Polonia, governo pubblica registro online dei pedofili per proteggere i bambini

Il registro è considerato dal governo uno "strumento rivoluzionario" per proteggere i bambini, ma c'è già chi lo critica

Il governo polacco ha pubblicato sul sito del Ministero dell'Interno una lista online con i dati su tutti i pedofili che sono stati condannati. Il registro è considerato dal governo uno "strumento rivoluzionario" per proteggere i bambini.

Il viceministro della giustizia, Michal Wos, ha dichiarato che la lista nera consente ai genitori di controllare se alcuni pedofili vivevano nella loro zona prima di finire in manette. "Il bene del bambino è la cosa più importante", ha detto Wos a una radio polacca.

Il registro contiene i dati personali di 768 pedofili, comprese le foto identificative, che possono essere visualizzate direttamente sul sito del governo polacco. Inoltre, la lista fornisce dettagli sui crimini di ogni pedofilo e sulla sentenza, data e luogo di nascita e il distretto di appartenenza.

Ma oltre ai genitori che sostengono l'iniziativa, ci sono anche diversi critici. Chi è contro ritiene infatti che una divulgazione così aperta può rendere più difficile per i pedofili reintegrarsi nella società una volta scontata la pena.

Nel Regno Unito tali dati sono disponibili solo su richiesta presso la polizia, tramite il Registro dei detenuti sessuali. Ma il richiedente non otterrà necessariamente i dati in quanto è la polizia a decidere caso per caso se rivelarli o meno.

Negli Stati Uniti, invece, la legge di Megan, in vigore dal '97, consente ai cittadini di trovare informazioni sui pedofili tramite una ricerca su Internet. La quantità di dati disponibili varia da stato a stato. Per esempio, in Arkansasè possibile cercare i responsabili dei reati sessuali su una mappa. Anche l'Australia ha un sistema simile. Le autorità del Texas, invece, forniscono dettagli e foto dei 10 criminali sessuali più ricercati, con premi offerti per un totale di migliaia di dollari.