Prigionieri della Liberazione

La chiamano "liberazione" ma in realtà è una prigionia. Ogni anno il 25 aprile fa prigionieri gli italiani e li costringe ad assistere alla contrapposizione tra presunti partigiani e fantomatici fascisti

La chiamano «liberazione» ma in realtà è una prigionia. Ogni anno, dal 1946, il 25 aprile fa prigionieri gli italiani e li costringe ad assistere a tre giorni di contrapposizione tra presunti partigiani e fantomatici fascisti. Cambiano i nomi dei partiti e pure il quadro politico ma il 25 aprile no, si ripete con identica liturgia e con uguali parole d'ordine a prescindere dalla realtà, con un'enfasi e una retorica quasi che il nemico fosse ancora alle porte e i resistenti su in montagna a combattere.

Visto che per non offendere i «nuovi» italiani c'è chi è arrivato a negare la celebrazione del Natale, sarebbe bello che per non offendere l'intelligenza di tutti gli italiani la piantassero con la riedizione verbale di una guerra civile che - quella sì - fu cosa seria e produsse inutili morti da ambo le parti. Il 25 aprile è una festa partigiana nel senso di parte. Si ricorda non la benefica fine di una dittatura cosa più che legittima - ma una storia riscritta a uso e consumo dei vincitori. I quali, fino al 24 aprile 1945, certamente non erano in numero apprezzabile nelle piazze armati ma richiusi in casa ad aspettare i liberatori degli eserciti angloamericani per poi sfogare nei giorni seguenti la loro vendetta con altrettanta ferocia dei predecessori.

La storia ognuno la legge come vuole, ma è la cronaca a essere oggettivamente stucchevole. Neppure il giovane Di Maio (si parla di fatti che riguardano suo nonno) è riuscito a sottrarsi al pagamento della tassa e domani sfilerà, non si capisce a che titolo, alla testa di uno dei tanti cortei puntando il dito contro il «fascista» Salvini, che va bene per andare al governo ma che diventa un pericolo pubblico sotto elezioni.

Già, perché il problema è proprio e solo questo: fuori dall'ipocrisia, non c'entra la memoria e neppure la storia, ma solo i voti. Essendo infatti le elezioni quasi sempre attorno a maggio, il 25 aprile il più delle volte cade in piena campagna elettorale. Quale occasione migliore quindi per andare in piazza a difendere, da chi non si capisce, la «Repubblica nata dall'antifascismo» (più veritiero sarebbe dire: nata grazie agli americani e a Churchill).

Che poi per il resto dell'anno questa Repubblica venga dagli stessi patrioti costantemente bistrattata e mortificata da politiche inadeguate è ritenuta cosa secondaria. In fondo basta aspettare solo altri 12 mesi che arriva il 25 aprile successivo, e per l'ennesima volta anche i mediocri e i codardi potranno tornare a dirsi per un giorno statisti e leoni.

Commenti

apostata

Mer, 24/04/2019 - 15:37

grande sallusti

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 24/04/2019 - 15:44

Ho la sensazione di essere più vecchio di quei "partigiani" eppure non ho memoria di aver combattuto . Che forse la partigianeria è un titolo ereditario di generazione partigiana in generazione partigiana? Se è così mio nonno era sul Piave, vale qualcosa a livello politico?

manfredog

Mer, 24/04/2019 - 15:45

Provate a discutere con un partigiano "vero" (ah ah), uno che dice a voce alta di essere comunista (dopo, magari, ha tre o quattro case, un attività commerciale e sfrutta ben bene i dipendenti..), e chiedetegli chi ha "liberato" l'Italia; la sua risposta sarà unica e sarà quella che l'Italia è stata "liberata" dai partigiani comunisti con il loro valore, le loro battaglie, il loro "coraggio" e la loro forza "militare" (si, la loro..). In conseguenza di ciò la festa della "liberazione" appartiene a loro, si, con tutte le nefandezze che ne sono seguite. Amen mg.

erminio

Mer, 24/04/2019 - 16:01

Oddio si son fatti il vitalizio ereditario ( allora) e non solo.

krgferr

Mer, 24/04/2019 - 16:03

Bene! Anche per quest'anno ci ri-libereremo con buona pace(?) di tutti. Una liberazione, se tale fu, fatta per gran parte da Fascisti che una meditazione più che ventennale aveva portato a chiudere su due importanti verità: che il Fascismo era il male assoluto e che, continuando così, non ci sarebbe più stata trippa per gatti. Molti di costoro pensarono che la trippa stesse da Stalin e si misero a cantare “Bella ciao”. Ma chi veramente ci liberò impedì a costoro di insediarsi, e meno male perché anche l'URSS sarebbe poi caduta e noi, secondo costume, avremmo avuto da subito profondi ripensamenti sul Comunismo, ci saremmo intestata una nuova “Liberazione” da quest’ultimo e avremmo forse scoperto come chi aveva dato il primo colpo al muro di Berlino non fosse altro che un “Partigiano” italico. Due liberazioni (finte) da festeggiare dunque che, vista la caciara che con una sola riusciamo a combinare avrebbero fatto veramente paura. Saluti. Piero

