"Porti in Libia sicuri per le navi". Smentita l'ipocrisia di Ue e Ong

Una società assicurativa spiega: "In Libia porti sicuri per navi e equipaggi". Gli sbarchi assistiti dall'Oim. Ma le Ong insistono

Il gommone mostrato sul tweet della Sea Watch

Sempre l'Italia. Sempre un porto nostrano. Ormai i salvataggi nel Mediterraneo si sono trasformati in un ritornello stanco che si ripete di giorno in giorno, mese dopo mese: le Ong caricano immigrati in area Sar libica, fanno rotta verso il Belpaese, chiedono un "porto sicuro di sbarco" e ignorano sia Tripoli che Malta.

La motivazione ufficiale è che Sea Watch, Mediterranea e via dicendo non considerano la Libia un porto sicuro in cui sbarcare le persone. "Ci siamo diretti verso Lampedusa - dice a La7 Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch Italia che è ferma al largo di Lampedusa- perché la Libia non costituisce un porto sicuro e dunque non è un'opzione" e "non importa se l'indicazione è stata data da Tripoli".

La pensa così anche il Consiglio d'Europa, che oggi si è fiondato a spalleggiare le Organizzazioni non governative. "I migranti salvati in mare non dovrebbero mai essere sbarcati in Libia, perché i fatti dimostrano che non è un Paese sicuro", ha detto all'Ansa Dunja Mijatovic, commissario per i diritti umani. Lo stesso ha fatto anche la Commissione europea, che non riconosce Tripoli come area sicura in cui sbarcare. "Le navi che battono bandiera europea sono obbligate a rispettare il diritto internazionale e il diritto sulla ricerca e salvataggio in mare che implica la necessità di portare le persone in un posto sicuro - ha detto la portavoce Natasha Bertaud- La Commissione ha già detto e continuiamo a dirlo che queste condizioni non sono soddisfatte in Libia".

C'è chi non la pensa così. "Il parere del Consiglio d'Europa conta meno che zero, per quello che mi riguarda", dice Matteo Salvini. "Al di là della discussione sulla Libia ci sono tanti altri porti sicuri. Noi stiamo collaborando con la Guardia Costiera libica, a cui forniamo uomini e mezzi. In alcune strutture libiche ci sono inviati dell'Onu e delle associazioni umanitarie. Non do altri giudizi, se non ricordare che la stessa Sea Watch aveva chiesto alle stesse autorità libiche un porto di sbarco".

Non solo. La Verità ha sentito la compagnia di assicurazione marittima norvegiese Gard, secondo cui in Libia "tutti i porti funzionanti sono da considerarsi sicuri per le navi e i loro equipaggi". Almeno pqe quelle commerciali. Certo, le Ong dicono che poi i migranti tornano nelle carceri libiche, ma pure Salvini ricorda che "in alcune strutture libiche ci sono inviati dell'Onu e delle associazioni umanitarie". Peraltro, la Marina libica viene addestrata dal 2016 dalla operazione Sophia a realizzare operazioni di soccorso in mare. Quindi un po' bisognerà fidarsi, no? Eppure le Ong insistono a non voler consegnare i migranti alla Libia e a puntare verso l'Italia. E penasre che le operazioni di sbarco a Tripoli sono seguite da personale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni: "L’OIM in Libia è presente, ed è attiva ai punti di sbarco, dove fornisce una prima assistenza ai migranti soccorsi in mare", scriveva a marzo sul proprio sito l'agenzia dell'Onu. Quindi il problema non è lo sbarco, ma quanto accade subito dopo. "Dopo lo sbarco - spiega l'Oim - i migranti sono però spesso trasferiti in centri di detenzione gestiti dal governo sui quali l’OIM non ha nessuna autorità. Si tratta di centri chiusi, e la detenzione di uomini, donne e bambini al loro interno è da considerarsi arbitraria. Le condizioni inaccettabili e inumane di questi centri sono ampiamente documentate. In generale la situazione nel paese rimane molto pericolosa e l’OIM non può garantire la protezione dei migranti in Libia". Allora sorge una domanda: perché l'Ue non investe di più per migliorare le condizioni dei migranti a Tripoli?

