Professore beffato e licenziato: 11 anni fa urinò in un cespuglio

Bravata di 11 anni fa costata cara ad un insegnate di Bergamo: licenziato per aver firmato il falso in un'autodichiarazione al ministero

Si era appena conquistato il posto di ruolo, Stefano Rho, ma l'insegnante di Bergamo non aveva ancora fatto i conti con il suo passato: l'uomo undici anni fa fece pipì in un cespuglio, alle due di notte, in un paese sperduto, Averara, una valle laterale della Val Brembana (Bergamo). Al tempo, imputato di atti contro la pubblica decenza, gli venne emessa una multa dal valore di 200 euro, che l'uomo pagò prontamente.

Eppure quel fatto, a cui Stefano molto probabilmente non aveva dato peso, gli è costato il posto di ruolo: infatti, nel 2013, il professore aveva firmato un'autodichiarazione in cui sosteneva "di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi scritti del Casellario giudiziario ai sensi della vigente normativa". Forse per dimenticanza, o forse in malafede, questo non è dato sapere, sta di fatto che la vista non è passata inosservata. Tant'è vero che per la Corte dei Conti quel reato, nonostante non preveda l'iscrizione nella fedina penale, è un motivo sufficiente per licenziare l'imputato. Le autorità scolastiche non ci hanno pensato due volte e hanno licenziato il 43enne che oltre ad aver perso tutte le anzianità accumulate, è stato cancellato da tutte le graduatorie provinciali.

Commenti

aredo

Gio, 04/02/2016 - 10:45

Bhè certo ha urinato in un cespuglio mica ha sgozzato o bruciato viva una donna o un trans, fatto una rapina, stuprato bambini e cosette del genere. Quindi deve essere punito perchè non è allineato al pensiero unico cattocomunista. Poi se non è islamico è un infedele per i giudici imam

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 04/02/2016 - 10:48

"fece pipì in un cespuglio, alle due di notte, in un paese sperduto". Qui c'è da prendere in considerazione il licenziamento della totalità degli Italiani. Con l'unica eccezione degli emodializzati.

qwertyuiopè

Gio, 04/02/2016 - 10:49

Mentre uno condannato per tuffa o frode può tranquillamente sedere in parlamento....

Bebele50

Gio, 04/02/2016 - 10:58

Licenziare la corte dei conti intera !!! Poi chiamiamo ex-BR omicidi a tenere lezioni all'università. Assurdo. Solidarietà al professore.

cecco61

Gio, 04/02/2016 - 11:03

Ennesima dimostrazione della totale inutilità dello Stato in Italia. Con tutto il malaffare che imperversa in tutte le Pubbliche Amministrazioni, la Corte dei Conti si preoccupa di uno che ha pisciato in un cespuglio e che, giustamente, si dimentica di evidenziarlo come grave reato. Si aggiunga che, se anche il soggetto avesse richiesto i propri certificati, questo "grave" reato non sarebbe stato evidenziato (risultando solo all'Autorità Pubblica)e facendo quindi credere che sia stato cancellato.

blackbird

Gio, 04/02/2016 - 11:07

Se lo hanno trovato, da qualche parte il teato è iscritto, mi pare. Poi uno che urina in un cespuglio in pubblico (in uno stato dove non esistono i gabinetti pubblici, per giunta) è un possibile pedofilo o quantomeno esibizionista! Via, via dalla scuola prima che scoppi lo scandalo e ci siano cortei di mamme con i cartelloni davanti all'istituto!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 04/02/2016 - 11:14

Pazzesco come Pulcinella che giudica Arlecchino.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 04/02/2016 - 11:15

Sembra che i meridionali diano l'assalto alla pubblica amministrazione.

BALDONIUS

Gio, 04/02/2016 - 11:26

Spero che non sia vero. Nella Pubblica amministrazione ci sono migliaia di Ladri, di corrotti, di fancazzisti intoccabili per definizione e questi licenziano un poveretto per una simile cavolata ? In un paese dove assassini, rapinatori e stupratori la fanno franca perché non vi è certezza della pena, un poveraccio va a casa per una pisciata fuori luogo ? Intervenga Mattarella oppure mi vergogno di essere Italiano Che intervenga Mattarella

veromario

Gio, 04/02/2016 - 11:36

ogni commento è superfluo,con quello che accade in italia.

maricap

Gio, 04/02/2016 - 11:41

Ciò può capitare solo in uno stato de merd, dove i delinquenti fan quel che gli pare, ma un onesto cittadino, viene incriminato anche per bazzecole. Stalin, Hitler, Pol Pot, Mao, L'italica merd vi rivaluta, ovvero fa rimpiangere i tempi che furono.

cunegonda

Gio, 04/02/2016 - 11:49

e i sindacati che cosa dicono?!?se non si mobilitano per una simile angheria devono andare a nascondersi....

polonio210

Gio, 04/02/2016 - 11:58

Lo confesso:sono un criminale incallito,un delinquente pericolosissimo,un mafioso,in quanto a pericolosità sociale,mi fa un baffo.Nella mia carriera criminale ho commesso innumerevoli reati che faccio fatica a ricordarli tutti.Nel 1973 mi fermai in autostrada,sulla corsia di emergenza,per espletare una minzione.Nel 1981 mi ero fermato in un bagno pubblico,ma le condizioni igeniche paurose mi hanno convinto ad usare un cespuglio.Nel 1989 ho indotto mio figlio,che allora aveva 3 anni,a liberarsi la vescica,durante un pauroso ingorgo su una provinciale,dopo 3 ore di coda allucinante.Altri terribili reati non li ricordo,ma sicuramente li avrò commessi.Non mi hanno mai preso perciò ho continuato a mimetizzarmi in mezzo alle persone oneste.Mi aspetto,tra poco,che mi piombino in casa carabinieri, poliziotti,guardie di finanza,reparti antiterrorismo,servizi segreti per punirmi come merito.

canaletto

Gio, 04/02/2016 - 12:02

Ecco come la magistratura applica le leggi restrittive della libertà sui cittadini italiani. Lo fa uno straniero, un migrante, tutto va bene, poverino ecc. ecc. lo facciamo noi ci mettono in croce. E poi aver lavorato senza diritto a nessuna indennità, mi sembra proprio eccessivo. C'è gente che fa di peggio ed è rispettata e riverita

mariolino50

Gio, 04/02/2016 - 12:44

Siamo in mano a dei dementi, io oltre a pisciare a volte ho fatto anche il solido dietro dei cespugli, l'unica alternativa era farsela nei pantaloni.

