Lettera aperta a Monti e alle Regioni: "Stato di calamità per gli animali"

Dopo la grave siccità degli ultimi mesi il movimento "La Coscienza degli animali" al Prof: "Proclamare lo stato di calamità per la fauna selvatica"

I garanti del movimento La Coscienza degli Animali

Con una “lettera aperta” al presidente del Consiglio Mario Monti, ai governatori regionali e ai presidenti delle associazioni venatorie, i fondatori del movimento "La Coscienza degli animali", gli ex ministri Michela Vittoria Brambilla e Umberto Veronesi, e i "garanti" del manifesto - Susanna Tamaro, Franco Zeffirelli, Elio Fiorucci, Vittorio Feltri, Edoardo Stoppa, Don Luigi Lorenzetti, Maurizio Costanzo, Dacia Maraini e Margherita Hack - chiedono, in relazione alla grave siccità degli ultimi mesi, la proclamazione un vero e proprio "stato di calamità naturale" per la fauna selvatica, "con conseguenti provvedimenti di tutela" delle popolazioni animali in difficoltà, la sospensione della stagione venatoria e l’adesione degli stessi cacciatori all’appello.

"Sono sotto gli occhi di tutti – scrive il movimento da sempre per l’abolizione della caccia - le devastanti conseguenze, che affliggono la natura e gli animali per la perdurante siccità di quest’anno". Secondo i fondatori del movimento "La Coscienza degli animali", le creature che vivono libere nei boschi e nelle campagne sono agonizzanti per la sete: "Se non hanno già perso la vita negli incendi. Le elevate temperature, la mancanza di precipitazioni, l’assenza di rugiada notturna sottopongono le specie animali ad uno straordinario stress fisico, con effetti devastanti sulla dinamica delle popolazioni". Quando le fonti idriche sono ridotte e disperse, spiegano, "il maggior dispendio energetico necessario per raggiungerle rende più difficile la riproduzione ed è causa di elevata mortalità soprattutto tra gli individui più giovani, per i quali aumenta il rischio di contrarre malattie e di essere predati". Per il movimento, poi, c’è penuria di bacche, semi e insetti, che rappresentano la base della catena alimentare. Non c’è più erba né ci sono foglie, gli alberi stanno morendo. Con il prosciugamento delle zone paludose, infatti, tendono a ridursi o addirittura a sparire gli habitat acquatici. Ovunque, il Corpo forestale raccoglie corpicini di animali senza vita, documenta morìe tra le cucciolate e le nidiate.

Insomma, proseguono i garanti, “viviamo una vera e propria tragedia, una situazione di emergenza e in queste condizioni, autorizzare l’attività venatoria equivarrebbe ad infliggere il colpo di grazia ad intere generazioni di animali, già falcidiate dalla siccità, violando la lettera e lo spirito della direttiva 147/2009 CE che consente la caccia solo se non danneggia le popolazioni di uccelli selvatici. E violando il buon senso, ancor prima della legge. Perché non si può sparare a povere creature già moribonde, sarebbe come imbracciare il fucile in un campo di sterminio”. Di qui l’appello ai presidenti di Regioni perché si adoperino per non dare avvio alla stagione venatoria: "Poiché quella delle preaperture, previste per i prossimi giorni, è caccia d’appostamento, la concentrazione degli uccelli intorno alle poche zone umide rimaste rischierebbe di trasformarla in un vero e proprio massacro. Una follia suicida. Lo sanno bene i cacciatori stessi ai quali chiediamo, se davvero amano la natura come dicono di amarla, di unirsi al nostro appello".

Il movimento "La Coscienza degli Animali” nasce dalla volontà della Brambilla e Veronesi, di dare voce a chi voce non ha e di contribuire in maniera significativa alla creazione di una nuova cultura di amore e tutela degli animali e di rispetto dei loro diritti. Altre importanti personalità hanno raccolto questo invito. Da Margherita Hack a Susanna Tamaro, da Franco Zeffirelli a Dacia Maraini. E ancora: Renato Zero, Vittorio Feltri, Elio Fiorucci, Don Luigi Lorenzetti, Antoine Goetschel, Franco Bergamaschi e Edoardo Stoppa. Dal lavoro di questo pool di significativi difensori degli animali è nato il Manifesto sottoscritto da oltre centomila persone (vai al sito) allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di rispettare gli animali, e di porre fine alle diverse forme di crudeltà che purtroppo ancora oggi vengono praticate nei loro confronti. In questi anni, La Coscienza degli animali ha promosso importanti campagne contro lo sfruttamento degli animali nell’allevamento per la produzione di carne, per la promozione di un’alimentazione “veg”, contro la vivisezione, lo sterminio degli animali da pelliccia e contro la caccia. La Coscienza degli Animali è un movimento in difesa della vita, che appartiene a tutte le creature e delle quali l’uomo non ha il diritto di disporre.

