25

Io voglio fare solo un grande "in bocca al lupo " a Giuliana !

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 22/10/2015 - 10:50

@wotan58: Non ti preoccupare, di materiale nucleare per produrre energia ne abbiamo a disposizione per parecchi secoli. E' che dobbiamo utilizzarlo meglio. Oggi ne sfruttiamo il 5%, poi lo "buttiamo" (le cosiddette scorie), per il fatto che le impurità che si producono lo rendono, con la tecnologia attuale, inutilizzabile. Utilizzandolo in forma liquida questi problemi scompaiono, e si possono utilizzare non solo uranio e plutonio, ma anche torio, molto più abbondante (vedi LFTR).

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pietrom

Gio, 22/10/2015 - 10:56

@vianprimerano: confermo, muoiono più persone per la semplice installazione dei pannelli fotovoltaici di quante ne muoiono a causa delle centrali nucleari occidentali. Le tecnologie alternative si stanno sviluppando, e dovranno provare sul campo il loro valore. Ad oggi credo che la più promettente in termini di fattibilita'/costi/efficienza sia l'utilizzo di combustibili liquidi a base di torio.

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pietrom

Gio, 22/10/2015 - 11:01

@caribou: non lo so, perche' in Occidente non e' mai, mai accaduto un incidente nucleare serio. Io conto i morti e i feriti totali. I morti che hanno fatto Chernobyl e Fukushima, il carbone li fa puntualmente ogni settimana!

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caribou

Gio, 22/10/2015 - 12:16

pietrom: Non lo so, bastava gia come risposta! Non mi aspettavo altro da lei! Siamo passati dai pannelli fotovoltaici al carbone ok! A questo punto perchè non aggiungere gli incidenti stradali!?

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pietrom

Gio, 22/10/2015 - 15:52

@caribou: fotovoltaico e carbone sono entrambe fonti di energia. L'industria del carbone e' strettamente legata alle rinnovabili, le finanzia in modo occulto, in quanto tengono lontano il suo maggior concorrente: il nucleare. I morti dovuti al nucleare in Occidente sono molto vicini allo zero, quelli ipotetici solo Dio lo sa (ma cinquant'anni di servizio danno buone garanzie). I morti del carbone sono centinaia di migliaia. Quelli del solare sono quasi zero, incidenti a parte; pero' poiche' il solare e' una fonte molto scarsa dal punto di vista quantitativo, va affiancato al carbone. Quindi credo si possano mettere un po' di tali vittime a carico suo.

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caribou

Mar, 27/10/2015 - 14:39

pietrom: La mia domanda era chiara! Ma se continua a girarci intorno con delle risposte un tanto al chilo, tipo mettiamo un pò qua, e un pò la, non mi pare il caso di insistere!