Pompei, Bray promette: presto lavori di restauro Ma gli scavi vanno in pezzi

Ieri è crollato un altro muro. Il ministro: "Entro il 9 nominiamo il direttore generale". Ma nel 2010 Bondi fu costretto a dimettersi

Un'altra tegola rischia di abbattersi sul governo Letta. Anzi, più che una tegola è il muro di uno dei siti archeologici più importanti d'Italia. Stiamo parlando dello scavo di Pompei, che sta letteralmente cadendo a pezzi.

Prima gli stucchi in Domus che si sono staccati, poi gli squarci nelle mura delle Terme, ora il muro di una bottega in via Stabiana che è venuto giù insieme a una parte di intonaco della Casa della Fontana piccola. Tutta colpa della scarsa manutenzione, secondo i sindacati, mentre la Sovrintendenza ai beni archeologici di Napoli e Pompei sostiene che già a metà mese partiranno i lavori di ripristino. Lavori, peraltro, promessi da tempo nell'ambito del Grande Progetto Pompei e che dovranno mettere in sicurezza tutte le murature della Regio VII del sito archeologico. Subito dopo toccherà - sempre nei piani della Sovrintendenza - alle Regiones VI e VIII. 

Dal ministero dei Beni culturali, poi, assicurano: "Entro il 9 dicembre nomineremo il direttore generale del progetto Grande Pompei per realizzare al meglio tutti gli interventi necessari", come ha scritto in un tweet il ministro Massimo Bray. Del resto per il progetto sono stati stanziati daIl'Unione Europea ben 105 milioni di euro e la legge "Valore Cultura", varata proprio dal governo Letta, prevede una squadra di 20 funzionari che devono coordinare i lavori di restauro.

Tante parole e tante promesse, insomma, ma ancora nessuna azione. Tanto che il rappresentante della Cisl degli Scavi, Antonio Pepe, accusa la Sovrintendenza: "La manutenzione ordinaria è stata trascurata da troppi anni e i crolli ne sono la conseguenza. Non è nemmeno giustificabile il fatto che negli scavi di Pompei al momento siano disponibili solo tre operai, perché la Sovrintendenza dispone di altro personale restauratore e operaio in altri siti che può spostare a Pompei, riorganizzando i servizi, per fare fronte all’emergenza, come sollecitato da tempo".

E dire che nel 2010 per un crollo simile l'allora ministro Sandro Bondi fu costretto a dimettersi.

Commenti
Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 02/12/2013 - 12:55

buttate giù tutto e fateci un bel RESORT con capitali Russi, Arabi e Americani. Non siete capaci di mantenere nulla italiani siete troppo avidi ed imbroglioni.

kayak65

Lun, 02/12/2013 - 13:05

quello che per la destra e' un errore per la sinistra e' una virtu'

Gfrank54

Lun, 02/12/2013 - 13:17

ministro si dimetta come era stato chiesto a Bondi

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 02/12/2013 - 13:20

Pompei crolla ancora ? daranno sempre la colpa a Berlusconi.....

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 02/12/2013 - 13:40

Ci stiamo ancora strappando i capelli per le dimissioni di Bondi... non passa giorno senza versare lacrime!!!!

gian paolo cardelli

Lun, 02/12/2013 - 13:50

Dreamer_66: il ministro attuale deve dimmettersi oppure no, secondo lei? sentiamo un po'...

rotto

Lun, 02/12/2013 - 14:25

Chiamate Bondi, lui si che se ne intende.....

Ritratto di frank.

frank.

Lun, 02/12/2013 - 14:26

Bondi fu costretto a dimettersi anche perchè sparò delle minkiate inenarrabili del tipo, "sono 4 pietre vecchie messe una sopra l'altra, che ci posso fare se cadono?" Il concetto dell'arte tipico del berluscones....

LUCIO DECIO

Lun, 02/12/2013 - 14:29

prima bisogna trovare un posto ai trombati di partito che tengono famiglia,direttore generale e 20 funzionari,naturalmente lautamente pagati con i soldi ue.poi di denari non ce ne saranno piu' quindi aspetteremo altri soldi per iniziare i lavori.forse

LUCIO DECIO

Lun, 02/12/2013 - 14:32

dreamer 66 penso che tu debba avere veramente la faccia come quella del tuo profilo!!!!|faccia de pirla!!!!

