Il pizzino giudiziario

Venti perquisizioni contemporaneamente in tutta Italia sanno di retata, così si dice di un'operazione eseguita con sorpresa, rapidità e spiegamento di forze di solito usate per stanare organizzazioni criminali. Forse troppo onore per Matteo Renzi, presunto boss di questa presunta cosca che di nome fa Open e che dal 2012 al 2017 ha raccolto fondi privati per finanziare la corrente politica dell'ex premier. Una fondazione, come si usa in politica, che nel tempo ha gestito circa sette milioni di euro usati tra l'altro per pagare i conti della Leopolda (l'annuale congresso dei renziani). Le accuse sono varie, da traffico d'influenze a riciclaggio, e sono state subito respinte al mittente dagli interessati.

Non solo perché garantisti, non tanto perché non abbiamo letto tutte le carte, ma questa storia puzza lontano un miglio, quanto meno per il dispiegamento di forze, il clamore mediatico e il tempismo. Che i privati finanzino un politico o un partito fino a prova contraria è un fatto legale, che tra queste operazioni ce ne sia stata qualcuna irregolare (e quindi perseguibile per legge) è cosa probabile. Ma altro è volere far passare un movimento politico - nei confronti del quale non abbiamo mai avuto simpatie - per un'organizzazione criminale.

Personalmente penso che Matteo Renzi sia politicamente spregiudicato e inaffidabile, non credo sia un ladro. Il suo problema ora è che si trova a governare insieme a soci - i 5 Stelle e il Pd - che invece pensano il contrario, o quanto meno godono all'idea che lui passi per ladro a prescindere dai fatti. Ormai in Italia funziona così, il nemico politico - e Renzi è un ospite indesiderato nel governo, un problema da risolvere - va fatto abbattere dai giudici se non puoi batterlo con gli elettori (noi del centrodestra ne sappiamo qualcosa).

Questa retata ha incerti esisti giudiziari, ma certe ripercussioni politiche sulla fragile maggioranza e sul traballante governo. L'avviso mi sembra chiaro: caro Renzi, o la smetti di rompere le palle o ti cuociamo a fuoco lento. E dire che, senza di lui, questi sarebbero già a casa da un paio di mesi. I latini avevano battezzato questa pena come damnatio memoriae. Renzi? Non è mai esistito.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 27/11/2019 - 20:13

Sono colpito dalla valutazione data dal Direttore all'iniziativa di polizia anti Renzi e ne prendo atto: ne sa più di me. Comunque concordo totalmente sulla valutazione da lui poi data sul signor Renzi Matteo (nel nome l'unica similitudine con Salvini): "politicamente inaffidabile e spregiudicato". Ci siamo in pieno!

nopolcorrect

Gio, 28/11/2019 - 00:24

In effetti nulla in Italia è notoriamente più inaffidabile di una magistratura notoriamente politicizzata sinistrorsa. Una giustizia lentissima in moltissimi casi ma fulminea quando si tratta di attaccare un nemico del...ma si, diciamolo, del PD. Renzi è stato sempre tollerato dai comunisti come un corpo estraneo e ne stiamo vedendo un'ulteriore dimostrazione.

antipifferaio

Gio, 28/11/2019 - 09:16

Egr. direttore, penso che al contrario la cosa sia stata architettata proprio per abbattere al più presto questo governo. Italia Viva è solo un'operazione per "estrarre" parlamentari e poi usarli per demolire la "società" giallo-rossa. Farò un po' dietrologia, ma la vedo così. Non capisco a cosa serva minacciare uno che può farti cadere da un momento all'altro. Solo a tagliarsi da soli le gambe. Che sia il gesto disperato del PD/magistratura è chiarissimo. Ma credo anche che Zingaretti non veda l'ora di andare alle urne pur sapendo di restarci politicamente secco, ma alla fine per togliersi dai piedi Renzi. E' la resa dei conti di un partito mai nato che è solo espressione dell'alta burocrazia italiana ed europea sottomesse alla finanza bancaria.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 28/11/2019 - 09:24

Non sarà una sorpresa, ma non concordo con l'articolo. Il Direttore, sempre troppo morbido e clemente quando si parla di Renzi, parla di "presunto boss di questa presunta cosca". Io parto invece da presupposti diversi: avendolo visto all'opera, considero Renzi un autentico malvivente della politica, uno che, per un voto in più, si venderebbe l'anima, la mamma, la moglie, la figlia...Devo forse ricordare a mo' di esempio il decreto salvabanche (ammazzarisparmiatori) che Renzi, senza porsi troppi scrupoli, fece approvare solo per rendersi gradito ed efficiente agli occhi lubrichi dei ragionierini EU? Quindi il Direttore avrebbe fatto bene ad omettere quel "presunto e presunta".

ex d.c.

