La pornostar August Ames si è tolta la vita: sul web accusata di omofobia

L'attrice è stata presa di mira in rete dopo essersi rifiutata di girare scene hard con attori omosessuali: "Non so cosa fanno nella loro vita privata"

La pornostar August Ames si è suicidata all'età di 23 anni. La ragazza non avrebbe sopportato i numerosi insulti ricevuti sul web dopo essersi rifutata di girare scene hard con attori omosessuali.

La giovane pornostar August Ames è stata trovata senza vita nella sua casa di Camarillo, in California, martedì scorso. Come riporta il Corriere della Sera, i medici non hanno ancora confermato il motivo della morte, ma secondo parenti e amici non ci sarebbe alcun dubbio. La 23enne avrebbe deciso di suicidarsi a causa della depressione dovuta alla valanga di insulti ricevuti dopo essersi rifiutata di girare scene hard con colleghi omosessuali. La Ames aveva spiegato che voleva solo proteggere il proprio corpo perché "non so cosa fanno nella loro vita privata" e che non era l'unica nell'ambiente a non voler lavorare con attori gay. Ma la giustificazione non era bastata e la rete si è scagliata contro di lei, additandola come omofoba.

Dopo che la notizia della sua morte è stata diffusa, il marito della pornostar ha chiesto, tramite una rivista del settore, che venga rispettato almeno questo momento di dolore. E se in tanti continuano a pubblicare messaggi di insulti sui social network, Madison Missina, collega australiano dell'attrice, mette un punto a questa triste storia: "Il bullismo all'interno dell'industria si è portato via un'altra vita".

Commenti
Ritratto di bandog

Anonimo (non verificato)

valerie1972

Gio, 07/12/2017 - 21:52

No, fessacchiotto! E' la mafia più potente del mondo che si è portata via un'altra vita, e lo farà sempre di più, sempre di più, tutte le volte che potrà, perché sa che adesso ormai è inarrestabile e può fare qualunque cosa perché è intoccabile, chiunque osi chiedere giustizia finisce nel fango, in galera o sottoterra.