Commenti

Nadia Vouch

Sab, 25/08/2012 - 13:36

Direi che non si può non essere d'accordo, vista l'eccezionalità delle condizioni ambientali.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 25/08/2012 - 13:48

Capira , sta affamando la gente , figuriamoci se salva la fauna dalla decimazione.

sanchez

Sab, 25/08/2012 - 14:37

è la "tregua dell'acqua" le storie antiche dei nostri padri ci hanno insegnato che nei periodi di siccità gli animali predatori sospendono l'attività di caccia,un regolamento che esiste solo nel regno animale all'insegna del rispetto verso i più deboli, ovvero dei predati. Ahimè sono solo fiabe, più conosco gli uomini più apprezzo gli animali è così anche per me, come per Wilde Oscar

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 25/08/2012 - 14:46

LO CAPIREBBE ANCHE UN CRETINO. Avrebbe dovuto arrivarci da solo il mario-netta da S. Moritz che, dopo un' estate lasciata in balìa degli intoccabili piromani (se la cavano sempre con meno di uno scappellotto!) la piaga della caccia darebbe alla nostra natura il colpo di grazia della distruzione. Migliaia di animali e di ettari di boschi andati in fumo non bastano ai pacifisti della doppietta per fare, una volta nella vita, il gesto da uomini di soprassedere per un anno all' infantile giochetto della caccia? E allora sia un governo, se vuole essere degno di tale nome, a decretare il rispetto per la natura ferita a morte dall' idiozia criminale dei piromani annullando la stagione della mattanza. Se accadesse sarebbe un miracolo di civiltà ma l' Italia non è terra di miracoli.

vince50

Sab, 25/08/2012 - 15:14

Signor scriba,io sono un cacciatore ,e sono un uomo forse anche più di lei.Perchè se lo fosse UN UOMO!!!non si permetterebbe si fare demagogia da quattro soldi o peggio ancora delle offese.Il problema vero è che da buoni italiaci si ha la maledetta abitudine, di parlare di cose di cui non si ha la minima conoscenza.E potrei andare oltre,ma temo non capirebbe.

eras

Sab, 25/08/2012 - 15:21

Mah ste cretinate del tipo "preferisco gli animali agli esseri umani" denotano un certo snobismo. Forse non vale per chi fa queste affermazioni. Battaglie-passatempo da ricchi annoiati.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 25/08/2012 - 15:56

vince50 Sab, 25/08/2012 - 15:14, la caccia ai giorni nostri non ha alcun significato, è divenuta pericolosa non solo per le specie animali ma anche per la gente che lavora nelle zone agricole perchè rischia di essere colpita dal cacciatore di turno, cosa che accade ogni anno. Glie lo dico con cognizione di causa perchè ho avuta una parente colpita ad una gamba e un'altra sfiorata da una fucilata e io stesso mi sono sentito cadere in testa i pallini di piombo in caduta. In quanto alle cartucce lasciate sul terreno ne ho fatto una raccolta. Accetto solo che i fucili li posseggano i contadini sul loro terreno, sia per colpire qualche predatore che razzia le galline, come la volpe o i lupi in zone particolari, sia come arma di difesa da criminali in zone isolate. Inoltre, vedere uno sconosciuto vicino casa propria gironzolare armato non è cosa gradevole nè sicura. Le piacerebbe a lei che, mentre lavora tranquillo nel suo ufficio, qualcuno entri senza permesso e con una pistola si mettesse a sparacchiare su obiettivi magari vicino a lei? E' quello che accade normalemtne sui terreni degli agricoltori normali mentre lavorano. Sarebbe ora di finirla perchè non ci sono più terreni liberi dove si possa sparacchiare in questo sport del tutto inutile e crudele verso gli animali.

