Il presidente dell'Istat: "I troppi immigrati? Possono destabilizzare"

Gian Carlo Blangiardo è alla guida l'Istituto nazionale di statistica da febbraio: "Gli stranieri giovani risorsa, ma anche loro invecchiano"

"Lo dice l'Istat". Quante volte, riportando i numeri e le valutazioni dell'Istituto nazionale di statistica, abbiamo scritto e abbiamo letto questa formula, come garanzia di autorevolezza e "verità". Bene, oggi il presidente dell'Istat, Gian Carlo Blangiardo (alla guida dell'Istituto da febbraio) dice che i giovani immigrati sono una risorsa per l'Italia e la sua economia ("anche se, anche loro, invecchiano…"), ma fa ben presente come i troppi stranieri in un Paese in crisi possano destabilizzarne ulteriormente gli equilibri.

Blangiardo, intervistato da La Repubblica, sostiene: "Di per sé l'immigrazione è un fenomeno naturale nelle società aperte. Occorre tenere conto di quali numeri si stia parlando in termini di flussi e di contesto. Quando c'è ricchezza, benessere e posti di lavoro in abbondanza, l'immigrazione è un importante contributo alla società. Quando invece le cose non vanno bene, la presenza di flussi consistenti può diventare un fattore destabilizzante".

Insomma, sempre è una questione di numeri. Settant'anni, docente di Demografia all'Università degli Studi di Milano-Bicocca di Milano, Blangiardo valuta così il reddito di cittadinanza tanto caro al Movimento 5 Stelle: "È una misura di contrasto alla povertà assoluta che, tuttavia, nella sua definizione operativa e applicazione, si riferisce ad una platea in parte diversa da quella misurata dall' Istat. Le simulazioni effettuate dall' Istat prima della sua entrata in vigore hanno stimato che il beneficio potrebbe interessare un milione 308 mila famiglie e due milioni e 706 mila individui. E che circa 400 mila individui attualmente inattivi potrebbero transitare nell' offerta effettiva di lavoro sulla base di quanto disposto dal provvedimento".

Però c’è un (grosso) "ma": "Non è escluso che ci possano essere effetti indesiderati, speriamo che siano modesti e che si possano contrastare, magari con correttivi in itinere".

Commenti

kennedy99

Ven, 17/05/2019 - 11:02

il caro blangiardo ha perfettamente ragione nello specificare dove cè ricchezza benessere e lavoro in abbondanza e questo dico hai cari signori pro accoglienza non è il caso dell'italia. possono destabilizzare verissimo ed è quello caro e sciagurato soros sta tentando di fare in italia e in europa. carissimo soros in italia e in europa si stanno svegliando. finalmente ed era ora.!!!!!

Gianni11

Ven, 17/05/2019 - 11:17

Tipi del genere arrivano sempre dopo i fuochi. Fino adesso non lo aveva capito? Inoltre ogni "immigrato" si fa' seguire da un'intero villagio, anche di anziani per raccogliere assegni sociali. Destabilizzanti? Ci affondano! Per quello la sinistra e l'ue li vogliono. Il piano e' la distruzione delle nostre nazioni e popoli e l'arma di distruzione sono i "migranti". SVEGLIA...che la guerra contro di noi NON E' FINITA!

Nick2

Ven, 17/05/2019 - 11:34

Il presidente dell'Istat dovrebbe preoccuparsi di statistica e non di dare opinioni personali, che, tra l'altro, tutti conosciamo, perché è un leghista!

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Ven, 17/05/2019 - 11:36

ce l'ha messo salvini, secondo voi che doveva dire? un classico esempio di disonestà intellettuale piegata al potente di turno

leopard73

Ven, 17/05/2019 - 11:38

Sono solo le zecche rosse che non l'hanno ancora CAPITO il grande problema dei CLANDESTINI!!!!!

Giorgio Rubiu

Ven, 17/05/2019 - 11:55

Hanno già destabilizzato, se non la Nazione una gran numero di cittadini spaventati dalla delinquenza e prepotenza dei clandestini che, in quanto tali, non sono nemmeno censibili. Quanti e quali sono in realtà? Cominciare col controllare per la strada tutti i "diversamente bianchi" (per cominciare, dato che sono facilmente individuabili) e chi non è in regola o non ha diritto, espellerlo dal Paese. Se non è possibile espellerli (perché non si sa da dove vengano ne, spesso, quale sia il loro vero nome) metterli al confino su un'isola dell'Arcipelago Toscano, ex colonia penale, dalla quale non possano scappare ne essere aiutati a farlo. Cibo, acqua, assistenza medica, ma niente soldi e l'impossibilità di circolare e delinquere. Dopo un po' saranno loro stessi a pregarci di rimpatriarli fornendoci generalità reali e luogo di provenienza. E noi, graziosamente, li accontenteremo!

valerie1972

Ven, 17/05/2019 - 12:43

Non si è mai verificato, né nella società antiche né tanto meno nel capitalismo avanzato, che una nazione avesse possibilità di importare manodopera, o addirittura bisogno di importarla, ma lo impedisse per i più svariati motivi ideologici o di sicurezza. Secondo l'argomento di facciata degli idioti inclusivisti noi saremmo il primo Stato in millenni di storia ad avere bisogno assoluto di immigrati e a non volerli.

carlottacharlie

Ven, 17/05/2019 - 13:01

Giusto, siamo in crisi nera, i neri marroni beige muslim possono destabilizzare il paese che è sull'orlo del default. Già oggi i vari neri che prendono nostre pensioni le spendono al loro paese natio che, ricordiamocelo, non è Europa. In Africa, oggi, ci sono cantieri immensi con incredibili iniezioni di denaro e non si capisce perchè i ben in salute giovani neri non cercano lavoro colà.

19gig50

Ven, 17/05/2019 - 13:42

Fatelo sapere ai sinistri ed ai preti quando incide mantenere quei parassiti che non hanno diritto.

DRAGONI

Ven, 17/05/2019 - 15:30

DIAMOGLI UN PREMIO AD HOC.Ha scoperto l'acqua calda.

agosvac

Ven, 17/05/2019 - 17:12

Egregia valeria1972, lei è sicura che l'Italia abbia bisogno di immigrati e per di più islamici? L'Italia ha bisogno di lavoro non di mangiapersi da mantenere!