Commenti

venco

Mar, 18/06/2019 - 16:15

In Libia i porti sono sicuri è i migranti sono liberissimi di tornare a casa propria, mica son stati i libici a prenderli con la forza nei loro paesi e pure scegliere quelli con almeno 3000 dollari in tasca.

audace

Mar, 18/06/2019 - 16:52

Ma se i signori clandestini se ne stessero buoni, buoni, a casa loro e, anzichè regalare i 3000/5000 euro agli scafisti, (resto sempre in attesa di sapere dove trovano questi soldi peraltro, sapendo che con questi soldi nelle loro terre sarebbero ricchi), tutto ciò non accadrebbe e nessuno rischierebbe nulla!

killkoms

Mar, 18/06/2019 - 18:55

per quei signori tutta l'africa è insicura e ogni tale che sbraccia su una spiaggia africana è un potenziale profugo!

Cosean

Mar, 18/06/2019 - 23:07

Una società assicurativa Norvegese? Gard? Strano, non l'ho mai sentita, dato che è così autorevole da mettere in secondo piano L'Unione Europea con tutti i governi associati che la compongono? Me lo chiedo perche, come dimostra questa testata, può creare divergenze molto sensibili sull'operato di un Vice Premier.

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Mar, 18/06/2019 - 23:14

Semplice a dirsi che a farsi...per alcuni! Gli occhi di un bambino capiscono al volo che tutto il sistema immigrati è architettato ad arte a partire dall'ONU. Non c'è bisogno di nessun aiuto umanitario in quanto i signori clandestini o profughi starebbero bene nelle loro terre coi pochi gruzzoli che hanno in tasca invece che darli agli scafisti. Mi chiedo dove prendono tutto quel denaro?...qui lupus si infabula:SOROS!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 18/06/2019 - 23:15

In Libia non c'è la guerra, ma solo uno scontro tra bande come ai tempi della Comasina a Milano. Ma tutte le scuse sono buone, per i sostenitori dell'accoglienza a tutti i costi, ovvero gli ACCOGLIONI!!!Se fosse vero quello che essi sostengono, in Libia NON ci sarebbe nessun Nigeriano, Ghanese,Senegalese,Ivoriano Toghese, ecc. Perche non ci si recherebbero di loro spontanea volonta. Ma ci vanno SOLO perche sanno che i TRAGHETTI dei buonisti, li scaricheranno in quello che per loro e il PARADISO TERRESTRE, come le 75 vergini per cui i Maomettani muoiono. Paradiso dove senza dover morire, faranno la vita del Michelasso, CURATI,MANTENUTI e NUTRITI, a spese di quei RICCONI Italiani, (come gli hanno detto) che per poterli mantenere avrebbero dovuto (secondo Fornero) lavorare fino a 70 anni!!! Ma la PACCHIA (come diceva la canzone dei Righeira) sta finendo. Grazie Comandante!!! Saludos.

killkoms

Mar, 18/06/2019 - 23:16

uè,ong e anche n.u.!

pushlooop

Mar, 18/06/2019 - 23:32

Questi non sono "migranti", sono clandestini e chi li porta sono scafisti...questa è la legge.

maricap

Mar, 18/06/2019 - 23:52

Logico che un gommone carico come quello della foto, non arriverebbe mai da nessuna parte. Quindi anche chi vi sale, deve essere condannato per aver poi obbligato altri a soccorrerlo. Fosse per me, soccorso alcuno, nei casini ti ci sei messo tu, certo con la speranza di sodomizzare gli altri, quindi ora, che il bigolo si avvicina alle tue chi appe, te la devi sbrigare da solo. Dopo un paio di naufragi, nessuno partirebbe più. Ma i comunisti merdaioli, li vogliono tutti in Italy. Arcigay alla riscossa, bandiera rossa trionferà. Ma si, W il comunismo e chi se fa 'nculà. Ahahahah.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 19/06/2019 - 00:14

Tanto a loro cosa capita se dicono frottole. Dovrebbero pagare un milione di multa per tutto il danno e la spesa per aver fatto muovere la Marina Militare e impegnare la GdF che potevano fare altro. Non può passare liscia. Fannno figli a volontà e poi vogliono scaricarceli a noi anostre spese.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 19/06/2019 - 00:17

Quella immagine nella foto penso che sia stata scattata da un apparecchio delle ong e non vedo nessun affondamento e nessun pericolo. Sembra piuttosto che li stiano seguendo per farsi avvistare dalla nave che li recupererà. Certo che sono bravi a bleffare.