Ritratto di gian td5

gian td5

Sab, 25/08/2012 - 17:48

Che sensibilità, veramente commovente, l'unica attività venatoria consentita dal buon Mario sarà la caccia ai bipedi contribuenti, anche se, con i provvedimenti del suo governo, è oramai una specie in via di estinzione.

minestrone

Sab, 25/08/2012 - 18:20

Ottima iniziativa

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 25/08/2012 - 19:08

'azz! E',indubitabilmente, l'unica strada percorribile per uscire dal tunnel...Come non averci pensato prima?

Massimo

Sab, 25/08/2012 - 19:38

Cara signora Brambilla, io la stimavo come ministro del Turismo, attivo e sicuramente più efficace di quella mummia che ci ritroviamo ora. Ma con tutto questo animalismo, è sicura di non aver cambiato bandiera ? Perchè con la Sua ostilità verso la caccia i casi sono due: o è fuori posto Lei nel Centro Destra o lo sono io.

Walter68

Sab, 25/08/2012 - 19:58

Pienamente d'accordo, speriamo che il professore sia sensibile. I cacciatori fanno ridere, quando vanno a caccia si sentono virili con la loro mimetica e il fucile sulle spalle ma quando sono a casa ritornano ad essere i Fantozzi di sempre.

ghibli10

Sab, 25/08/2012 - 20:48

x stock47 ma perchè non smettete di raccontare balle la caccia fino ad oggi , statistiche alla mano, è meno pericolosa di qualsiasi altra attività umana anche considerando le balle che vengono sparate dagli ambientalisti inoltre se non ci fossero i cacciatori chi pagherebbe i danni agli agricoltori non certamente lei che non tira fuori un soldo, contro una media di oltre 500€ a cacciatore, chi pagherebbe i ripristini ambientali degli incendi, ma lo sa che la metà di quanto incassato dalle tasse versate dai cacciatori serve a questo? no perchè se no non direbbe certe baggianate ed ancora se non ci fossero i cacciatori i danni agricoli creati dagli ungulati, animali che hanno un ritmo di riproduzione che va dal 120 al 230% all'anno, chi li pagherebbe? voi ambientalisti? e come risolvereste il sovrannumero di animali che si creerebbe ? dando le pillole anticoncezionali ,come proposto dalle teste illuminate dei verdi, per contenere il numero degli stessi? grazie ai verdi abbiamo le invasioni di gabbiani e storni con danni incalcolabili all'agricoltura visto che i primi mangiano rane lucertole ed altri piccoli animali che nell'ecosistema hanno il compito di mangiare insetti , e quindi contribuendo agli abusi di insetticidi, i secondi distruggendo interi raccolti: non ha mai visto un frutteto dopo il passaggio di uno stormo di storni? no e non le interessa perchè intanto non paga lei i danni a lei basta che gli animali non vengano toccati

ghibli10

Sab, 25/08/2012 - 20:59

x stock47 ultima cosa la caccia dove vi sono mezzi agricoli e terreni con culture in atto è proibita strano che uno come lei questa cosa non la sapesse tornando alle statistiche queste dicono che il 98% dei morti e feriti nella caccia sono cacciatori e nella stagione 2011/2012 le vittime totali sono state meno di 100 su 750.000 cacciatori in attività e precisamente tratto da un articolo di giornale"11 morti e 75 feriti nel corso della stagione venatoria 2011-2012" in tutta Italia lei ed i suoi parenti siete nel 2% di vittime della caccia non cacciatori: che sfortuna

Luigi Farinelli

Sab, 25/08/2012 - 21:26

E lo stato di calamità per il genocidio dell'aborto? Tutta la mia simpatia per gli animali ma attenzione all'animalismo: ideologia malvagia e blasfema che considera l'uomo il parassita di "Gaia", il pianeta terra in chiave panteista che non può "progredire" poichè "infestato" dagli esseri umani e il parassita uomo deve perciò essere sterminato con l'aborto "libero e garantito". L'ideologia animalista è sostenuta dall'ecologismo ideologico e dal primitivismo femminista che ha già dichiarato le donne "ancelle di Gaia". Le parole di un guru animalista (Peter Singer): "meglio un cane sano che un bambino malato". E Peter Singer è sponor dell'UNICEF. Vedere il viso sorridente di Veronesi nel gruppo della foto, sapendo quello che è stato capace di dire, a più riprese, in TV e sui giornali, a favore dell'ultralaicismo antiumano e neo-gnostico mi fa venire solo i brividi. E quello che ha detto Veronesi è oggi in Occidente portato avanti indefessamente senza che mai tv e altri media si preoccupino di far sentire voci di contrasto e far capire alla gente i pericoli che la società degli esseri umani sta correndo. Intanto, in Piemonte ci sono più cani e gatti che bambini e l'ISTAT ha lanciato l'allarme perchè fra pochissimi decenni al sistema Paese Italia mancheranno sei milioni di bambini. Che stanno scomparendo anche per gli orientamenti ultralaicisti e antinatalisti (neo-gnosi e neo-malthusianesimo) della massoneria mondiale che impone tutto col lavaggio del cervello e il plagio mentale.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Sab, 25/08/2012 - 23:44