INGVDI

Mer, 24/04/2019 - 16:13

Molto bene Direttore. Chissà se un giorno si potrà leggere nei libri di storia delle scuole i fatti veri, quelli accaduti, come i massacri di migliaia di innocenti (tra loro molti partigiani non comunisti), anche a guerra finita, da parte dei partigiani rossi. Partigiani criminali, alcuni decorati di medaglie d'oro, premiati con poltrone in Parlamento, altri fatti fuggire all'estero dal Migliore, oggi festeggiati da ipocriti e complici morali.

lorenzovan

Mer, 24/04/2019 - 16:15

erminio..oddio ..anche se fosse stato...avevano almeno rischiato la pelle..quelli nuovi il vitalizio se lo son fatto da politci sparando bufale..rubando e facendo la bella vita...magari tu no ci trovi differenza..ma io che sotto i bombardamenti ci sono nato..e nricordo i nazifascisti e le loro rappresaglie..la differenza la vedo e come

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 24/04/2019 - 16:16

Già: il giorno in cui, nascosti da poco meno di 24 ore stivali e camicia nera nel profondo degli armadi, l'eroica italica schiatta si precipitò nelle piazze con bandiera e fazzoletto rosso e, per chi ce l'aveva, uno schioppo. E cantando bandiera rossa rivendicò la liberazione che altri avevano già provveduto a portare a termine. Ecco pechè quando si parla di noi all'estero la gente muore dalle risate.

lorenzovan

Mer, 24/04/2019 - 16:17

@krgferr..ottime considerazioni basate su vere conoscenze storiche e non sulle solite stupidagginio veicolate dai banana doc..approvo ogni rigo del suo commento

Ritratto di mircea69

mircea69

Mer, 24/04/2019 - 16:22

Non c'è nulla da festeggiare: Siamo entrati nella sfera di influenza USA (che anche oggi esercita il suo dominio indiretto sull'Italia), non siamo stati liberati.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 24/04/2019 - 16:23

Se gli togli la RETORICA sti figni di partigiani non sanno piu cosa fare!!!!jajajajajajaja OTTIMO Sallusti.

gio777

Mer, 24/04/2019 - 16:25

ODIO IL 25 APRILE

gustavo franzoni

Mer, 24/04/2019 - 16:28

Bravissimo Sallustri, il suo è un articolo che condivido in pieno. La verità è che l'Italia è piena di falsi cialtroni che Si fregiano di imprese mai vissute. Questa ricorrenza attualmente, è anacronistica e falsa, dà solo modo ai faracinosi di sfogare le loro paturnie inevase. Meglio sarebbe festeggiare le vittorie dei romani, quelli antichi intendo, su Annibale.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Mer, 24/04/2019 - 16:30

Egregio Sallusti mi permetta di correggerle il "presunti partigiani", sono SEDICENTI partigiani, anzi correggo anche me stesso: sono SEDICENTI nipoti di partigiani.

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Mer, 24/04/2019 - 16:33

Gli alleati agivano su un fronte, i Partigiani su un altro e non ebbero alcun aiuto dagli alleati. Fu un movimento di liberazione dalla dittatura nazi-fascista fatto da Italiani e pagato col sangue di Italiani. Giusto per precisare!

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mer, 24/04/2019 - 16:34

il vero problema è che i partigiani si sono appropriati di una festa che riguarda tutti gli italiani perché rappresenta la fine della dittatura fascista. ignorare la festa è come non cantare l'inno nazionale perché la destra se n'è appropriata: un comportamento antipatriottico

gustavo franzoni

Mer, 24/04/2019 - 16:40

Sallustri con questo articolo è come la bocca della verità. Ma purtroppo si sa,i cialtroni e i falsi partigiani millantatori, si manifestano sempre a battaglia finita!

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Mer, 24/04/2019 - 16:41

krgferr, secondo te va riconosciuto ai fascisti il merito di avere liberato l’Italia da se stessi? E che fecero, karakiri? Mah!!!

venco

Mer, 24/04/2019 - 16:43

Adesso i partigiani dell'Anpi manifestano per l'invasione dell'Italia, non più contro l'invasione come un tempo

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Mer, 24/04/2019 - 16:44

Direttore, che ne pensa se sostituiamo il 25 aprile con l’anniversario della messa in onda della prima puntata del primo festival di Sanremo? Sanremo unisce tutti gl’Italiani.

Ritratto di navigatore

navigatore

Mer, 24/04/2019 - 16:46

classe 1943,cantavano Bella Ciao, avevo pochi anni e ricordo che ti bussavano alla porta obbligandoti a comprare l' UNITA', mio padre era dell X° e nonostante tenemmo per molti giorni sotto il tetto di casa un pilota polacco, fino a quando gli Alleati venero a prelevarlo,vivevamo nel terrore dei compagni rossi,questi pseudo partigiani ,erano bravi in gruppo ma da soli , correvano molto veloci.... ogni tempo ha la sua storia, anche se oggi chi sfila in strada di guerra e dopo guerra ha ben poco da dire e sapere.Seguono una nefasta ideologia ,il loro odio e solo una profonda immaturità.