Loher77

Mer, 19/06/2019 - 00:27

Pensiamo a quanti soldi queste ONG avrebbero potuto investire in Libia invece di spenderli per fare da traghettarori. Ormai è palese a tutti che dietro a questo fenomeno ci sono solo discorso politico/economico.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 19/06/2019 - 00:41

Le navi che battono bandiera europea sono obbligate a rispettare il diritto internazionale? E gli altri diritti, come quello di un Paese Sovrano di negare loro il diritto di entrare nelle proprie acque territoriali, quelli no? Branco di schifosi ipocriti!

Ritratto di iNick

iNick

Mer, 19/06/2019 - 00:41

... Infatti, Lei ha pienamente ragione. Forse qualcuno più in alto di noi sta pianificando il tutto, esempio: Come poter assicurarsi i voti!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 19/06/2019 - 00:42

Glielo ha chiesto qualcuno a questi signori di andare in Libia, peraltro pagando il viaggio a caro prezzo? Ci sono andati di loro spontanea volontà, quindi non si lamentino se gli hotel da quelle parti hanno poche stelle!

Ritratto di tox-23

tox-23

Mer, 19/06/2019 - 01:15

I porti libici non saranno mai considerati sicuri, è ovvio. Se lo fossero crollerebbe il traffico verso l'Italia e di conseguenza anche il piano di trasformare la penisola in un campo profughi andrebbe a farsi benedire. Un disastro per i capoccioni UE.

dredd

Mer, 19/06/2019 - 05:30

"Il parere del consiglio d'Europa conta meno che zero". Semplicemente grande Matteo

Infondoasinistra

Mer, 19/06/2019 - 06:36

L'articolo di Angelo Scarano, al di là del titolo, spiega chiaramente perché i migranti NON possano essere riportati in Libia visto che, ammesso che i porti siano sicuri, manca qualsiasi tipo di garanzia sulla sicurezza delle persone sbarcate, una volta che queste finiscono nei centri di detenzione. Sarebbe opportuno che il nostro ministro di tuttecose leggesse questo interessante scritto.

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Mer, 19/06/2019 - 07:39

la Libia è sempre stata un porto sicuro ...il contrario fa parte delle innumerevoli menzogne sfornate da DON BARCONE e compagnia cantante che ciurlano nel manico .. ADESSO BASTA. Spero che I PM FACCIANO IL LORO LAVORO al più presto !!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 19/06/2019 - 08:05

La mia è un'altra preoccupazione. Mettete che invece dei gommoni, con documenti alla mano potessero venire tutti in Europa legalmente. C'è una mafia che fa finta che cerca manodopera e loro ne hanno tutti i diritti. Cosa avremmo, legalmente intendo, milioni di persone che si spostano da un continente all'altro quasi allo svuotamento? Venire qui, le donne dirette al bordello esentasse, gli uomini a spacciare, figurare come aventi diritto alla casa,con il bene placido delle imprese che non vedono l'ora che il mercato immobiliare decolli. Per me stanno studiando questa strada,per impoverirci tutti.

Ritratto di nordest

nordest

Mer, 19/06/2019 - 08:05

Le ong e l’Europa diranno sempre che la Libia non è sicura ; a parte i grossi guadagni di questi delinquenti e sfruttatori di essseri umani ,vogliono danneggiare il nostro paese con l’invasione mussulmana ,non vi siete accorti che comunque poi c’è li portano qui : sanno che ci creano problemi, è il volere dell’Europa..

savonarola.it

Mer, 19/06/2019 - 08:11

Non sono in grado di dire quanto siano sicuri i porti libici. Ma quello che mi stupisce è il fatto che qualcuno di quelli che scrivono sembra essere contento che questi disperati arrivino in italia. Mi dovrebbero spiegare quale vantaggio pensano di trarne. Se non sono solo provocatori o sono autolesionisti o qualche tara li sta rodendo..

