Prostitute nigeriane e riti vodoo: la magia nera dei migranti sull'Italia

Scoperta una banda di nigeriani che praticava la stregoneria in Lombardia. Le donne venivano schiavizzate con riti vodoo e fatte prostituire per strada

Un rito voodoo su Milano. La magia nera, operata da una banda di nigeriani, veniva usata per schiavizzare un esercito di prostitute che vendeva il proprio corpo lungo le strade di Milano e in tutta la provincia meneghina. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Milano hanno permesso prima alla Procura della Repubblica di Lodi, poi alla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, cui il fascicolo è stato trasmesso per competenza, di ipotizzare per alcuni degli arrestati, come poche volte era accaduto in passato, i delitti di tratta degli esseri umani e riduzione in schiavitù.

Gli africani operavano tra la Nigeria e l'Italia. Secondo le indagini condotte dalla squadra mobile del capoluogo lombardo i quattro avevano creato una fittissima rete di prostituzione. Le vittime, una decina quelle individuate e portate in comunità grazie all’Ufficio Tratta della Casa dei diritti del Comune di Milano, venivano schiavizzate in Nigeria attraverso una variante del rito vodoo che permetteva ai criminali di sottometterle psicologicamente. Dopo aver attraversato il deserto e aver raggiunto uno dei porti libici da cui sono soliti partire i clandestini, venivano portate su un barcone a Lampedusa per poi essere destinate alla strada. Giunte infine in Lombardia, erano costrette a prostituirsi sulla Strada Provinciale 40 a Carpiano (paesino in provincia di Milano) fino all’estinzione di un debito che poteva raggiungere i 70mila euro. Per gli arrestati i reati ipotizzati sono tratta degli esseri umani e riduzione in schiavitù.

Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 05/11/2015 - 09:16

Con queste "risorse" stiamo tornando indietro di 100 anni. E' questa l'integrazione tanto voluta?? Riti, vodoo, e quanto altro ancora???? LA SCHIAVITU'???? MA FATELA FINITA BUFFONI FINTI E FALSI BUONI!!!

fedeverità

Gio, 05/11/2015 - 09:46

Questa FECCIA umana,DEVE essere espulsa dal nosto paese,questi DEVONO essere elimminati!!!

Royfree

Gio, 05/11/2015 - 09:57

Risorse. Risorse per la melma Nigeriana, tra i delinquenti più spietati e crudeli al mondo. Risorse destinate a fortificarli per poi espandersi nei vari traffici illeciti di cui la droga, dove sono maestri. Insomma, importiamo farabutti a tonnellate manco se non bastassero i nostri paesani. Mi viene da pensare che se avessimo sbattuto fuori immediatamente questa gente, qualche donna Nigeriana, nel suo paese, si sarebbe salvata. Di certo, quelle che sono qui, ne siamo responsabili.

smoker

Gio, 05/11/2015 - 10:11

Nel grande caos dell'immigrazione , l'articolo non dice a quale titolo gli arrestati si trovano in Italia. Clandestini o con permesso di soggiorno? Ovviamente le ragazze africane sono sicuramente clandestine quindi cosa ci fanno qua e perchè non vengono rimpatriate?

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 05/11/2015 - 11:22

''il loro modo di vivere sarà il nostro (ndr italiani)'' Boldrini , 2015 Ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 05/11/2015 - 11:28

TACETE BISOGNA ACCOGLIERE ANCHE I CATTIVI. TACETE E UBBIDITE

gneo58

Gio, 05/11/2015 - 11:50

Un po' fuori tema ma rende bene l'idea - in un agriturismo dalle mie parti sito all'interno in una zona boschiva sono alloggiati una quindicina o giu' di li' di "migranti" (chiamiamoli cosi' onde evitare censure). Premesso che non fanno niente da mattina a sera questi soggetti non si allontanano dalla struttura perche' tutto intorno c'e' un bosco. Non c'e' stato verso di fargli capire che qui, nel bosco, non esistono ne' leoni, ne' altre belve feroci. Sono convinti che sia come a casa loro e stop. Non commento oltre !!!!!

Maver

Gio, 05/11/2015 - 11:53

Basterebbe non andare a prostitute.

gneo58

Gio, 05/11/2015 - 11:59

per chi non lo avesse ancora capito chi muove i fili (e non solo a roma) guadagna palate di soldi ANCHE da armi, droga, prostituzione ecc ecc. A noi fanno vedere ogni tanto la punta dell'iceberg il grosso rimane nascosto. Va' da se' che piu' delinquenza c'e' meglio e'.

agosvac

Gio, 05/11/2015 - 12:33

C'è qualcosa che non funziona in quest'articolo. Il voodu non fa parte delle tradizioni nigeriane. E' nativo delle isole caraibiche. E' un misto tra le vecchie tradizioni locali, quelle importate con la tratta degli schiavi e, addirittura, un cristianesimo alquanto deviato. Di sicuro non è "tipico" della Nigeria.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Gio, 05/11/2015 - 12:54

Per me che sono cristiano, cattolico tutti ste cose sono cacchiate, anche se so che esistono veramente. Cristo vince ogni cosa.

Francostars

Gio, 05/11/2015 - 15:47

A prescindere dai riti woodoo, in ambito di prostituzione tra soggetti maggiorenni, mi domando il motivo per il quale a cadere vittime della tratta di persone a sfondo sessuale debbano essere sempre le donne straniere, mentre quelle italiane ne debbano essere quasi esenti, sia in Italia, sia all’estero ed il motivo per il quale i marciapiedi del sesso a pagamento si svuotano durante le vacanze natalizie e pasquali, per non dire di osservare le stesse professioniste con uno smartphone in mano ed anche un’autovettura a disposizione. La risposta a tutto questo è quella che la schiavitù del sesso a pagamento non è molto diffusa.

roseg

Gio, 05/11/2015 - 15:50

E questi idioti vorrebbero imporci la loro cultura...posso ridere???