@vince50: Non perda tempo a rispondere. Predicherebbe inutilmente, lei fa parte dei "cattivi" e va ghettizzato. Mi meraviglia la presenza di Feltri accanto alle tre belle anime "animaliste": Pensavo non fosse un poeta. Saluti

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Sab, 25/08/2012 - 23:46

@vince50: Non perda tempo a rispondere. Predicherebbe inutilmente, lei fa parte dei "cattivi" e va ghettizzato. Mi meraviglia la presenza di Feltri accanto alle tre belle anime "animaliste": Pensavo non fosse un poeta. Saluti

Publio Sestio Baculo

Dom, 26/08/2012 - 09:29

Concordo sulla sospensione della caccia per un anno, ma occorrerebbero pene molto più severe (sia detentive che pecuniarie) contro i piromani e magistrati che le comminassero senza sconto alcuno e senza possibilità di "condizionale".

michetta

Dom, 26/08/2012 - 10:06

NON SONO CACCIATORE! Ma, non per questo, intendo condannare chi la caccia la pratica. Non me ne frega una beata mazza. Se così si divertono, lo facciano pure, senza fRe danni pero'. Chiarito per me questo concetto, mi piacerebbe tanto incontrare questa Brambilla, che ha fatto di queste continue condanne il suo cavallo di battaglia, fino a raggiungere la posizione che MistermBerlusconi le ha concesso e lei si crogiola. Si perché ragazzi, una così, mi dite che cavolo puo' dare al PAese, oltre le continue contumelie che fa' e riceve???? La maggior parte dei giannizzeri del signor Berlusconi, purtroppo, sono come la Brambilla. Siccome, diciamo il 50 per cento, ama la caccia ed il 50 per cento, la odia, non sapendo far altro che la calzetta, si dedica al primo che capita: in questo caso, chi la odia, condannando a spada tratta chi la ama. E si cucca qualche migliaia di voti per simpatia relativa. Pensate, un po' su cosa si dovra' basare il Paese. Così come Buffon, gia' ci ha promesso, che - essendo il più bravo - appena non potra' piu' indossare i guantoni da portiere, si dedichera' alla politica, con l'immaginazione rivolta alle migliaia di tifosi juventini. Proprio esattamente come fece quell'altro, il Rivera. E noi, poveri scemi, che andiamo appresso a questi.....QProfessor Veronesi, per favore, continui a pensare al cuore dei suoi pazienti uomini e donne, lasciando perdere gli animali..........

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Dom, 26/08/2012 - 10:24

Poveri ambientalisti...fate pena..per spostarvi di 100 metri usate la macchina inquinante..e vi abboffate di carne di animali rinchiusi..imbottiti di porcherie e torturati...e poi fate la morale sulla caccia... i soliti sfigati....

GilbertoVR

Dom, 26/08/2012 - 11:27

Sono perfettamente d'accordo. La caccia andrebbe vietata sempre, ora in modo particolare. Se cacciatori italiani, i meno educati e colti del mondo civile, vogliono proprio sparare facciano tiro al piattello, ma con armi noleggate sul posto dopo aver consegnato alle autorità il proprio arsenale.

vince50

Dom, 26/08/2012 - 11:37

L,ho già detto,ma mi vedo costretto a ripetermi.Io sono cacciatore dal 1980,di tutte quelle idiozie di cui sopra io non ne ho mai viste.Potremmo tirare in ballo svariate statistiche ma non servirebbe a nulla.Quello che mi fa ridere o peggio ancora incazzare è,sentir parlare incompetenti in materia aprire la bocca per cose che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti.Moltissimi "urbani",si lasciano condizionare dalla brambilla e fanatici di ogni genere,ma non sanno (perchè non gli viene detto)tutti i finaziamenti che ricevono questi personaggi di dubbia moralità.Basterebbe documentersi su dei siti NON DI PARTE,APRITE GLI OCCHI E SIATE MOLTO CRITICI CON CIO' CHE VI GIUNGE ALLE ORECCHIE.Ecc...ecc...