Ritratto di tox-23

tox-23

Mer, 19/06/2019 - 08:12

I porti libici "devono" essere considerati insicuri se no le ONG non sarebbero più legittimate a fare la spola con l'Italia, è chiaro che per i capoccioni EU saranno"sempre" insicuri se no il loro piano di trasformare la penisola in un campo profughi va a farsi benedire. E tutto il teatrino crollerebbe miseramente.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Mer, 19/06/2019 - 08:16

non si muovono dal confine con lampedusa..cocciuti,e sopratutto,imprenditori:loro sanno che guadagnano s eli sbarcano in italia....furbetti.andate in corsica,li è un porto sicuro

ginobernard

Mer, 19/06/2019 - 08:19

è chiaro che il mondo ong ha dichiarato guerra alla Italia hanno deciso che i disperati del mondo debbano essere scaricati da noi gli va solo bene che siamo dei buoni speriamo che picchino sul duro

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Mer, 19/06/2019 - 08:39

I porti della Libia saranno anche sicuri, ma non mi pare sia il Paese in grado di fornire assistenza umanitaria ai migranti, che corrono un rischio serio di essere invece trasferiti nei malfamati centri di detenzione, nei quali sono avvenute spesso, violenze, stupri e torture.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 19/06/2019 - 08:48

La compagnia di assicurazione marittima "norvegiese" (OMG!) Gard. Non so chiediamo anche al pizzicagnolo all'angolo a questo punto oppure al cane di Segugio.it. Ma se Salvini è così sicuro di avere tutto il titolo a riportare i migranti in Libia, se i pareri di Onu, Unione Europea e simili consessi, a sentire lui, non contano niente ... ma perché in un anno al governo non ha preso un solo migrante che fosse uno sbarcato in qualsivoglia maniera in Italia e non lo ha imbarcato su una nave militare destinazione Tripoli? Ora, c'è la Sea Watch che staziona al limite delle acque territoriali, si manda un nostra unità della Marina (possimao farlo, abbiamo già mandato la GdF), vi si trasbordano i migranti e si fa rotta verso la Libia. Semplice, facile e pulito ... se non lo fa allora l'unica spiegazione è che sa che rischia del suo, e avendo già avuto modo di testare il suo cuor di leone tutto si spiega.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 19/06/2019 - 08:53

vi siete messi di punta, per "affamare" il pd e i suoi sgherri, coop. , onlus, ong, arci e comuniustume varia, se i comunistoidi, "buoni" che operano a 1.000 euro a migrante, riportano in libia (porto sicuro)i clandestini, come faranno a ingrassare, specialmente ora che stanno fuori dalle casse governative?

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Mer, 19/06/2019 - 08:57

"Dopo lo sbarco - spiega l'Oim - i migranti sono però spesso trasferiti in centri di detenzione gestiti dal governo sui quali l’OIM non ha nessuna autorità. Si tratta di centri chiusi, e la detenzione di uomini, donne e bambini al loro interno è da considerarsi arbitraria. Le condizioni inaccettabili e inumane di questi centri sono ampiamente documentate. In generale la situazione nel paese rimane molto pericolosa e l’OIM non può garantire la protezione dei migranti in Libia".

roberto67

Mer, 19/06/2019 - 09:00

Parlate sempre tanto della Libia e nascondete sempre la Tunisia, altrettanto vicina. La guardia costiera Libica anche in questo caso aveva indicato un porto tunisino in cui sbarcare i naufraghi, ma evidentemente questo non andava bene a chi è finanziato per traghettare i clandestini verso l'Europa. Eppure di questo si continua a non parlare.

frapito

Mer, 19/06/2019 - 09:27

Le ONG puntano a fare sbarcare il clandestini in Italia perché nelle altre nazioni NON CI SONO LE COOP di trafficanti che pagano per ogni clandestino consegnato. Il problema dei traffico di schiavi è sulla terraferma, non nel mare, e fintanto che ci sarà tanto denaro in gioco, la piaga della migrazione non potrà finire. Le guerre, la fame, i lager, le torture, gli stupri, etc. sono favole per i boccaloni che versano "donazioni". Se fossero cose vere, i migranti si guarderebbero bene di andare in Libia.

al43

Mer, 19/06/2019 - 09:34

#cosean - se si fosse preso la briga di andare a vedere su Wikipedia chi è Gard si sarebbe reso conto che si tratta della più grande compagnia assicurativa marittima nell'ambito di un gruppo del quale fanno parte altre tredici società, con uffici in tutto il mondo è sede ad Alesund in Norvegia. Ogni tanto prima di sparare minchiate solo per il gusto di andare contro, conviene informarsi.