Ernestinho

Mer, 24/04/2019 - 16:47

Ma lasciateci almeno questa Festa come ricordo della fine del fascismo e del nazismo che hanno causato milioni di morti!

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 24/04/2019 - 16:50

W il 25 Aprile w l'ANPI w i Partigiani cattolici liberali socialisti comunisti monarchici repubblicani azionisti anarchici repubblicani come si fa a dire che i partigiani furono ininfluenti alla liberazione ?(i partigiani ebbero oltre 44000 vittime) w i badogliani w gli Alleati...w la Democrazia e chi il 25 luglio rendendosi conto che la guerra era persa per non far radere al suolo l'Italia prese quella decisione. W 8 settembre. RICORDO A TUTTI CHE INNANZITUTTO IL 25 APRILE È LA DATA DELLA FINE DELLA GUERRA e di una DITTATURA! Abbasso tutte le dittature le xenofobie e le guerre e più di tutte quelle offensive e quella dichiarata da Mussolini fu una guerra offensiva, mise in piedi una dittatura razzista, cancello tutte le libertà di dissenso ...rosse o nere o azzurre o ciclamine...io sono contro tutte le dittature e le xenofobie. abbasso tutti gli orrori da varie parti commesse...ma non dimentichiamoci delle leggi razziali e della dittatura.

Michele Calò

Mer, 24/04/2019 - 17:07

#stamicchia: onomatopoicamente nomen omen! Idiozia a tutto spiano! Mio zio, medaglia d'argento V.M. per il sabotaggio della stazione di Bologna come militare inquadrato nell'ENL, catturato dai tedeschi e condannato alla fucilazione, scampato grazie al bombardamento angloamericano, mi ha sempre raccontato che dei partigiani non ne ha visto nemmeno uno sino al 25 aprile 1945! Tanto per precisare.

Iago27

Mer, 24/04/2019 - 17:11

Se non ci fossero state le truppe e i mezzi degli AngloAmericani e alleati (ai quali la riconoscenza è doverosa), i partigiani avrebbero fatto la fine dei briganti del regno delle due sicilie. Tutto il resto è folclore e propaganda.

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Mer, 24/04/2019 - 17:47

Michele Calò. Mio nonno partigiano volontario in Val di Susa, Siciliano, arrestato nel 42 dai fascisti, condannato alla fucilazione, liberato a 24 ore dall’esecuzione, ha continuato a combattere, precipitando pure con un velivolo, per un errore del pilota che non era sobrio. In conseguenza di quell’incidente rimase sciancato tutta la vita ma non denunciò mai le circostanze dell’accaduto per non creare problemi al pilota. A proposito, mio nonno non prese mai alcuna medaglia ma la cicatrici che vedevo sul suo corpo quando bambino mi portava al mare hanno generato in me la passione civile e l’anelito di giustizia e di pace.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 24/04/2019 - 17:47

Fosse per me la cancellerei. E' una "festa" divisiva: tra chi vuole mettere il cappello sui meriti della liberazione (l'ANPI) e chi, come me, vorrebbe che la verità venisse a galla, nel rispetto della verità storica che vede, cioè, gli Alleati gli autentici protagonisti della liberazione. Tra le cose che necessariamente dovrebbero venire a galla, le migliaia di efferate e criminali uccisioni perpetrate ad opera dei "coraggiosissimi" partigiani a bocce ferme.

faman

Mer, 24/04/2019 - 22:30

Il 25 Aprile è la Festa della DEMOCRAZIA che ha prevalso sulla dittatura. Le atrocità commesse sono innegabili ma la DIFFERENZA sostanziale è che molti di voi che disprezzano questa ricorrenza oggi possono scrivere il loro pensiero, mentre se avesse prevalso la dittatura ne io e ne voi potremmo esprimerci liberamente, forse voi, ma non certo tutti gli altri. Non dobbiamo dimenticare mai questa differenza.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 24/04/2019 - 23:51

Per cortesia @lago27 Se non ci fosse stato il 25 luglio, l'otto settembre e i partigiani e tutti gli italiani avessero invece combattuto come un sol uomo a fianco dei nazifascisti l'Italia sarebbe stata rasa al suolo, poco ci è mancato ad esempio che al posto del Duomo di Milano ci trovassimo un bel cumulo di macerie. a Milano c'è una insolita e grandina montagnetta che nasconde perlopiù le macerie dei bombardamenti avvenuti sulla città. se non fosse stato firmato l'armistizio i bombardamenti sarebbero stati molto più intensi e se non siamo stati bombardati tanto è stato anche perché c'erano i partigiani e gran parte della popolazione civile desiderava la fine della guerra e del fascismo... l'Italia è una cristalleria di opere d'arte, fu folle dichiarare guerra.