Gio, 28/11/2019 - 09:32

Articolo perfetto. Mentre i reati dono presunti ed ipotizzati sono certi i danni provocati dalle inchieste.

kallen1

Gio, 28/11/2019 - 10:03

In poche parole colpito e, quasi abbattuto, dal fuoco amico....

Morion

Gio, 28/11/2019 - 12:45

Lunga vita ai magistrati, Dio vi protegga!

Altoviti

Gio, 28/11/2019 - 12:54

Caro direttore per evitare tali problema ci vorrebbe una democrazia diretta dove fosse il popolo a decidere e a sanzionare colle votazioni come in Svizzera la decisioni politiche. I politici avrebbero solo il potere di spiegare il loro punto di vista e non quello di favorire coloro che li hanno sostenuti finanziariamente e allora girerebbero meno soldi e la politica sarebbe più sana. Se vogliamo poi evitare i "golpe democratici" di cui l'Italia è stata vittima ultimamaente la democrazia diretta ne è un valido antidoto. Renzi è comunque stato molto nocivo per il nostro paese e non se ne sentirà la mancanza.

Uncompromising

Gio, 28/11/2019 - 13:06

Compimenti per l'articolo, Direttore, mi sembra proprio che Lei abbia fatto centro.

Libero 38

Gio, 28/11/2019 - 14:10

Egr. Direttore sembra essere ritornati ai tempi di Berlusconi quando la giustizia rossa decideva chi doveva governare il paese delle banane.Questa volta la giustizia rossa se la presa con il bullo di rignano solo perche' ha rotto le uova nel paniere dell'accozzaglia p-idiota-komunista.

antipifferaio

Gio, 28/11/2019 - 14:58

Sono sicuro, ma è più che prevedibile, che l'inca..ato Renzi d'ora in poi farà le pulci a qualsiasi decreto e leggina che dovrà essere approvata/votata dal parlamento. Ergo rallenterà tutti gli iter fino a paralizzarlo. Vendetta? Forse, ma anche altro...Mi riallaccio a quel che ho detto più sopra, ma sono certo che l'operazione rottura, già pianificata con la creazione di Italia viva, sarà anticipata ma in ogni caso portata a termine. Credo che lo scranno di Conte e compari di merende sia già cominciato a scricchiolare, ed è per questo che Salvini è partito all'attacco...

rrobytopyy

Gio, 28/11/2019 - 15:20

antipefferaio: solo se Renzi pensa di mettersi con Silvio Meloni e Salvini, il che alquanto improbabile, altrimenti chi glielo fa fare ? se si va a elezioni anticipate IV prenderà a mala pena il 5%, e gli altri sia pd che 5 stelle non andranno mai a elezioni anticipate, per lo stesso motivo. Va bè ultimamente ai politici piace tirarsi la zuppa sui piedi, ma tutta la combriccola di sinistra e dintorni fare di tutto per fare di nuovo governare la destra per molto tempo, mi sembra ipotesi da film di fantascienza

anna.53

Gio, 28/11/2019 - 15:33

Senza generalizzare, la gestione delle notizie giudiziarie talora sembra in mano a spregiudicati attori che di volta in volta le occultano o le espandono secondo le convenienze del momento. Le inchieste in fase istruttoria, fossero rivolte al più discusso personaggio pubblico o al cittadino comune, dovrebbero essere tutelanti il buon nome degli stessi, fino almeno a quando il quadro complesso non sia completato e magari un grado di giudizio messo all'opera. Inoltre, la divulgazione a raffica di minuto in minuto di notizie sensibili riguardanti una persona, inevitabilmente sfugge al controllo di coloro che le dirigono alla pubblica opinione. Indipendentemente dalla simpatia o meno per Renzi o per il crocefisso di turno, ovviamente rispettando la libertà di stampa, che è un bene inestimabile di una vera democrazia, da non gettarsi alle ortiche.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 28/11/2019 - 15:38