Drprocton

Mer, 19/06/2019 - 09:41

E chi se ne frega di tutti questi organi bacchettoni composti da burocrati super milionari massoni che vivono in super ville lussuosissime. Non riescono proprio ad accettare che la mangiatoia internazionale con il suo hub principale in Italia non da più da mangiare come ai vecchi tempi alle tante capre, pecore, vacche e maiali sparsi in giro.

aleppiu

Mer, 19/06/2019 - 09:48

El Presidente, come sempre i suoi ragionamenti non fanno una grinza e li condivido in toto, ma dubito che i legaioli siano in grado di seguire un ragionamento cosi "complesso"!;)

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 19/06/2019 - 10:34

Lasciamo sospesa la risposta al quesito cogente della sicurezza dei porti libici. Il problema è di un altro tipo: all'Italia, della vexatissima quaestio sopramenzionata, non può e non deve fregare di meno. Ha problemi molto più seri da affrontare. Alcuni dei quali creati ad arte dalla UE. Chi raccatta clandestini se li tiene e mantiene a spese proprie nella propria patria.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 19/06/2019 - 10:39

MA PERCHE' EMIGRANO A RISCHIO DELLA VITA? Nel 2018, il numero di persone in fuga da guerre, persecuzioni e conflitti ha superato i 70 milioni. Si tratta del livello più alto registrato dall’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in quasi 70 anni di attività. I dati raccolti nel rapporto annuale dell’Unhcr Global Trends, pubblicato oggi, mostrano come attualmente siano quasi 70,8 milioni le persone in fuga. Per coglierne la portata, tale cifra corrisponde al doppio di quella di 20 anni fa, con 2,3 milioni di persone in più rispetto a un anno fa, e a una popolazione di dimensione compresa fra quelle di Thailandia e Turchia....E SOPRA SI PUO LEGGERE INSIDE OVER YEMEN....MORTE E DISTRUZIONE E VENDITA DI ARMI...da noi arrivano per lo piu' gli economici? Se e' sufficiente l'economia per fare rischiare la vita e' segno che il mondo e' troppo diseguale. DeAtAn

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 19/06/2019 - 11:09

PORTI SICURI? FORSE PER LE MERCI! SE SONO TANTO SICURI I PORTI E LA LIBIA E', COME QUALCUNO ASSERISCE, SICURA, e C'E' SOLO UNA GUERRA TRA BANDE COME NELLA MILANO DEGLI ANNI 70, PERCHE' lui, SALVINI E TUTTI I PARLAMENTARI DELLA LEGA NON SI RECANO LI' IN VACANZA? Valida anche la domanda ma perche' i migranti spendono 3/5 mila euro (per loro tantissimi) a rischio della vita, stupri e torture? Forse perche' fuggono da qualche inferno...o hanno grandi speranze che nascono dal vedere come si vive qui e quanto si guadagna. E i soldi per il viaggio? Prestiti parenti, amici o peggio, vendita delle proprie cose, affidamento a parenti stretti del contante che pagano le tappe su i vari sistemi trasferimento denaro....PIANO MARSHALL AFRICA.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 19/06/2019 - 14:00

Si sta "riempiendo" il FORUM di TROLL che insistono sull'insicurezza dei porti Libici, con la scusa che riportando indietro i FINTINAUFRAGHI finiranno nei cosidetti CAMPI (che altro non sono che CAMPI PROFUGHI, come ne esistono in Turchia ad esempio per i Siriani). Questi FINTINAUFRAGHI, che i buoonisti NON vogliono riportare indietro sono TUTTI arrivati in Libia di sua spontanea volonta, per cercare di farsi TRAGHETTARE nel paese del BENGODI!!! Quindi se qualcuno non ce la fara PIANGA SE STESSO in LIBIA!!! E smettiamola una volta per tutte coi PIAGNISTEI!!! AMEN.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 19/06/2019 - 14:07