Ritratto di Walhall

Walhall

Gio, 25/04/2019 - 00:27

Oggi abbiamo un analogo regime del passato in UE, colorato di rosso, perché fingendo di permettere la libertà di movimento e di costumi, soverchiando il concetto di etica, di Patria, di identità e di appartenenza, in realtà si obnubila quella del libero pensiero democratico, fatto di opinioni opposte, costringendo le masse, per non venire violentemente demonizzati o esclusi dal sistema, a aderire ai diktats di questi autocrati "neo-comunisti OGM", ma al contempo divenuti liberali nell'ideologia per convenienza come la loro tanto odiata USA. Il partigiano moderno è colei e colui che intellettualmente lotta secondo raziocinio ed equilibrio contro le imposizioni, guardando al passato come viatico per non cadere nei tranelli delle pulsioni incontrollabili, sentendosi protettore dei propri confini. Questi epigoni dei partigiani sono maschere carnevalesche come la loro sottocultura mondialista, ben distante dagli ideali di lotta verso l'invasore e la parità sociale degli italiani.

salvatore40

Gio, 25/04/2019 - 01:39

Eventualmente, si pensasse a fondare una Nuova Repubblica Italiana Islamica, ci sta l' abolizione del Natale e della Pasqua per non urtare Qualcuno ! I mussulmani ringraziano per questa sottomissione politico-culturale, si degnano comunque di permettere la festa del 25 aprile. Prima di farci la festa !

seccatissimo

Gio, 25/04/2019 - 04:44

Come italiano mi vergogno che nella ricorrenza del 25 aprile, vengano glorificati esclusivamente dei sedicenti eroi, per lo più casinisti chiamati partigiani, il cui massimo "merito" è stato quello di provocare feroci rappresaglie da parte dei nazifascisti e per vendetta assassini a gogò di italiani, mentre rarissime volte e quasi solo per caso qualcuno si ricorda dei veri eroi e dei veri liberatori dell'Italia, ossia gli angloamericani con i loro alleati ! Io mi chiedo sempre: quanti italiani uccisi in meno ci sarebbero stati se dopo l'8 settembre 1943 non ci fossero stati i partigiani ? Mi chiedo pure sempre di quanti "secondi" l'attività dei partigiani abbia effettivamente anticipato la fine della guerra rispettivamente la liberazione dell'Italia dai nazifascisti ? A mio avviso nemmeno di "un secondo" !

mcm3

Gio, 25/04/2019 - 06:25

In verita', caro Direttore, ogni anno personaggi come lei, cercano di sminuire l'importanza di giornate come questa, la liberazione dall'oppressione Nazi fascista, fa parte della nostra storia e deve esere celebrata, provare ad inventare critiche o problemi in quest gioni e' simbolo dell'ignoranza di pochi nostalgici,

rokko

Gio, 25/04/2019 - 08:01

Direttore, vedo che anche a lei piace riscrivere la storia. Esistono fonti storiche inequivocabili (come i resoconti delle operazioni militari alleate) che dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio che in tante città italiane gli angloamericani non dovettero far altro che entrarci, perché di fatto erano già state "liberate" dalla resistenza. Forse questo non le piace ma è così. La festa è divisiva solo per i revisionisti, tipicamente chi avrebbe voluto che diventassimo una propaggine nazista del terzo Reich ed ancora non si è rassegnato al fatto che (grazie al cielo) non è successo.

Ritratto di UlrichKleist

UlrichKleist

Gio, 25/04/2019 - 09:03

Sono un cittadino tedesco cresciuto a Milano, figlio di un Ufficiale della Wehrmacht, mio padre si e' sempre chiesto per ipotesi se non ci fossero stati i partigiani, la guerra sarebbe terminata il 25 Aprile o no. Io ho fatto delle ricerche anche leggendo di Comandanti tedeschi di grandi unita'e quindi di altri Ufficiali operativi in Italia e posso dire con serena sicurezza che la guerra sarebbe pure finita il 25 Aprile con la sola differenza che ci sarebbero stati molto meno morti! Tipico italiano poi l'essere fascisti finche' tutto va bene ed essere partigiano un minuto dopo, come i sinistrorsi che ti dicono che hanno combattuto per i loro diritii sul lavoro; combattuto sfilando in corteo menando sul tollone? Buuum! BuuuuM! Il popolo italiano deve essere piu' serio e onesto, e poi dopo cosi tanti anni vendere la stessa zuppa , stufa.

cabass

Gio, 25/04/2019 - 09:30

Tutti gli anni è il solito discorso, amen. Dal canto mio, visto che teoricamente è festa nazionale, ma di fatto è festa della sinistra e non essendo io di sinistra, oggi sono venuto in ufficio. Punto.

ELZEVIRO47

Gio, 25/04/2019 - 09:37

Nessuno festeggia il "triangolo della morte"....