BALDONIUS

Gio, 04/02/2016 - 12:45

Il Giornale segua attentamente gli sviluppi della vicenda perché si tratta di vero scandalo italiano. Teneteci aggiornati.

Raoul Pontalti

Gio, 04/02/2016 - 12:58

Premesso che il reato de quo è contravvenzionale (previsto e punito dall'art. 726 cp) con pena massima edittale dell'arresto di un mese o in alternativa dell'ammenda di 206 euro (e non con la multa che è prevista per i delitti) quest'uomo è vittima e della sphiga maxima per essere stato preso in castagna ad irrorare cespugli con liquido fisiologico e delle norme rigorose sull'autocertificazione. Un errore anche banale in sede di autocertificazione comporta ex art. 76 DPR 445/2000 l'applicazione di norma penale per dichiarazione mendace ex art. 483 cp (reclusione fino a due anni) e la decadenza dai benefici ottenuti con l'atto mendace ex art 75 DPR cit. ossia nel caso la perdita del posto di insegnante di ruolo. Bisogna avere una memoria di elefante ed essere esperti di diritto amministrativo per redigere pubbliche istanze “semplificate”. Dura lex sed lex.

ghorio

Gio, 04/02/2016 - 13:20

Nella vicenda i carabinieri dell'epoca- sono ammiratore dell'Arma, non è che ci facciano una bella figura. Il reato di atti osceni non esiste per fare la pipì in un cespuglio.

Una-mattina-mi-...

Gio, 04/02/2016 - 13:29

Quelli che cacano per le strade invece finiscono in hotel gratis, basta non siano autoctoni

Mizar00

Gio, 04/02/2016 - 13:30

La legge non è "dura", sono quelli che la applicano ad essere idioti.

morghj

Gio, 04/02/2016 - 13:42

Una sentenza della corte di cassazione ha stabilito che espletare un urgente bisogno fisiologico in luogo pubblico non costituisce reato, se non esistono altre alternative. Quindi tutti quelli che come pontalti pensano sempre di essere i paladini della legalità ad ogni costo ci stanno facendo una bella figura di mexxa

piardasarda

Gio, 04/02/2016 - 13:53

giugno 2015 ore 08.00 a.m. n.2 occupanti campeggiatori stanziali defecano nell'accesso obbligato della spiaggia della città. la persona che fa il triste incontro comunica il fatto a polizia municipale casualmente a 100 m.; risposta grazie per il contributo.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 04/02/2016 - 14:08

Be in Italia non fa una piega: licenziamo costui perchè sì è fatto una pisciatina e ci teniamo quelli che, dopo aver timbrato il cartellino, vanno a pisciare nel cesso di casa loro.

swiller

Gio, 04/02/2016 - 14:10

Siamo governati e diretti da dei pazzi scervellati.

Raoul Pontalti

Gio, 04/02/2016 - 14:21

@ghorio: il docente infatti fu condannato per atti contrari alla pubblica decenza (art. 726 cp) che che costituiscono reato contravvenzionale e non per il delitto di atti osceni (art. 527 cp). @morghj: la Cassazione ha fatto benissimo per quel caso specifico, nel caso del docente o la situazione fu diversa o lui non seppe trovare un buon avocato (o non volle: meglio pagare 200 euro e cavarsela in fretta che affrontare il calvario di un iter processuale fino alla Cassazione con le conseguenti spese legali). Il docente sbagliò comunque a non dichiarare quel precedente penale commettendo così un altro reato ben più grave: la dichiarazione mendace in atto pubblico sanzionata anche civilmente con la perdita del beneficio connesso a quell'atto (il posto di lavoro). Probabilmente, invocando la buona fede, il docente se la caverà dalla sanzione penale, ma la sanzione civile resta irrevocabile.

i-taglianibravagente

Gio, 04/02/2016 - 14:59

Al sud cose simili non capitano mai... i pubblici impiegati se ne guardano bene dall'applicare la "legge" in questo modo al sud perche' sanno che tempo 10 minuti si ritroverebbero con una palla in fronte...

Antonio43

Gio, 04/02/2016 - 15:20

Possibile che alle due di notte il poveretto sia stato beccato a far pipì e quindi sanzionato? In questo paesino che traffico c'è alle due di notte? Ma non è che si è fermato ad urinare sulle rose del giardinetto della locale stazione dei carabinieri? E' proprio vero: chi non piscia in compagnia o è ladro o è spia!

mariolino50

Gio, 04/02/2016 - 21:00

Se non viene riportata una cosa simile sul casellario giudiziario dove avrebbe dichiarato il falso, quando uno ha pagato il dovuto, o soldi o galera, dovrebbe tornare un libero cittadino, e tenersi il passato per se, specialmente per fesserie del genere, ora anche dichiarate non reato, se non ci sono alternative.

Linucs

Dom, 13/03/2016 - 17:11

Pitturati la faccia di nero oppure mettiti una scodella in testa, vedrai che non ti molesta più nessuno.