gianni59

Lun, 02/12/2013 - 14:36

la differenza è che Bondi era esponente di un governo che stava "in ballo" dal '94, mentre il governo Letta non può risolvere tutto (e senza fondi) in breve tempo...non facciamo del populismo senza fondamento---

umberto nordio

Lun, 02/12/2013 - 14:40

Caro Cardelli, le dimissioni di Bray non servirebbero a nulla, come non sono servite quelle di Bondi. E' tutta a classe politica italiana ,senza distinzioni,che dovrebbe andarsene. Ma la colpa è anche nostra che l'abbiamo supportata e sopportata troppo a lungo.

giampik

Lun, 02/12/2013 - 14:40

La mia modesta proposta è davvero triste ma, "à la guerre comme à la guerre". Perché non affidare gli Scavi/Rovine ad un Paese avanzato come USA, Francia, UK o Germania con uno "scambio" risa namento strutturale contro sfruttamento commerciale per 99 anni, magari sotto il controllo scientifico dell'Italia o dell'Unesco? 100 anni non sono nulla nella storia, dopodichè ci ritroveremmo un capitale inestimabile (che non meritiamo) salvo e "sfruttabi le" dai nostri eredi.

gneo58

Lun, 02/12/2013 - 14:42

presto lavori di restauro: altre mazzette, altre ruberie...avanti cosi'....

Giorgio Mandozzi

Lun, 02/12/2013 - 14:42

Se ci fosse stato ancora Bondi, ne sarebbe stata chiesta l'impiccagione in pubblica piazza. A me Bondi non sta particolarmente simpatico ma la differenza di trattamento è troppo evidente. A meno che il muro crollato ai tempi di Bondi fosse infinitamente più prezioso di quello crollato con la gestione Bray. E, come al solito, risulta rimbombante il silenzio dei "giornaloni" (Corsera, Repubblica, Stampa) evidentemente schierati con l'attuale governo!

gian paolo cardelli

Lun, 02/12/2013 - 14:52

Frank. Ovvero del comunista che riscrive la storia a suo piacimento, Bondi fu costretto a dimettersi perché sostenevate che "essendo ministro aveva la responsabilità morale dell'accaduto" non per la sua versione apposita per difendere la vostra falsità! Gianni59 : Bondi stava lì dal 94? Un altro esempio di come le "magliette di sinistra" riscrivono la realtà secondo come fa comodo a loro, nella loro sempiterna ed ipocrita falsità. Notaio, so bene che le dimissioni dei ministri in casi del genere non servono a nulla, ma a mw interessava solo tirare fuori le caratteristiche deteriori dei "sinistri" e, come vede dalle repliche sopra commentate, ci sono riuscito in pieno...

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 02/12/2013 - 15:16

Se non sbaglio i conti dovremmo essere arrivati al quarto ministro spintaneamente (sic) dimissionario.

gigi0000

Lun, 02/12/2013 - 15:46

Le dimissioni chieste a gran voce a Bondi, non vengono pretese anche da BraY?

Ritratto di frank.

frank.

Lun, 02/12/2013 - 15:58

Gian Paolo, sei il solito mononeurone convinto che chiunque non sia un servo del tuo imperatore sia un comunista bolscevico! Magari potrei essere uno di forza nuova, ma per voi sono tutti comunisti!!

gian paolo cardelli

Lun, 02/12/2013 - 17:32

Frank. se scrivi come un comunista appari come un comunista: questo e' il cyber-spazio, e le valutazioni si possono fare solo su quanto si può leggere, null'altro. Nella fattispecie, Forza Nuova o altro, l'ideologia di fondo e' sempre la stessa, quella "socialista". Scrivete senza il paraocchi ideologico e nessuno dovrà più usare certi termini... E fermo restando che ha scritto un'eresia in stile con le tattiche propagandistiche "made-in-Politburo"!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 02/12/2013 - 17:32

LETTA AL POTERE, QUINDI TUTTO OK E' NORMALE.

daniele66

Lun, 02/12/2013 - 17:33

@ gianni59 No no, il governo Letta non puo' risolvere nulla,non "tutto". Lo dimostrano i 7 mesi da quando si e' insediato e una manovra di stabilita' che fa ridere tutto il mondo e piangere noi !!!

gian paolo cardelli

Lun, 02/12/2013 - 17:39

Frank. se scrivi come un comunista appari come un comunista: questo e' il cyber-spazio, e le valutazioni si possono fare solo su quanto si può leggere, null'altro. Nella fattispecie, Forza Nuova o altro, l'ideologia di fondo e' sempre la stessa, quella "socialista". Scrivete senza il paraocchi ideologico e nessuno dovrà più usare certi termini... E fermo restando che ha scritto un'eresia in stile con le tattiche propagandistiche "made-in-Politburo"!

aredo

Lun, 02/12/2013 - 17:48

I comunisti e cattocomunisti possono tutto... Può crollare anche il Colosseo, la Torre di Pisa.. può rompersi ogni cosa. Tanto arrivano i loro magistrati che subito denunciano e chiedono l'arresto di Berlusconi.. perchè qualsiasi cosa è colpa di Berlusconi anche se non governa. D'altronde lo hanno condannato pure per il loro porcaio di Unipol...

