Per prevenire i tumori e cercare di vincerli importante è informare

L'impegno di 250mila soci e 25mila volontari a diffondere notizie, prestare servizi di diagnostica e raccogliere fondi

Da oltre novant'anni in prima linea nella battaglia contro il cancro. Eppure è sempre giovane e dinamica. È la Lega italiana per la lotta contro i tumori, Ente pubblico Medaglia d'oro al merito della Sanità pubblica, vigilato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dal ministero della Salute e dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Fondata nel 1910, la Lilt rappresenta un baluardo nelle attività per la prevenzione dei tumori e a favore della ricerca scientifica per debellare questo male. Oggi l'Ente, con sede centrale a Roma, è capillarmente esteso su tutto il territorio nazionale tramite 106 sezioni provinciali, presso cui operano circa 250mila soci e 25mila volontari, 400 spazi prevenzione (ambulatori) e 15 hospice. Grazie a questa articolazione, la Lilt riesce a garantire una presenza costante a fianco del cittadino, del malato e della sua famiglia.

L'attività di Lilt dedicata alla prevenzione del cancro ha assunto un elevato valore sociale ed è svolta in collaborazione con le principali istituzioni e le maggiori organizzazioni nazionali e internazionali operanti in campo oncologico, oltre ad avvalersi della preziosa collaborazione dei volontari. L'Ente promuove la cultura della prevenzione in tutti i suoi aspetti: dalla prevenzione primaria (finalizzata a ridurre i fattori di rischio e le cause di insorgenza della malattia), alla prevenzione secondaria (visite mediche ed esami strumentali per la diagnosi precoce dei tumori), alla prevenzione terziaria (finalizzata a «farsi carico» delle problematiche del percorso di vita di chi ha sviluppato un cancro).

Per il conseguimento di questi obiettivi, la Lega italiana per la lotta contro i tumori ha istituito e continua a sviluppare una serie di servizi. Tra i più importanti di questi segnaliamo: la linea verde Sos Lilt 800.998877, servizio di consulenza psicologico, legale e di supporto gratuito rivolto a tutta la popolazione; iniziative di formazione e di educazione alla prevenzione oncologica, anche nelle scuole e nei luoghi di lavoro; la partecipazione dei cittadini e delle diverse componenti sociali alle attività della Lilt; gli studi, l'innovazione e la ricerca in campo oncologico; le attività di anticipazione diagnostica, l'assistenza psico-sociosanitaria, la riabilitazione e l'assistenza domiciliare, nel rispetto della normativa concernente le singole professioni sull'assistenza sociosanitarie; l'istituzione di alcune Campagne nazionali di sensibilizzazione.

Le Campagne nazionali hanno come finalità la sensibilizzazione per la corretta informazione e l'educazione sanitaria e sono rivolte alle persone e agli organismi pubblici, convenzionati e privati, che operano nell'ambito sociosanitario e ambientale. Tre campagne hanno potuto contare negli anni sull'Alto patronato del presidente della Repubblica, sul patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri e di quello del ministero della Salute.

Si tratta del Nastro Rosa: mese della prevenzione del tumore al seno, che si svolge per tutto il mese di ottobre; della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica, in calendario agli inizi della primavera, e della Giornata mondiale senza tabacco, promossa dall'Oms.

Questa è in programma il 31 maggio e vedrà la Lilt mobilitarsi nelle piazze italiane per distribuire materiale informativo sui danni che provoca il fumo attivo e passivo.

Per chi desiderasse ulteriori informazioni o un sostegno ad abbandonare sigaretta, l'Ente mette a disposizione anche la sua linea verde gratuita Sos e gruppi per la disassuefazione dal Fumo.