In Puglia si abbattono i primi ulivi

Contaminati dalla Xylella, sono stati tagliati tra le proteste degli ambientalisti. I primi sono caduti nelle campagne di Oria

Sono iniziati da pochi minuti gli abbattimenti di ulivi contagiati dal batterio della xylella a Oria, nel brindisino, tutti segnati con la croce rossa, indice di infezione. "Basta!", sta gridando uno sparuto gruppo di manifestanti ambientalisti arrivati dalla provincia di Lecce. Il frastuono delle motoseghe copre le loro voci. "Vergognatevi! ", continuano ad urlare alcune donne con i bambini al seguito.

In questo momento sono tre gli ulivi abbattuti. Si arriverà a sette in pochi minuti. Alcuni manifestanti hanno scavalcato la rete di recinzione che chiude il campo delle piante malate e uno di loro si è arrampicato su un ulivo. Uomini della forestale e dei carabinieri stanno presidiando il campo per proteggere gli operai al lavoro.

Questo di Oria è il focolaio di xylella più a nord della Puglia e gli abbattimenti sono stati definiti necessari per impedire che l'infezione si propaghi all'area settentrionale della regione. Nella zona sud il contagio è ormai radicato in una parte estesa del Salento.

Il campo si trova a circa cinquecento metri dal paese di Oria e confina con un altro campo di ulivi malati dove per ora le esecuzioni sono sospese in attesa della decisione del Tar.

"Siamo cresciuti con questi ulivi!", continuano a gridare alcuni manifestanti, la maggior parte dei quali in realtà non abita in provincia di Brindisi.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 13/04/2015 - 15:03

Ambientalisti sì, ambientalisti no, ancora non si capisce se il taglio sia la soluzione ottimale, o se il taglio giova solo qualche furbetto.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 13/04/2015 - 15:39

bene così possiamo comprare le olive africane! Ah!ah!ah!ah!ah!ah! L'EUROPA ....UN CAPPIO LA COLLO DEGLI ITALIANI. Una volta eravamo i maggiori produttori di vino di olio di arance ( i famosi tarocchi siciliani), avevam i pomodori con la P maiuscola....adesso importaimo quattro fetecchi di arance dal nord d'africa con i pomodori di colore verde e meno male che l'uva non è loro prerogativa in compenso nei supermercati possimao gustare l'uva che arriva dla Cile !!!!!!ah!ah!ah! ma vete visto che acini?

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 13/04/2015 - 15:48

nella terra di vendola

MEFEL68

Lun, 13/04/2015 - 16:35

Visto che c'è un Ministero delle Politiche Agricole. Visto che i Comuni, Province e Regioni sono pieni di Commissari, Agronomi, Periti Agrari, ed esperti vari, i provvedimenti necessari potevano essere presi tempestivamente ed arginare così il diffondersi della malattia. Questo danno annunciato non è solo un danno dell'ambiente, ma è soprattutto un danno ingente alla nostra economia, alla nostra immagine nel mondo e alle nostre tradizioni. Una sola parola: VERGOGNA!!!

linoalo1

Lun, 13/04/2015 - 16:49

Ma,questi Ignorantoni Protestanti,hanno un briciolo di Cervello?Non credo proprio,perchè non si arrendono,nemmeno di fronte all'evidenza!Sperano,forse,in n Miracolo,perchè hanno fatto benedire le piante?

atvr63

Lun, 13/04/2015 - 17:43

.. a Bruxelles evidentemente interessa agevolare l'ingresso di Monsanto, Cargill, ecc.ecc. con il transgenico e i pesticidi che lo accompagnano (glifosato, ecc).. , con le loro "leggi-Monsanto" ad hoc. In altri Paesi stanno facendo scempio irreversibile di agricoltura locale e biodiversità, e stanno aumentando tumori e deformazioni tra i bambini delle famiglie che vivono a ridosso di coltivazioni transgeniche, per tutto il veleno che viene usato sul transgenico.. per non parlare delle conseguenze dirette del consumo di piante transgeniche sulla salute.. .. i prossimi olivi saranno GMO, e mentre nel mondo non sanno più come fare per combatterlo, noi stiamo inebetiti a guardare e ad accettare senza capire.. L'Italia ha votato contro il GMO? Evidentemente, non essendo riuscito ad entrare dalla porta, sta entrando dalla finestra..

