"Quel gruppo WhatsApp è dell'Isis, non entrate". Ma è una bufala

Una classica “Catena di Sant’Antonio”: “C’è un gruppo chiamato Firdaus si sale. Se siete invitati, non far parte del gruppo, appartiene a Daesh*. Se si uniscono non si può uscire. Si prega di informare i vostri amici, famiglia e bambini in Whatsapp a rimanere attenti. GRAZIE! *Daesh è il nome in arabo di ISIS".

Un messaggio, a tratti anche poco comprensibile, che nel corso delle ultime ore ha scatenato la paura di tutto il web. Centinaia di condivisioni e poche verifiche sulla veridicità dell’informazione: uno scherzo che ha procurato falso allarme su un argomento che già da solo provoca allarmismi a volte infondati. Il timore degli utenti di Facebook che hanno condiviso questo post, si riversava in particolare sui giovani che utilizzano Whatsapp quotidianamente e quindi facili vittime di questo fantomatico gruppo.

Alcuni siti di informazione hanno provveduto a informare della bufala, proprio come “Bufale.net” che scrive: “La bufala è la traduzione (effettuata con Google Translate o da un soggetto discretamente ignorante…) di un testo in lingua inglese che girava già dai primi di aprile nei paesi anglofoni, in particolar modo in quelle zone dove il problema dell’Isis è particolarmente sentito”.

Ma la notizia è facilmente identificabile come una bufala anche per le funzionalità stesse di Whatsapp: è infatti impossibile non potersi eliminare da un gruppo al quale si è stati aggiunti, come invece afferma il testo del post condiviso da molte, troppe persone.