Questo è il febbraio più caldo dal 1880: "E' emergenza climatica"

Secondo alcuni dati forniti dalla Nasa, il riscaldamento globale terreste avrebbe fatto alzare le temperature del mese di febbraio di oltre un grado

Quello appena trascorso è stato il febbraio più caldo mai registrato sulla Terra dal 1880: "Siamo in una sorta di emergenza climatica".

Il 2016 è iniziato da poco e ha già raggiunto il primato di scostamento della temperatura media mensile. (La media mensile viene calcolata con riferimento al periodo compreso tra il 1951 e il 1980 ndr). Secondo i dati Nasa, cioè, il nostro Pianeta di sta surriscaldando e di conseguenza sta provocando un innalzamento della temperatura. Febbraio è stato il mese con la più temperatura mai registrata.

I dati della Nasa hanno dimostrato che febbraio ha avuto un aumento di ben 1,35 gradi. Già il mese di gennaio aveva fatto il record sulla temperatura, infatti, aveva registrato 1,14 gradi sopra la media. Oltre a gennaio e febbraio 2016, anche ottobre, novembre e dicembre 2015 hanno raggiunto delle temperature molto alte. Stefan Rahmstorf del Potsdam Institute, l'istituto per la ricerca sull'impatto climatico, ha commentato i dati della Nasa spiegando che quello avvenuto è al contempo "stupefacente e senza precedenti".

Anche l'agenzia statunitense della meteorologia si è espressa sul caso e ha sottolineato che la concentrazione media di anidride carbonica nell'atmosfera "sta crescendo più velocemente di quanto abbiano fatto in centinaia di migliaia di anni". Il surriscaldamento globale è una conseguenza dell'attività non regolamentata dell'uomo. La quantità dei gas serra sta distruggendo il nostro Pianeta. Basti pensare che il mese scorso, il ghiaccio marino artico si estendeva soltanto per 14,22 milioni di km2, la più bassa estensione mai registrata a febbraio dai satelliti.

Commenti

agosvac

Lun, 14/03/2016 - 15:18

Il più caldo dal 1880! Ok, ma prima????? Chi ci può dire che non ci siano stati Febbrai più caldi di questo??? O, se per questo, molto ma molto più freddi dei più freddi di cui si ha notizia??? A mio parere l'uomo è presuntuoso, crede di potere avere agito sulla condizione della terra ma si sbaglia di grosso. La Terra è un organismo vivente, ce lo dicono i vari vulcani sempre in attività, ad ogni sollecitazione reagisce in modo di mantener il suo equilibrio. L'uomo può influire solo in minima parte in questa storia che data da 4 miliardi di anni. Oggi molti parlano di un aumento delle temperature quando invece altri parlano di una diminuzione delle stesse. Assistiamo a grandi sconvolgimenti: a temperature molto calde si alternano temperature molto fredde. Ma è l'uomo la vera causa oppure è uno dei tanti cambiamenti climatici generalizzati dovuti a cause che con l'uomo non hanno niente a che fare???

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 14/03/2016 - 15:36

Ma Battaglia, l'espertone di clima, dov'è scappato?

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 14/03/2016 - 17:33

Agostino re delle vaccate. Quello che lei (e Battaglia) non capite e che E' LA VELOCITA' con cui i cambiamenti avvengono il vero problema. Certo, il nostro pianeta è stato anche più caldo e più freddo di così, l'unica differenza è che ciò è avvenuto in decine di migliaia di anni e non in poche decine e soprattutto di uomini non ce n'erano o se ce n'erano non erano in numero di 7 miliardi da sfamare! Nell'atmosfera non ci sono mai stati così tanti gas serra come adesso negli ultimi milioni di anni (lo dicono le analisi dei ghiacci polari) e la temperatura dei amri non è mai stata tanto alta da quando viene misurata. La Terra non finisce dietro lo steccato del suo giardino.

baio57

Lun, 14/03/2016 - 17:42

Se analizziamo gli ultimi 1500 anni possiamo notare come dal '900 al '1400 ci fu il così detto Periodo Caldo Medievale ,le temperature nell'emisfero settentrionale si alzarono a tal punto che ,per esempio,i Vichinghi poterono colonizzare la Groenlandia . Seguì poi fino al '1850 circa una Piccola Era Glaciale . Dipinti e ricostruzioni dell'epoca raffigurano per esempio canali Olandesi ,Danesi, il Tamigi e persino New York coperti da coltri di ghiaccio e vi si tenevano addirittura manifestazioni e fiere.Quindi niente di nuovo sotto......il sole.

agosvac

Lun, 14/03/2016 - 18:03

Egregio el presidente, re delle scemenze, lei, forse, non sa che alla fine dell'800 lo scoppio repentino del Krakatoa causò un immediato raffreddamento delle temperature per la nube di polveri e cenere fuoriuscita dal vulcano e che si sparse in quasi tutto il mondo! Ci vollero quasi tre anni per ritornare alla normalità. Quello che lei non riesce a capire è che i cambiamenti dovuti a fenomeni terrestri sono sempre stati molto veloci e repentini. Se, malauguratamente, dovesse scoppiare la caldera del parco di Yellowstone o quella che si trova nel basso Tirreno tra Calabria, Campania e Sicilia, ci sarebbe una nuova era glaciale, anch'essa repentina che causerebbe centinaia di milioni se non miliardi di morti! Non lo sa che proprio dalle analisi dei ghiacci polari si sa che questo è già successo???

Trifus

Lun, 14/03/2016 - 18:27

Tutto vero? Groenlandia significa terra verde, e all'epoca dei romani si coltivava la vite. Poi l'uomo con la presunzione di governare i cicli geologici, non farà altro che accelerare la sua estinzione. Magari se ci andrà bene ci sarà una drastica riduzione della popolazione mondiale. 7 miliardi e mezzo di individui destinati a diventare 9 miliardi a breve sono troppi e questo a prescindere dai cambiamenti climatici.

baio57

Lun, 14/03/2016 - 19:12

(segue) Gli ultimi 1500 anni non MILIONI come afferma El Presidente.