Quartu Sant'Elena, aria irrespirabile: sindaco chiude due scuole

L'intera zona è stata interessata dalla presenza di un insopportabile odore di bruciato a causa di alcuni incendi nella discarica sotterranea di Molentargius

Una notte da incubo a Quartu Sant'Elena in Sardegna. L'intera zona è stata interessata dalla presenza di un insopportabile odore di bruciato a causa di alcuni incendi nella discarica sotterranea di Molentargius. A bruciare c'è di tutto: dai pneumatici alle buste di plastica fino ai detriti. La puzza di bruciato ha lasciato svegli tutti residenti per tutta la notte. I vigili del fuoco sono a lavoro da diverse ore per domare l'incendio. In tanti hanno segnalato malori, nausea e dolori agli occhiu come riporta l'Unione Sarda. E dopo l'incendio il sindaco di Quartu, Stefnao Delunas ha firmato un'ordinanza per la chiusura di due istituti. "I genitori dei bambini che leggono su questa pagina istituzionale saranno anche contattati dai docenti per avvisarli di non portare i loro figli a scuola". La causa, secondo quanto spiega il Comune, "sarebbe la combustione di materiali all'interno del Parco del Molentargius, presumibilmente in località Su Idanu, ma non si è ancora riusciti a individuare con precisione l'origine e la causa del fenomeno, che non solo interessa un'area vasta e impervia, ma si manifesta con dei focolai apparentemente provenienti dal sottosuolo". La Regione Sardegna al termine della riunione di ieri pomeriggio ha dato "piena disponibilità alla ricerca di soluzioni tecniche adeguate al problema dei fumi persistenti nel Parco di Molentargius".