Proteggiamo la pelle dai raggi ultravioletti

Prevenzione a tutto campo, per contrastare il melanoma. Il più aggressivo dei tumori della pelle. In aumento in tutto il mondo e con un'incidenza raddoppiata negli ultimi 30 anni. Sono 10mila le nuove diagnosi ogni anno. Oltre 100mila gli italiani che ne soffrono, il 20 per cento di età compresa tra i 15 e i 39 anni. Il tasso di mortalità per questa patologia, resta ancora molto elevato, poiché nella maggior parte dei casi, viene diagnosticata in fase avanzata o metastatica: muore almeno il 20 per cento dei pazienti. Intervenire con misure di prevenzione (basate su una corretta esposizione solare e di diagnosi precoce, come l'autoesame della cute e controlli regolari dermatologici dei nei), è il primo importante passo, nella lotta a questa neoplasia. Su questa base ha preso il via la campagna nazionale di prevenzione del melanoma «Il Sole per amico», promossa dall'Intergruppo Melanoma Italiano (Imi), patrocinata dal ministero della Salute e dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), sostenuta da Msd Italia (visibile su www.ilsoleperamico.it). «La prevenzione primaria del melanoma è un obiettivo strategico dell'Intergruppo Melanoma Italiano, un network multidisciplinare di specialisti impegnati nella ricerca e nella cura di questo tumore: in questi anni sono stati fatti molti passi in avanti sul fronte della diagnosi e delle terapie per il melanoma, ma la consapevolezza dei cittadini non è cresciuta nella stessa misura», afferma il presidente dell'Imi Paola Queirolo, responsabile oncologia medica dell'IRCCS-Aou San Martino-Ist di Genova. «Questa campagna nazionale nasce per diffondere la cultura della prevenzione tra la popolazione, in particolare tra i bambini in età scolare e le loro famiglie, e creare un fronte comune tra medici, cittadini e Istituzioni, contro il melanoma, a favore della salute e della sostenibilità del Servizio Sanitario». L'iniziativa Imi recepisce una delle indicazioni del Piano Nazionale Prevenzione 2014-2018, che raccomanda la realizzazione di campagne di comunicazione rivolte a giovani e giovanissimi, sui rischi e i danni prodotti dall'eccessiva esposizione ultravioletta solare e artificiale.