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 02/12/2013 - 18:13

Quando crollò il muro con Bondi ministro rimbombò per l'Italia un coro di invito alle dimissioni che furono prontamente date. Ora con ministro di sx ascoltiamo un fragoroso ed assordante silenzio della stampa cosidetta progressista. Progressista o solamente schierata??????

Patrio

Lun, 02/12/2013 - 18:51

Dimissioni subito!!

fedele50

Lun, 02/12/2013 - 18:55

sig brrrraiiiiiii, le ricordo che al DOTT BONDI , ex ministro rassegno le dimissioni , , forse sbaglio.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 02/12/2013 - 18:56

E' inutile! L'ho già detto min un altro blog. Al momento in cui ci troviamo l'unica soluzione è quella, spero provvisoria, di SEPPELLIRE tutte quelle parti di Pompei che minacciano di crollare. Si fa, al di sopra, una superficie ben curata e poi si 'riportano' su di essa le tracce dei muri sottostanti come 'memoria del sottosuolo'. Poi, magari sopra si posizionano dei pannelli didattici con la descrizione e le fotografie di ciò che è stato coperto. Poi, in futuro, si vedrà. Ma sbrigatevi, che sennò arriva Vezzoli che smonta tutto e se lo porta a Malibù, così Paul Getty XIII° bis si fa finalmente la sua bella villa pompeiana (autentica)!

renato.falcone

Lun, 02/12/2013 - 19:16

Ringrazio Dragon Lord per gli insulti: io sono italiano e non sono ne avido ne imbroglione. Mi piacerebbe sapere da dove viene lui e con quale autorità pontifica. In quanto a Pompei propongo di coprirla con la lava del Vesuvio, è l'unico modo per lasciarla ai posteri e al contempo far sparire i parassiti che si ingrassano distruggendola.

angelovf

Lun, 02/12/2013 - 22:14

Adesso può anche cadere tutto nessuno parla, avete rotto il cazzo a quel povero Sandro Bondi per fargli dare le dimissioni, e proprio lampante la vostra persecuzione verso parlamentari non di sinistra, ma non vi date coraggio perché voi non siete la sinistra, siete il prosieguo della dittatura della democrazia cristiana Contro la sinistra, perché chi si sentiva veramente di sinistra vi ha lasciati, vedi Bondi e altri. Vergognatevi siete sporchi dentro.

gianni59

Mar, 03/12/2013 - 00:23

caro gian paolo cardelli...capisco che lei è abituato a leggere verbali delle riunioni di condominio e non riesce a "spaziare" nella lettura di un qualsiasi altro testo...dicendo che Bondi è lì dal 94, intendevo, naturalmente, NON lì FISICAMENTE ma al seguito di un Silvio che scendeva in campo dicendo di voler cambiare l'Italia e che invece ha contribuito a formare una classe politica corrotta, disonesta e incapace...non le racconto una barzelletta (come farebbe Silvio) perché rischierei di vederla ridere domenica a messa...

gianni59

Mar, 03/12/2013 - 00:26

daniele66...che strano...l'ha voluto Berlusconi e mi pare che fino ad oggi l'avete appoggiato...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 03/12/2013 - 00:47

C'è un silenzio quasi assoluto sui recenti crolli a Pompei. NON C'E' PIU' NESSUN MINISTRO DI CENTRODESTRA DA CROCIFIGGERE. La stampa trinariciuta quasi nasconde la notizia dei crolli. I CIARLATANI DELLA POLITICA FANNO FINTA DI NULLA. ORA CHE CI SONO LORO AL GOVERNO POTREBBE CADERE ANCHE LA TORRE DI PISA CHE NON NE PARLEREBBERO PIU' DI TANTO.

Ritratto di pedralb

pedralb

Mar, 03/12/2013 - 08:07

A Londra con una mostra su Pompei hanno fatto miliardi.....noi con la Pompei vera non facciamo altro che schifo chiudendo ai turisti il giorno di Ferragosto e pagando oltre 200 fancazzisti dall' altissimo tasso di assenteismo.....DIMENTICAVO E' TUTTA COLPA DI BONDI!!!!!!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 03/12/2013 - 13:46

...I muri di Pompei continuano a crollare ma i ministri, che si sono succeduti a Bondi, di dimettersi, non ci pensano proprio; Sarà perché fanno parte di un governo comunista!