Primo caso in Italia di bilharziosi, migranti in ospedale

Due giovani del Mali ricoverati nel Salernitano. Non rischiano la vita. Mancano i medicinali per curarli, chiesto l'aiuto di una farmacia di Città del Vaticano

Due giovani immigrati, provenienti dal Mali, sono ricoverati in ospedale, nel Salernitano. Il loro è il primo caso registrato in Italia di bilharziosi, o febbre della lumaca.

Le condizioni dei pazienti, entrambi ventenni, sono state definite buone dai sanitari del plesso sanitario di Eboli dove sono stati ricoverati all’unità ospedaliera di medicina oncodermovenereologica e di malattie dei migranti. I due maliani, ospitati da una struttura d’accoglienza salernitana dal loro arrivo in Italia, circa sei mesi fa, erano stati inizialmente ricoverati in un’altra struttura sanitaria, a Polla. Da qui il trasferimento a una struttura maggiormente attrezzata per far fronte al caso.

C’è però un problema. Dato che è la prima volta che in Italia si registra un caso di bilharziosi o schistosomiasi, non ci sono i medicinali per fronteggiare la malattia e uccidere i parassiti insediatisi nel corpo dei pazienti. Per questo, come riporta La Città di Salerno, i medici salernitani hanno chiesto l’aiuto di una farmacia vaticana che, invece, ha in deposito i farmaci utili a curare la malattia.

La bilharziosi, conosciuta anche come schistosomiasi o febbre della lumaca oppure ancora febbre di Katayama, è una malattia frequente in Africa, nel Sudamerica e in alcune aree del Sud Est Asiatico e della Cina. Presenta diversi ceppi, anche a seconda dell’area di provenienza (e quindi della natura) del parassita che vive nei molluschi d’acqua dolce e penetra nella cute del paziente deponendo le uova. Non si tratta di un morbo mortale, però nel caso in cui le uova e le larve riescano a infestare il midollo spinale o nel cervello si possono rischiare granulomi cerebrali o forme di mielite.

Commenti

Willer09

Gio, 19/01/2017 - 12:21

ASPETTIAMO PESTE ED EBOLA COME LA MANNA DAL CIELO!

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bandog

Gio, 19/01/2017 - 12:48

Evviva,una nuova malattia che ci mancava!!!

istituto

Gio, 19/01/2017 - 13:24

Nel MALI non c'è guerra quindi non sono 2 " migranti" ma 2 emeriti CLANDESTINI DA ESPELLERE e basta. E poi le cure sanitarie tanto x cambiare le paga Pantalone.

Royfree

Gio, 19/01/2017 - 14:10

toh...questa ci mancava. Grazie a chi ha permesso ciò, finirà sui libri di storia.

Una-mattina-mi-...

Gio, 19/01/2017 - 15:07

RISORSE BOLDRINICHE, DONI DI DIO PAPALI, UNA SPESA INSOSTENIBILE PER IL POPOLO

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frank60

Gio, 19/01/2017 - 15:30

Grandi risorse questa ci mancava proprio!

piardasarda

Gio, 19/01/2017 - 16:13

QUANTI RISPARMI PER PAGARE LE NOSTRE PENSIONI!!!!!!!!!

gneo58

Gio, 19/01/2017 - 16:25

febbre da lumaca ? - qui in italia ne abbiamo tantissimi affetti e da tempo e sono tutti quelli che comandano e fanno leggi, processi che durano due vite, autostrade mai finite in 50 anni e via discorrendo - piu' che febbre da lumaca di cosi'.

dondomenico

Gio, 19/01/2017 - 18:00

istituto :- concordo pienamente, in Mali non ci sono guerre quindi si tratta di CLANDESTINI !

wrights

Gio, 19/01/2017 - 18:37

Spero che le cure non siano state pagate con il soldi versati per la mia pensione.

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orione1950

Gio, 19/01/2017 - 18:54

chiedete le medicine al vaticano; il papa ve le invia gratis. Peccato che é finito l'anno della misericordia; forse vi faranno pagare qualcosa di simbolico ma tentate.

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Flex

Gio, 19/01/2017 - 19:14

Ormai "importiamo" di tutto tanto a pagare saranno sempre gli Italiani sprovveduti.

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Raperonzolo Giallo

Gio, 19/01/2017 - 20:36

Ci mancava questa preziosa malattia. Grazie, "linfa vitale per il nostro paese"!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 19/01/2017 - 20:41

Risorse sì, ma per le case farmaceutiche!

ziobeppe1951

Gio, 19/01/2017 - 22:20

La prossima sarà la febbre del cammello