Amedeo Nazzari

Dom, 26/08/2012 - 11:59

La signora coi capelli rossi nella foto, ha fatto si che io perdessi il lavoro. Spero che gli animali in qualche modo vendichino me e i miei ex colleghi. Lei si e' comportata male quando faceva finta di essere un ministro spendendo 15,5 milioni di euro nonostante fossero disponibili solo 600.000 euro per il ministero del turismo, e a rimetterci e' stata l'ENIT. Ma si sa , lei e' ammanicata bene fra ACI e altro. Spero nella ribellione di qualche LEONE!

Ritratto di scriba

scriba

Dom, 26/08/2012 - 12:18

LA "SCIENZA" CACCIA. Ci sono individui che si sentono uomini, e più di tutti gli altri, solo perchè bardati come penosi rambo riescono a sparare e ad uccidere creature indifese approfittando di sorprenderele quando, assetate, bevono o, stremate dal freddo invernale, cercano qualcosa da mangiare. Qualche giorno fa nella mia città ne hanno beccato uno di questi "uomini" che aveva appena ucciso due tortore che si abbevaravano (in periodo di caccia chiusa). Se poi qualcuno si azzarda a dare a questi "uomini" del bamboccione non cresciuto, si inalberano e spocchiosi come chi non sa cosa dire, parlano di cose che noi non "uomini senza doppietta" non possiamo capire. La caccia diventa così scienza per pochi eletti che ne fanno una filosofia di vita. Di questi bamboccioni non cresciuti non ne frequento ma ne conosco abbastanza per poter affermare che ciò che fanno è proprio ciò che sono.

Ritratto di marystip

marystip

Dom, 26/08/2012 - 12:52

C'è troppa ignoranza e ipocrisia sul tema della caccia; non sono i cacciatori (quelli veri) a sterminare la fauna ma i buonisti ambientalisti, demagoghi che nulla ne sanno. Con la connivenza di Province e Regioni hanno introdotto i cinghiali che si riproducono come conigli, così come i caprioli che passeggiano per le strade di campagna. Mais e patate non si raccolgono più per colpa loro. Per salvare le piantagioni, gli agricoltori sono costretti a recintarle con fili a bassa tensione elettrica e, raccolta o non raccolta, siamo sempre noi a pagare perché gli Enti locali poi li devono rimborsare. Gli ambientalisti hanno fatto introdurre i cormorani (andare al Trasimeno per constatarne gli effetti), buttato pesci voraci nel lago e i capitoni non si pescano più. Questi distruttori dell'ambiente (gli ambientalisti dico) fanno le casette per i pipistrelli, importano zanzare dalla Tanzania, hanno fatto un tal propaganda con quella fessacchiotta della Brambilla che ogni due persone ormai hanno un cane che spis...ovunque tanto che le città sono così maleodoranti, sporche e indecenti che dovrebbero andare loro a pulirle con la lingua. Per gli incendi si può anche sospendere per un anno la stagione di caccia; ma quanta demagogia, ipocrisia, ignoranza e buonismo da patacca.

tzilighelta

Dom, 26/08/2012 - 12:55

Sono un cacciatore, solo chi ama la natura può andare a caccia, alzarsi all'alba, affrontare lunghe camminate saltare i muri a secco guadare ruscelli, superare alture, rocce e colline, sentire gli odori del bosco i rumori i fruscii e riconoscere i suoni del mondo animale, tutto nel rispetto delle regole venatorie! Una pratica antica che fa parte della storia dell'uomo, il distacco dalla quotidianità imposta dalla moderna civiltà! A caccia si torna all'istinto, solo chi conosce può capire, gente come stock84 scriba e altri pirlotti che parlano di siccità e sciocchezze varie si vede che non hanno idea di cosa dicono! State li in salotto e continuate pure ad inquinare l'ambiente con le vostre urbane abitudini, la siccità è solo nel vostro cervello!