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 25/04/2019 - 09:46

La "Liberazione" c'é stata. Si festeggi pure, come è consuetudine, ma non la si confonda con la realtà attuale. La nuova deve essere una "liberazione" diversa, dagli incapaci. L'unica operazione positiva degli ultimi anni è stata il blocco dell'immigrazione clandestina "libica", il cui merito esclusivo é di Salvini. Ora deve essere fatta una nuova "operazione", democratica quanto legittima, attraverso la liberazione nuova, tramite la "restituzione" degli immigrati "abusivi" al paese di provenienza. Non per "razzismo", ma per legittima difesa.

peter46

Gio, 25/04/2019 - 09:47

Censura continua...vero?Come se non fosse 'storia' l'aiuto mafioso allo sbarco e non si può 'raccontare',vero?

cabass

Gio, 25/04/2019 - 09:48

@DemetraAtenaAngerona: beh, certo i bombardamenti degli americani erano colpa dei fascisti e dei tedeschi che gli si erano messi contro... Con la stessa identica logica si potrebbe dire che la colpa delle stragi delle Fosse Ardeatine, di Sant'Anna, Marzabotto o Lipa è stata dei partigiani che non si sono consegnati ai tedeschi dopo averli colpiti alle spalle! Ma va là, va!

giovanni951

Gio, 25/04/2019 - 09:49

bell’articolo.questi si ascrivono come liberatori del fascismo come se avessero fatto tutto loro dimenticando che se non era per gli americani non sarebbero in piazza ogni 25 aprile. E aggiungo che questi partigiani ( sic) hanno sempre avuto paura del revisionismo storico. E chi ha paura del passato ha qualcosa da nascondere.

adal46

Gio, 25/04/2019 - 09:49

Grandissimo: questa è verità; dopo 74 anni, in attesa che esploda, molto concretamente, un nuovo conflitto epocale che farà rimpiangere i precedenti due "all'arma bianca" viene in mente il noto "panem et circenses" di romana memoria. Il 25 aprile serve come diversivo, una sorta di sacco in testa, per non vedere dove stiamo andando e cercare le verità che ci nascondono.

gioet

Gio, 25/04/2019 - 09:55

Sallusti lei e' uno schifoso pennivendolo mettere in dubbio l'importanza del 25aprile e' quanto meno da anti italiani. Se può scrivere le sue amenità lo deve anche a questa data ,buffone lxxxxxxxo di quei quattro cxxxxxxi che la commentano entusiasticamente.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Gio, 25/04/2019 - 10:47

@cabass riporto un commento di altra persona: le opinioni possono essere discordanti, ma da storico ancora trovo aberrazione di fronte all'affermazione di un lettore che se "uno si presentava per l'attentato di via Rasella ne avrebbe salvati 360". Una delle più assurde mistificazioni, se penso che lo stesso Kesselring, interrogato a processo (atti) circa questa cosa, disse "Non lo abbiamo fatto (l'appello a presentarsi) perché l'ordine era eseguire la rappresaglia in fretta e senza pubblicità per evitare la rivolta della città."

peter46

Gio, 25/04/2019 - 10:48

rokko...certo,certo...e malgrado quasi tutti i testi in commercio dicono anche,specificatamente,che ciò avvenne a Sud dove di 'resistenti' neanche l'ombra,almeno a frenare ciò che abbiamo visto nel film 'la Ciociara', però...non ti sembra 'monca' sta celebrazione mancando di una delle 'formazioni' che,'storicamente accertato',ha contribuito allo sbarco alleato nel primo punto d'approdo italiano,Sicilia,che ha permesso la 'liberazione'?Perchè non ti fai latore della richiesta della 'sua' partecipazione alle celebrazioni,dopo 70anni disconosciuta,di oggi?La Mafia è stata incaricata a 'spianare la strada' ed ha eseguito la richiesta: perchè un suo rappresentante non viene mai invitato 'ufficialmente' ai 'festeggiamenti'?

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Gio, 25/04/2019 - 11:04

Grazie a Dio non ho mai partecipato a queste sfilate senza senso, almeno per me e per la mia intelligenza. Mio zio che non ha combinato niente nella vita ha fatto il partigiano e pensavo avesse fatto delle buone cose. Un giorno sono entrato in una Chiesa di Staffolo (AN) ed ho incontrato il Parroco Don Giovanni che saputo chi ero mi ha detto: "Te lo raccomando tuo zio"; poche parole ma significative. La realtà supera la fantasia. Shalòm.

Ritratto di Furio64Lostile

Furio64Lostile

Gio, 25/04/2019 - 11:15

La Resistenza sacrosanta contro un regime è diventata la scusa della Sinistra per indicare un 'nemico'. Tipico e caratteristico della Sinistra è indicare 'il nemico' da combattere. Ora il vero nemico dell'Italia è diventata la Sinistra stessa. La guerra civile non c'è più per fortuna. Per ora. I valori della resistenza, ora, si misurano in Omh.

apostata

Gio, 25/04/2019 - 11:17

staminchia: gioet purtroppo è irrecuperabile, ma lei che ha la fortuna di avere un nonno eroe, perché non gli fa leggere i commenti prima di inviarli?

