Porto di Bari a rischio terrorismo islamico: l'allarme della Dna

Gli uomini dell'antimafia avvertono: il porto levantino potrebbe essere la porta per i jihadisti che volessero infiltrarsi nel nostro Paese

L'allarme legato al terrorismo islamista si estende anche alla Puglia: nel mirino c'è il porto di Bari. A dirlo è la Direzione Nazionale Antimafia, che nel suo rapporto annuale avanza "l'ipotesi inquientante" che il porto levantino venga usato come cancello d'Italia da terroristi desiderosi di infiltrarsi nel nostro Paese.

Un'ipotesi lanciata dal ministero dell'Interno che però, per la verità, "non ha trovato obiettivi riscontri" sino ad ora. Come non bastasse, nel rapporto della Dna relativo al periodo luglio 2013 - giugno 2014 si sottolinea anche il rischio che il porto di Bari possa divenire "una enclave territoriale controllata dalla criminalità straniera".

Come riporta tra gli altri anche la Gazzetta del Mezzogiorno, gli uomini dell'Antimafia citano, a supporto delle proprie tesi, i "molteplici, eterogenei e quotidiani sequestri e arresti operati nel porto di Bari, transito naturale per tutti i traffici illeciti che passano attraverso i paesi balcanici e, in particolare, stupefacenti, armi, merci contraffatte, rifiuti e medicinali".

Un ambiente insomma a fortissimo rischio di infiltrazioni criminali. Che ora deve prepararsi anche a parare l'eventualità della minaccia terroristica: dalla Sicilia il rischio si estende anche alla Puglia.

Commenti
Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 25/02/2015 - 11:27

A me sembra solo che si stia facendo parecchio terrorismo mediatico e istituzionale, fra il giudice che parla di possibili collegamenti fra 'ndrangheta e Isis e la DNA con queste notizie. Ma di riscontri precisi nisba. Insomma, mi sembra una nuova strategia della tensione stile anni '70. A cosa si vuole arrivare, all'intervento militare in Libia?

marcomasiero

Mer, 25/02/2015 - 11:30

ma dai ... sono le risorse della boldrina !

WSINGSING

Mer, 25/02/2015 - 11:45

Non mi meraviglio. Qualche sera in TV hanno ripreso la fuga di extracomunitari dal centro di accoglienza, fuga effettuata con tutta calma ed in un caso sotto gli occhi delle Forze dell'Ordine. Il porto di Bari DA SEMPRE è stata meta di traffici illeciti al punto che sospetto che ci siano diverse "talpe" tra coloro che controllano. Viene sequestrato di tutto e a volte in notevole quantità. Ciò lascia pensare che dietro (es.) dieci oggetti sequestrati, siano passati indenni mille oggetti....chi vuole capire capisca......

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 25/02/2015 - 11:59

...Il Ministero degli Interni deve fare e non dire; Ha già perso troppo tempo. Il nostro Paese e così il resto dell'Europa, sono paragonabili ad un enorme braciere apparentemente spento per assenza di vento ma che, una leggera "brezza" può renderlo molto pericoloso. L'amor di patria, che noi abbiamo perso, è mantenuto vivo dagli altri tanti nostri ospiti che la patria hanno lontano.

peter46

Mer, 25/02/2015 - 12:13

Signora Direzione Nazionale Antimafia...e lo viene a dire a noi?Alzi il cxxo dalla sedia e vada a controllare entrate ed uscite in quel cavolo di porto.O è così grande da non poterlo controllare?Eppure è facile:quando vedrà 'sbarcare' da qualche 'barcone'(o verranno imbarcati si qualche nave da crociera?)qualche "Ape Piaggio" con la mitragliatrice 'in groppa'...l'arresti.Ecchèdiamine...

lamwolf

Mer, 25/02/2015 - 15:05

Tanro a Alfano e Renzi non gliene frega nulla loro sono nella bambagia!