Nadia Vouch

Dom, 26/08/2012 - 13:30

Quando vivo in campagna e si apre la stagione della caccia ad anatre e altre specie migratorie (che poi per quest'anno in alcune zone, in deroga alla legge nazionale, è stato ampliato da parte regionale il calendario delle specie cacciabili poiché alcune di esse considerate, e censite prima della siccità, in sovranumero), è qualcosa di insopportabile. Un mitragliamento, per ore, per giorni. Tanto da chiedersi a cosa stiano sparando. Alcuni cacciatori dimostrano una sorta di avidità nel possesso di prede. Altri, sono più trattenuti. Come in ogni campo della vita, ci sono cacciatori e cacciatori. Non si può generalizzare. Tuttavia, la siccità c'è e incide sulla selvaggina. Cosa c'entrano poi i cani di città, non si ben capisce. Dovrebbe essere interesse degli stessi loro proprietari tener pulita la strada, per non portarsi sporco in casa propria. Altrimenti, condurre un cane dove è zozzo, è come passare una scopa nella sporcizia e poi abbracciarsela. Vero che cinghiali etc. percorrono ormai le città. Ma ciò è dovuto al buonismo di chi dà essi da mangiare e a nulla servono gli appelli comunali e provinciali a non farlo. Perciò, un po' di ragione è da darsi a quasi ciascuno degli interventi che ho letto qui.

ghibli10

Dom, 26/08/2012 - 13:31

x scriba primo chi spara in periodo di caccia chiusa non è un cacciatore ma un bracconiere ed è giusto che sia punito secondo la caccia è una filosofia di vita come per voi animalisti pronipoti delle ideologie naziste di Ernst Haeckel, l’inventore del termine “ecologia”, e sempre casualmente fu un forte promotore dell’eutanasia e dell’eugentica umana sul modello spartano (uccisione di deboli e storpi), prediligete il benessere degli animali a quelli dell'uomo non conoscete la caccia non conoscete la natura ed i suoi cicli ma sputate sentenze e soluzioni impraticabili e siete sempre pronti ad offendere chi non la pensa come voi grazie a voi i parchi nazionali sono in pessime condizioni, ma continuate a creare oasi e parchi che servono solo per dare uno stipendio ai vostri politici trombati e non tirate mai fuori un euro tanto ci sono i cacciatori che pagano con le loro licenze ( vedi legge 157/92) tzilighelta ha scritto di starvene in solotto ad inquinare io vi dico venite in campagna a sporcarvi le mani con i piani di prevenzione danni, con i ripristini ambientali, con la pulizia dei boschi e dei loro sentieri ecc., cose che i cacciatori fanno gratis oltre che a pagare le licenze e sopratutto pagate le stesse cifre che pagano i cacciatori per la natura e dopo potremo parlare

macchiapam

Dom, 26/08/2012 - 13:34

Ma lasciate stare: gli animali sanno benissimo come sopravvivere, e infatti sono sopravvissuti da millenni, nonostante le durezze del clima e la caccia non regolamentata. A quando l'apertura di parrucchierie per lupi, orsi, cinghiali e gufi?

macchiapam

Dom, 26/08/2012 - 13:41

Ghibli10 ha perfettamente ragione: nel mio piccolo, posseggo uno splendido ciliegio che produce "duroni" magnifici. Bene, da molti anni non riesco a mangiarne uno, perchè gli storni li divorano quando sono prossimi alla maturazione. Abbiamo provato ogni mezzo di protezione, persino l'avvolgimento della pianta con un'immensa rete: niente, sono entrati lo stesso e hanno mangiato tutto. Il mio vicino, nelle stesse condizioni, disperato, ha abbattuto la pianta. Va bene proteggere gli animali, ma gli umani chi li protegge?

ghibli10

Dom, 26/08/2012 - 13:44

x gilbertoVR bene chiudiamo la caccia e vediamo come risolve la triplicazione dei cinghiali , il raddoppio dei caprioli e dei cervi ogni anno,e si addossi i costi dei danni agli agricoltori e per gli arsenali i cacciatori non sono delinquenti ma persone con la fedina penale pulita al 100% perchè basta una denuncia penale, ripeto solo una denuncia anche per aver bevuto un bicchiere di troppo ed aver superato di 0,1 il limite dello 0,50 per vederesi ritirato tutto lo ,come lo ha definito lei, arsenale