HARIES

Gio, 25/04/2019 - 11:17

Egregio Direttore Sallusti, condivido in toto quello che lei ha scritto in questo articolo. Oserei quasi aggiungere che tutte le giornate di "festa", quelle che possono creare clima di discordia nel popolo, vengano soppresse. Assieme a molte altre per poi ridistribuirle uniformemente in tutto l'anno. E infine, mediate la riorganizzazione del lavoro, (come disse l'unica cosa giusta il buon Fausto Bertinotti): Settimane corte = Lavorare meno, lavorare Tutti.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 25/04/2019 - 11:31

Faman - "... mentre se avesse prevalso la dittatura...". E' l'esatto contrario: se avessero prevalso le (falsamente italiane) brigate partigiane, saremmo stati e saremmo tutt'ora sotto l'ala russo-sovietica.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Gio, 25/04/2019 - 12:37

PATETICA CARNEVALATA CHE COMMEMORA UNA SCONFITTA. DA ABOLIRE E SOSTITUIRE CON LA FESTA DELLA VITTORIA E DELLE FORZE ARMATE IL 04 NOVEMBRE !!!

peter46

Gio, 25/04/2019 - 12:40

DemetraAtenaAngerona...forse dovrebbe riflettere 'più approfonditamente', signora cara,su ciò che le ha 'risposto' cabass e su ciò che gli ha risposto lei...Salvo D'Acquisto non fece i 'calcoli' con l'aggeggio' con cui li ha fatti lei e...segua il mio labiale anche se non sono riuscito a trovare il libro di Veneziani che ha raccontato,x pochi 'volenterosi' desiderosi di 'sapere',certo,la Storia che mi riserverò di 'parteciparle' più completa o che qualcuno,leggendo sto commento,'a conoscenza' glielo possa 'partecipare'.Trani 43(?),c'è un attentato dove perdono la vita 7 tedeschi.Vengono,come 'convenzione' prevedeva,arrestati 70 cittadini e destinati alla fucilazione...non ricordo come ma l'ufficiale tedesco al comando della zona,pur sapendo delle 'estreme conseguenze' a cui andava incontro,li liberò...fu fucilato dai suoi stessi 'cameraden'...e non si trova nè commemorato oggi nè 'raccontato' su alcun libro di Storia.Buona Pasquetta,comunque.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Gio, 25/04/2019 - 13:23

La Storia e' sempre scritta dai vincitori, soprattutto quelli che comandano i media. Noi dobbiamo ringraziare gli americani non soltanto per averci liberato, ma soprattutto per aver impedito che alcuni compagni portassero a termine il loro sogno: farci diventare un pezzo dell'URSS. Del resto si sa, hanno tenuto i fucili nascosti, aspettando i russi di passare il confine del Friuli. Poi sono arrivate le altre brigate, quelle rosse, a fare un po di morti, compreso Moro. Quanti partigiani non-rossi sono stati fatti fuori da quelli rossi? Ma soprattutto, quanti milioni di morti ha fatto il Comunismo cosi amato dai nostri "liberatori"? Quanti di questi partigiani andrebbero ad abitare in Cuba, da loro tanto amata? NESSUNO, sono degli ipocriti dal cervello lavato.

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Gio, 25/04/2019 - 13:43

Il 25 Aprile dovrebbe essere solo un momento di mesta commemorazione e non di festa, perché ci ricorda un'amara sconfitta e centinaia di migliaia di morti. Sono sempre attuali le parole pronunciate da Benedetto Croce in occasione della firma del Trattato di Pace del 1947: "Noi italiani abbiamo perduto una guerra, e l’abbiamo perduta tutti, anche coloro che l’hanno deprecata con ogni loro potere, anche coloro che sono stati perseguitati dal regime che l’ha dichiarata, anche coloro che sono morti per l’opposizione a questo regime, consapevoli come eravamo tutti che la guerra sciagurata, impegnando la nostra patria, impegnava anche noi, senza eccezioni, noi che non possiamo distaccarci dal bene e dal male della nostra patria, né dalle sue vittorie né dalle sue sconfitte. Ciò è pacifico quanto evidente."

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 25/04/2019 - 13:55

Direttore, lei pubblica dei commenti apertamente e sgangheratamente offensivi nei suoi confronti, ma così facendo offende anche noi che, pur non condividendo sempre ciò che Lei scrive, tentiamo di percorrere la strada della normale dialettica, mai scendendo sotto il limite della civiltà. Qualche volta ha cestinato qualche mio commento, ma, sicuramente non perché offensivo. Desidererei che lei applicasse sempre ed a tutti lo stesso criterio. Grazie

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Gio, 25/04/2019 - 14:09

@peter46 Brevemente…per capirci...i rossi russi non invitati invasero le tre Repubbliche Baltiche, ora che fossero rossi non importa quello che importa è che invasero. Chiunque invade è IN TORTO...chi dichiarò guerra a dx e a manca? Mussolini! Chi impose una dittatura razzista? Mussolini….Le Repubbliche Baltiche nel difendersi dall'invasione e dalla dittatura commisero delle ferocita’? Non lo so, ma supponiamo di sì.. ma furono la conseguenze dell'invasione e della dittatura..prima di condannare gli autori delle ferocita’ baltiche a me viene da condannare i rossi russi...idem con noi...senza la dittatura fascista razzista e la dichiarazione di guerra il resto delle ferocita’ non ci sarebbe stato.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 25/04/2019 - 14:32