blackbird

Lun, 13/04/2015 - 17:45

Bravi quelli che sono saliti sulle piante infette. Tornando a casa spargeranno l'infestante lungo tutto il percorso, poiché lo hanno fatto consapevolmente, sarebbero da segnalare all'autorità giudiziaria che sta indagando sulla propagazione della malattia. In Gran Bretagna alcuni anni fa si sviluppò una malattia bovina nota con il nome di "mucca pazza". Gli inglesi sterminarono le loro mandrie. Adesso la carne inglese è la più sana d'Europa. Forse ci sono altri sistemi per combattere la virosi degli ulivi, ma fintanto che non si conosceranno l'unica soluzione è l'eradiacazione. Prima di dover eradicare tutti gli ulivi d'Italia.

blackbird

Lun, 13/04/2015 - 17:55

@ ohm: Eravamo i più grandi produttori di vino da taglio, non di vino di pregio. Oggi, grazie alle regole imposte dalla UE, abbiamo superato la Francia con le produzioni di qualità. Le arance italiane taroccate venivano distrutte perché erano coltivate proprio a quello scopo: produzioni abnormi, mal difese davano un prodotto invendibile, ma ripagato dalla CEE per la sua distruzione. Gli spagnoli produssero arance di qualità ma a pasta gialle e quel rosse finirono fuori mercato, grazie ai taroccatori. Altro che "Arance tarocco"! I pomodori e l'olio d'oliva italiani sono troppo cari per il mercato interno: sono un prodotto di nicchia che deve venir esportato in larga parte perché non troverebbe abbastanza acquirenti in patria. Noi, che abbiamo retribuzioni mensili sotto i 5.000 euro, dobbiamo accontentarci di prodotti stranieri molto più economici. Fare "agricoltura di qualità" comporta anche questo.

moshe

Lun, 13/04/2015 - 17:59

Quanto ci costa? Vengono fatti dei controlli per accertarsi che il lavoro non ingrassi come al solito mafia e coop? In quanto agli ambientalisti, abbattete anche loro!

demoral

Lun, 13/04/2015 - 18:17

Io non so se è giusto o sbagliato abbattere gli alberi, ma possibile che x ogni decisione presa ci deve SEMPRE essere un gruppo di ......... che ci ricama subito la protesta?

tormalinaner

Lun, 13/04/2015 - 19:08

Non dovevano abbatterli proprio adesso che Albano e Romina gli stavano salvando cantando le loro canzoni trash negli uliveti.

Raoul Pontalti

Mar, 14/04/2015 - 13:38

...Vanno abbattuti e distrutti tutti gli olivi ammalati, infetti e sospetti di infezione, vanno distrutte anche le piante di altre specie suscettibili di infezione da Xylella fastidiosa, va infine fatta la lotta senza quartiere agli insetti vettori. Gli ambientalisti da quattro soldi della terronia che conoscono questo batterio da poco più di un anno vogliono misurarsi con chi ci convive ad alto livello scientifico e pratico da 175 anni come gli USA? Che hanno dato il nome alla più importante malattia data da questo batterio, la malattia di Pierce della vite? Negli USA non si curano le piante le si abbatte e le si distrugge. Punto. Se non vogliamo ritrovarci endemica questa fitopatologia esotica comparsa per la seconda volta in Europa (in Olanda, debellata e da noi con il rischio di diffusione incontrollata) si devono prontamente adottare misure drastiche così come previste dalle norme comunitarie per le malattie quarantenarie iscritte in apposita lista includente la Xylella.