direttore! Renzi e' uscito dal recinto protettivo del Pd, e chi ne sta fuori e' bersaglio della magistratura, punto detto cio' un Certo Maiorano con l'avvocato Taormina hanno depositato faldoni su faldoni inprocura riguardante Renzi e il giglio magico, ce n'e' solo che prima stando nel Pd...ci si copriv a e molto! che poi al Cav "piaccia" Renzi non e' un mistero, basta vedere che Maiorano o Taormina non sono mai stati invitati a Mediaset

ilrompiballe

Gio, 28/11/2019 - 17:01

Da Tangentopoli in poi se non sei allineato con i "sinceri democratici" sei magistralmente morto. Con la farragine di leggi e controleggi, qualcosa di irregolare si trova sempre. Non se ne esce e andiamo in malora. Persino io, che sono un "nessuno" a volte ho l'incubo di aver dimenticato o sbagliato qualcosa.

gedeone@libero.it

Gio, 28/11/2019 - 17:23

Egregio Direttore, è vero che la magistratura che conta è manovrata dal pd ma ce ne è una parte che risponde al movimento delle 5 ignoranze ed ho l'impressione che l'attacco a Renzi è da quella parte che viene.

EliSerena

Gio, 28/11/2019 - 18:29

Riprovo non comprendo la censura - Ma vogliono demolire Renzi, perchè da fastidio. Tu apri un'inchiesta (300 finanzieri ,al mattino presto, non li usano nemmeno con il peggior mafioso), poi finisce nel nulla, ma molta parte del danno rimane nell'opinione pubblica becera. Ma come vivono gli altro partiti? Quante sono le fondazioni ad essi legate??? Abbiamo abolito il finanziameto pubblico, che andavo solo controllato. Senza finanziameti privati la politica la fanno solo i miliardari. E' questa la nuova democrazia??

Valvo Vittorio

Gio, 28/11/2019 - 19:17

Personalmente nulla da eccepire sul deputato Renzi. E' l'ambiente che condiziona l'uomo: dalla rossa Toscana ai nostri giorni. In altri termini dal PC all'attuale PD. Il vero problema è che un comico di cognome Grillo assieme ad un esperto d'informatica sia riuscito a formare in un decennio un partito di dilettanti allo sbaraglio! Questo la dice lunga sulle scelte degli Italiani! La nostra costituzione recita: L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro! Si spera nell'Europa, ma nessuno dà qualcosa senza un dovuto impegno!

uberalles

Gio, 28/11/2019 - 22:46

La famiglia Renzi si è, chiaramente, arricchita con operazioni spregiudicate a danno delle banche, i cui personaggi chiave sono stati, poi, inseriti in posti di comando della finanza e della politica. Lo strano è che le notizie sulle malversazioni di questi Renzianos & Co. saltino fuori nei momenti cruciali delle decisioni politiche. Il mutuo di € 500.000, avuto in tempi record in assenza di garanzie, venne fuori quando Renzi attaccò i favoritismi riservati ai magistrati; poi abbiamo saputo dei fondi ONU fatti sparire dal cognato bolognese di Frottolo,in concomitanza del referendum, adesso, con la scissione di IV che sottrae voti al PD si va ad indagare su questo giro di fondi che inizia nell'ormai lontano 2012, a cui nessuno, finché Renzi era nella stanza dei bottoni, aveva mai dato peso...Strano, molto strano. Aggiungerei all'art. 1 della Costituzione che "l'Italia è una Repubblica democratica fondata sulla magistratura rossa", non credo di sbagliarmi. Con osservanza.

Mborsa

Ven, 29/11/2019 - 12:44

Mi ricordo di una iniziativa altrettanto dirompente per controllare le liste degli iscritta di FI in tutta Italia; della legge Severino retroattiva; del sequestro di 49 milioni alla Lega con blocco di tutti i fondi; della richiesta di rinvio a giudizio del ministro degli Interni; dei responsabili dei falsi scontrini, da Cota a Marino; dei politici imputati di "partecipazione esterna" o di traffico di influenze. Nessuno si salva, con il volenteroso concorso dei media!