Angerona de coccio carissima 11e09. Sai dove VIVO io non in vacanza ma perennemente!!! In un paese dove attualmente da 1 anno c'è una specie di guerra civile!! Eppure NON me ne sono andato!! Quindi smettiamola di scrivere STUPIDATE sui Leghisti che dovrebbero andare in vacanza in Libia!! I Libici NON scappano.I FINTINAUFRAGHI non sono Libici e scappano in Libia perche ricercati nei loro paesi. Cerca solo di immaginarti perche nei loro paesi sono ricercati e per farlo leggiti TUTTE le notizie quotidiane, di quello che fanno una volta arrivati in Italia!!! Il MALE MINORE e quello di viaggiare SENZA BIGLIETTO!!! AMEN.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 19/06/2019 - 19:08

@hernando45 dalle dittature, regimi autoritari e simili non tutti fuggono...non fuggono quelli che li sostengono, non fuggono quelli che con il loro silenzio li consentono, quelli che non subiscono torti e...e a lei mi sembra che non dispiace la situazione politica del Nicaragua....dalla Libia i libici non fuggono perche' temono di perdere quel poco o tanto che hanno e PERCHE' partire, come ben sappiamo e' un po' morire... in Africa una parte nonostante tutto o con grandi speranze PARTE, i migranti economici vanno fermati con un PIANO MARSHALL, i delinquenti (in prigione) o onesti cmq dal mare vanno salvati e accolti curati ( malattie trasmissibili) con 35 euro forniti strumenti per ripartire nel loro Paese e rimpatriati secondo legge...vanno fatti accordi e un apertura ai VISTI...ponti presidiati umanamente...non mi dia della radical chich...orologio da 50 euro!

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 19/06/2019 - 20:04

@@hernando45 dalle dittature, regimi autoritari e simili non tutti fuggono...non fuggono quelli che li sostengono, non fuggono quelli che con il loro silenzio li consentono, quelli che non subiscono torti e...e a lei mi sembra che non dispiace la situazione politica del Nicaragua....dalla Libia i libici non fuggono perche' temono di perdere quel poco o tanto che hanno e PERCHE' partire, come ben sappiamo e' un po' morire... in Africa una parte nonostante tutto o con grandi speranze PARTE, i migranti economici vanno fermati con un PIANO MARSHALL, i delinquenti (in prigione) o onesti cmq dal mare vanno salvati e accolti curati ( malattie trasmissibili) con 35 euro forniti strumenti per ripartire nel loro Paese e rimpatriati secondo legge...vanno fatti accordi e un apertura ai VISTI...ponti presidiati umanamente...non mi dia della radical chich...orologio da 50 euro!

Cosean

Mer, 19/06/2019 - 22:05

al43 Quindi secondo lei la più importante compagnia marittima è più autorevole dell'ONU e dell'Unione Europea? Il confronto lo deve fare tra queste entità! Non tra il mio sapere e wikipedia! Es: L 'associazione nazionale di architettura e costruzione edilizia degli Stati Uniti (oltre 4500 esperti) ha comunicato che le Torri Gemelle non sono cadute per l'impatto degli aerei, ma da altri "fenomeni" che non sono stati valutati. Eppure....

maxxx666

Ven, 28/06/2019 - 17:54

Questa gente non scappa da nessuna guerra perchè nel paese d'origine, spesso ex colonie francesi (parlano tutti francese), non esiste alcuna guerra ma tanta povertà provocata proprio dallo sfruttamento francese e comunque chi ha in tasca 3000 $ da dare agli scafisti in africa non è un povero ma un appartenente alla classe media che con quei soldi ci campa 10 anni ma siccome sono dei fancazzisti preferiscono venire da noi a farsi mantenere. Il fatto poi che per arrivare da noi devono attraversare la Libia non li fa diventare automaticamente profughi di guerra visto che non sono manco libici e poi dove finisce il gommone da cui vengono trasbordati? Se ne torna in Libia da solo?