Il progetto: le banconote con i volti di Steve Jobs e Mark Zuckerberg

Jade Belloul, uno studente francese di grafica, ha "disegnato" una serie di banconote con i volti dei Ceo di aziende di primo piano come Facebook e Apple

Come sarebbe se le più grandi aziende mondiali decidessero di lanciare una propria moneta? Curioso di vedere l'effetto che fa un giovane grafico francese, Jade Delloul, ha provato a stampare virtualmente alcune banconote con disegnati i visi dei presidenti di aziende internazionali come Google, Facebook e Apple. Su queste banconote finte sono finite dunque le facce di personaggi di chiara fama del calibro di Mark Zuckerberg, Steve Jobs e Bill Gates, senza dimenticare i volti di altri imprenditori di primissimo piano come Larry Page (Google) e Kevin Johnson (Starbucks).

L'idea è sicuramente apprezzabile. Sulle banconote che usavamo fino a quindici anni fa, eravamo abituati a vedere i visi di alcuni dei personaggi che hanno fatto la storia d'Italia, come Giuseppe Verdi, Alessandro Manzoni e Maria Montessori. Un'abitudine che abbiamo perso con il passaggio all'Euro.

Ma negli Stati Uniti l'Euro non c'è e continuano a circolare le classiche banconote con in bella vista il viso di George Washington. Anche gli Stati Uniti, nel lanciarle, avevano seguito la nostra stessa logica: individuare alcuni nominativi importanti e omaggiarli con una riproduzione dei loro volti sulle banconote.

Perché non fare la stessa cosa con i visi dei grandi imprenditori mondiali degli anni 2000? Così ha pensato di fare lo studente Jade Delloul, che a un concorso di grafica ha presentato una serie di banconote molto originali. Su ognuna di esse ci sono il viso della persona scelta, il logo dell'azienda e il motto con cui si è imposta sul mercato.

Si va dalla banconota di valore 1 con il viso del Ceo di Starbucks Kevin Johnson a quella da 10 con il volto di Bill Gates della Microsoft, fino al volto contrito di Mark Zuckerberg sulla banconota da 100 e ai "faccioni" dei due fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin, stampati sulla banconota da 500.