agosvac

Dom, 26/08/2012 - 14:00

Io, la caccia, l'abolirei del tutto. Oppure metterei per legge che un cacciatore non può sparare a più di una sola preda, quella che gli dovrebbe servire per mangiarsela. Se tutti questi sparatori vogliono proprio sparare per dimostrare la propria abilità, se ne vadano a sparare al piattello oppure in un centro di tiro!!! Se poi intendono la caccia come motivo per stare all'aperto in campagna che senso ha uccidere? Tanto vale farlo senza il fucile!!!! E' vero che l'uomo nasce prima come cacciatore e poi diventa coltivatore, parlo di molte centinaia di migliaia di anni fa. Ma in quei periodi storici la caccia era motivo di vita: senza cacciare si poteva morire di fame. Oggi che motivo c'è di uccidere animali selvatici? Sono già tanto pochi, perchè ucciderne altri se non c'è più il motivo della fame??? La caccia non è più uno sport, è un'idiozia!

Ritratto di scriba

scriba

Dom, 26/08/2012 - 15:18

POETI DELLA POLVERE DA SPARO. Come era logico sono stato attaccato dai pacifisti poeti della polvere da sparo i quali pensano di potermi dare lezioni di naturalismo non sapendo che vivo nel mezzo di 14 ettari tra terreno e boschi completamente recintati. Il che vuol dire che conosco molto bene e apprezzo il verde, la natura nella quale cammino per almeno cinque km al giorno ma contrariamente a loro non ho bisogno della canna del fucile per apprezzare tutto questo. Quanto all' istinto primordiale risvegliato dalla caccia trattasi di una balla colossale in quanto nelle azioni e nei rapporti quotidiani possiamo dire che esso si esplica ad ogni istante e se non ci fosse il divieto di circolare armati la vita sarebbe una eterna e continua battuta di caccia. Vivo in quest' oasi dalla quale sono riuscito ad allonmtanare i poeti della polvere da sparo e insieme a me ci vivono tranquilii varie spece di animali. Alla faccia dell' istinto primordiale e dei suoi portatori malati.

Ritratto di marforio

marforio

Dom, 26/08/2012 - 15:31

tzighelta- Lo avevo immagginato che lei fosse amante della caccia . Magari quando si trova di fronte ad un animale pensa di mandare all altro mondo uno che non la pensa come lei.MI dica il suo fucile era di suo padre partigiano ?

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 26/08/2012 - 16:31

Iniziativa degna di gran rispetto e condivisibile. Ma che non sia un pour parler. La facciano propria i partiti senza timore di perdere voti.

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 26/08/2012 - 17:46

Per me i sostenitori della signora Brambilla, furbacchiona di tre cotte, fanno della teoria inconcludente e spesso dannosa. Come gli assistenti sociali, gli psicologi (meglio strizzacervelli), servizi sociali (?), i verdi e gli animalisti sono brave persone che ipotizzano un mondo tutto particolare ed a loro misura. A dar loro retta, avremmo, più di quanto già lo siano, boschi e poderi infestati di cinghiali, caprioli, istrici, storni ed altro (dalle mie parti cornacchie a non finire). Propendo, quindi, per il congelatore come destinazione di codesti animali, sicuro che non spariranno dalla circolazione per colpa dei cacciatori. Io non sono cacciatore. Saluti.

Americo

Dom, 26/08/2012 - 17:57

Ma siete tutti matti? Con la mancanza di lavoro, con la crisi che ci affligge, non avete altra preoccupazione che gli animali? Ma i vostri fratelli umani bisognosi ve li dimenticate? Se non siete pazzi, siete dei neurotici con una fissazione inumana.

xanthorion

Dom, 23/12/2012 - 14:43

mah, che dire, i cacciatori pur di sparacchiare a tutto quello che si muove adducono scuse che hanno del paradossale se non del ridicolo; chi ha liberato i cinghiali ungheresi che devastano colture e boschi, gli animalisti? Il piombo che inquina vaste zone di aree umide (caccia a limicoli e anatidi) chi lo distribuisce, una setta di ecologisti? Gli esempi potrebbero continuare... Per amare l'ambiente "selvaggio" non serve girare armati, basta avere una conoscenza scientifica media per conoscere e quindi rispettare le dinamiche ecologiche che variano da ambiente ad ambiente, non inquinarlo con rifiuti solidi o liquidi ma sopratutto poca propensione a voler modificare l'ambiente naturale secondo la propria visione di "pulizia".