@DemetraAtenaAngerona: "Non lo abbiamo fatto (l'appello a presentarsi) perché l'ordine era eseguire la rappresaglia in fretta e senza pubblicità per evitare la rivolta della città (Kesselring)": sono d'accordo con la citazione de Lei riportata. Amendola, Bentivegna & C non erano stupidi; lo sapevano benissimo che i tedeschi si sarebbero comportati in quel modo. Hanno fatto quel che hanno fatto e sono stati così liberati da un terribile problema etico e pratico.

peter46

Gio, 25/04/2019 - 14:51

DemetraAtenaAngerona...Certamente.I russi non erano stati invitati ma invasero col 'permesso' occidentale.Così come vietnamiti,coreani, irakeni, palestinesi...furono invasi d'imperio' da parte americana,israeliana e come fecero gli 'albioni' nei vari continenti e isole sperdute tipo falkland...Cara Signora chiunque,se al 'potere' in quel determinato momento,s'è difeso dato che l'Arcangelo non è mai sceso in terra latore di lettera di 'dimissioni del governo' esistente,quindi 'CORREI' di nefandezze al massimo lo sono stati entrambi:cosa che SOLO ad una parte è addebitata e non a tutti.NB:I Baltici non si difesero e non insorsero negli anni perchè consapevoli che il tempo avrebbe ricondotto ognuno alle sue 'faccende':bastava aspettare dando 'poco' di loro nel frattempo.E così avvenne.NB2...Su quei 'SENZA' guardi che ancora si sta a 'indagare' da parte degli storici:li aiuti adoperandosi ad aprire gli 'ARMADI':qualunque sia lo scheletro che potrebbe uscire fuori.

faman

Gio, 25/04/2019 - 15:09

salvatore40-Gio, 25/04/2019 - 01:39: che baggianata, ti hanno lavato il cervello

ESILIATO

Gio, 25/04/2019 - 15:18

Siamo un popolo di camaleonti che ha trasformato una sconfitta e la perdita della sovranita nazionale in una vittoria ottenuta grazie al supporto militare e stratergico dei "ladri di polli".

faman

Gio, 25/04/2019 - 15:27

cabass-Gio, 25/04/2019 - 09:48: si dovrebbero subire senza reagire le dittature e le invasioni per paura delle rappresaglie? Dittatori e invasori hanno sempre fatto crudeli rappresaglie, ma in qualche modo bisogna pure opporsi. La rappresaglia sarebbe comunque stata eseguita fucilando anche gli esecutori dell'attentato.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Gio, 25/04/2019 - 19:16

@peter46e@rosariofracalanza se non per le vite umane e se non tenendo conto del fatto che si e ' dichiarato guerra a delle superpotenze di cui una ospitava molti nostri italiani e ci si allega con una ( il Giappone) che non ne ospitava nemmeno uno che si facevano delle leggi razziali contro persone che avevano contribuito alla nascita dell' Italia e del fascismo almeno si poteva tenere conto che l'Italia è una cristalleria di opere d'arte, fu folle dichiarare guerra...e invece niente....ecco dovrebbe bastare a condannare tutto il fascismo.

peter46

Gio, 25/04/2019 - 22:47

DemetraAtenaAngerona...lei non mi ha proprio letto,vedo.E non le ricordo quante Nazioni non hanno dichiarato guerra ad alcuno ma sono state dichiarate,unilateralmente,'campo da guerra' per la resa dei conti fra altre potenti nazioni.E le ripeto:ha mai letto su 'documenti ufficiali' motivazioni dell'entrata in guerra dell'Italia,che le ricordo era 'competenza' anche di una monarchia che le vicende dell'8 sett. non giustificano nel comportamento tenuto fino allora,essendo l'esercito ' cosa propria',e che mai nelle ricorrenze rientrano nella 'ritorsione rossa' dell'antifascismo?Glielo avevo proposto:si adoperi per l'apertura degli armadi che Berlusconi,incaricato dai milioni di voti DEL CDX UNITO, non personali,si è scordato,anzi...al timido tentativo della Mitrokin di 'allargarsi' fino in russia a 'leggere' ha risposto con la chiusura di quella commissione.NB:Sono le gp che hanno dichiarato guerra all'Italia: Monaco docet.Stia bene.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 26/04/2019 - 00:07

@DemetraAtenaAngerona: La perdono anche stavolta per il cognome sbagliato che ad ogni buon conto è, glielo ricordo, 'FraNcalanza'. La condono anche perché pure Paolo Mieli aveva detto 'Fracalanza' su RAIStoria, parlando de 'I Vicerè'!

