Prove concorso Regione Campania: disfunzioni, ritardi e malori

L’esame per gli oltre 300mila partecipanti è cominciato, con un ritardo di più di due ore, alle 12,25. A causa di alcuni problemi con la rete internet non è stato possibile stampare in tempo e contemporaneamente le copie dell’esame

A causa di alcuni problemi con la rete internet non è stato possibile, questa mattina, stampare in tempo e contemporaneamente le copie della prova concorsuale indetta dalla Regione Campania alla Mostra d’Oltremare di Napoli. L’esame per gli oltre 300mila partecipanti è cominciato, con un ritardo di più di due ore, alle 12,25.

Per il caldo asfissiante, diverse persone sono uscite dalla sala adibita allo svolgimento della prova concorsuale e si sono creati disordini e disagi. Alcuni si sono sentiti male, tanto che si è reso necessario l’intervento della polizia, che è entrata all’interno dei padiglioni.

Da regolamento, una volta sistemati in sala i candidati non possono ricevere neppure un bicchiere d’acqua ed ecco che l’attesa si è fatta snervante, per la tensione e perché i padiglioni della Mostra d’Oltremare non sono sufficientemente areati. Centinaia, poi, le persone in fila dalle prime ore del mattino all’esterno, sotto il sole.

Il concorso della Regione Campania prevede l'assunzione a tempo indeterminato di 2175 persone in diversi profili lavorativi. Di queste, 950 saranno inquadrate nella categoria D, 1225 nella categoria C. Coloro che supereranno il concorso (che consta poi di successive prove scritte e orali), diventeranno dipendenti della Regione Campania e di molteplici Pubbliche amministrazioni regionali.

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