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Ven, 26/04/2019 - 07:44

@peter46...qualche giorno fa ho letto una risposta alla domanda che cosa fu/”è” il fascismo: fu PREPOTENZA totale al potere e in ogni aspetto della vita delle persone. Ecco io credo che questa parola racchiuda in sintesi la ragione del perché io sono antifascista e spiega perché contro esso insorsero cattolici liberali socialisti comunisti monarchici repubblicani azionisti anarchici repubblicani. Anche altri nel mondo sono stati, sono, possono essere dei prepotenti? Sì e sarei ugualmente avversa. Cmq lei la giri, fu una dittatura razzista anche dei patrioti ebrei, chiuse giornali, sindacati, Parlamento e tutti i dissensi possibili...anche pacifici e liberali...Gobetti.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Ven, 26/04/2019 - 09:21

@rosario.francalanza e io le porgo nuovamente le mie scuse.

peter46

Ven, 26/04/2019 - 11:36

DemetraAtenaAngerona...leggi razziali 'promulgati' nel '38.Invasione tedesca della Francia nel '40:dove crede che scapparono gli ebrei di quella Nazione se non in Italia?Purtroppo non può di certo chiedere a Simone Veil(ebrea e poi pres parlamento europeo) di ripetere ciò che affermò 'riparando' a NIZZA,in Italia,in quell'anno,ma può sempre fare ricerche e 'leggere quelle parole' di ringraziamento che pronunciò appena mise piede da Noi.E non dimentichi mai quella nave partita dall'europa piena d'ebrei,posteggiata a Cuba in attesa del permesso d'entrare negli Stati Uniti 'democratici e liberali',permesso che mai arrivò tanto da costringere quei disgraziati a tornarsene in europa.Non dimentichi che dopo l'8 sett da noi comandava il nazismo,non il fascio.NB:E questo non è certo 'giustificazione' d'alcunchè:solo 'storia'...che bisognerebbe conoscere in tutti i suoi 'minimi dettagli':e senza paraocchi o testimonianze d'interessati.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Ven, 26/04/2019 - 11:57

@peter46 nessun uomo e' del tutto "nero" o del tutto "bianco" e cosi' anche le dittature fascismo compreso e le democrazie ma le ripeto l'essenza: PREPOTENZA anche se citiamo Perlasca ecc@peter46...qualche giorno fa ho letto una risposta alla domanda che cosa fu/”è” il fascismo: fu PREPOTENZA totale al potere e in ogni aspetto della vita delle persone. Ecco io credo che questa parola racchiuda in sintesi la ragione del perché io sono antifascista e spiega perché contro esso insorsero cattolici liberali socialisti comunisti monarchici repubblicani azionisti anarchici repubblicani. Anche altri nel mondo sono stati, sono, possono essere dei prepotenti? Sì e sarei ugualmente avversa. Cmq lei la giri, fu una dittatura razzista anche contro i patrioti ebrei, chiuse giornali, sindacati, Parlamento e tutti i dissensi possibili...anche pacifici e liberali...Gobetti.

peter46

Ven, 26/04/2019 - 14:36

DemetraAtenaAngerona...poi alla 'prossima' che sono certo non mancherà. Potrebbe bastarmi il suo 'nessun uomo è del tutto "nero" o del tutto "bianco" e così anche le dittature fascismo compreso e le democrazie',ma ...Benvenuta:che le democrazie possono essere 'accomunate' alle dittature anche solo 'di striscio' in punta del suo dito sulla tastiera non dovrebbe essere 'di lei' o ha trovato la 'bilancia' che 'pesa' i due termini 'correttamente?Ecco PREPOTENZA,che 'appartiene' dunque a tutti i 'poteri' che reggono le sorti di una Nazione(ieri i 'fasci' non hanno potuto 'manifestare' malgrado l'analfabetismo debellato,dunque con la capacità di discernere della stramaggioranza degl'italiani che in fondo se ne fregano di ciò che 'inneggiano' pacificamente 20 persone su 60milioni)e che dovrebbe essere 'ricordata' anche ai democratici:il razzismo in america è durato fino agli anni 60,anzi no,'dura ancora',però quella nazione è 'democratica'.(1)segue

peter46

Ven, 26/04/2019 - 14:42

DemetraAtenaAngerona...(2)e prossimamente 'inquadri' sempre il 'periodo' in cui si svolgono gli 'avvenimenti'.Non c'era alcuna Nazione in pace allora,che pretendeva se la gente non poteva 'estasiarsi' guardando il 'grande fratello' o la mara vernier o la d'urso la sera ed il giorno?NB:Non faccia nomi che dall'altra parte le ricorderebbero 'altrettanti'...degni di non far pendere la bilancia verso nessuno.Stia bene:è stato come sempre un piacere.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Ven, 26/04/2019 - 15:41

@peter46...le parole hanno un significato anche contestualizzate nel periodo storico...prima del fascismo c'erano i sindacati i giornali uno L'Avanti lo dirigeva accesamente proprio Mussolini e c'erano i partiti poi con l'avvento del fascismo vennero a mancare...con il fascismo e' prevalso il nero (PREPOTENZA) nelle democrazie imperfette magari piccolo ma il bianco era presente ..tanto che il socialista direttore dell'Avanti Mussolini scriveva articoli di fuoco....poi l'Avanti ecc ecc ecc furono messi a tacere proprio da Mussolini.