Raccolgono 400mila dollari per il senzatetto che li aiutò, ma lui: "Se li sono tenuti tutti"

Una ragazza aveva ricevuto dall'homeless una banconota da 20 per fare benzina. Dopo il crowdfunding, la beffa: "Non mi hanno consegnato il denaro"

Sembrava una favola, con un finale all’altezza. E invece la storia si è trasformata in beffa. Tutto ha inizio nel novembre 2017, quando una ragazza americana, rimasta senza benzina, aveva ricevuto 20 dollari da un senzatetto per riempire il serbatoio e tornare a casa.

Un gesto commovente, che aveva portato la giovane – insieme al fidanzato – a lanciare una raccolta fondi su GoFundMe per l’angelo custode di strada. Johnny Bobbit jr è un ex veterano del corpo dei Marines finito a vivere per le strade di Philadelphia, come racconta Dagospia.

La loro iniziativa è stata un successo e il crowdfunding è stato in grado di raccogliere la bellezza di 400mila dollari. Peccato che quei soldi, i due statunitensi, se li siano tenuti tutti, o quasi. Infatti, l’uomo è ancora un homeless mendicanti con problemi di droga. Mentre avevano promesso a Bobbit una casa – per consegnargli poi solo un camper – e una automobile. Che è sì arrivata, seppur usata e malmessa. Tanto da essersi rotta poco dopo.

La coppia, però, sostiene di aver dato a Bobbit più della metà dei soldi dei donatori, con la restante metà congelata in banca in attesa che risolva i problemi con le sostanze stupefacenti. Ma l’homeless, che si è sfogato al Philadelphia Enquirer, sostiene che i due abbiano scialacquato gran parte della somma viaggiando in tutto il mondo e a causa del vizietto del gioco d’azzardo del di lei fidanzato.

Insomma, un fuoco incrociato di accuse su accuse, sulle quali stanno lavorando gli avvocati della piattaforma GoFundMe, incaricati di accertare la verità sui 400mila dollari della discordia.

Commenti

dagoleo

Lun, 27/08/2018 - 13:57

Motivo valido per non versare mai soldi per queste campagne ideate dai soliti furbi.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 27/08/2018 - 17:54

Che se tiro su quattrocentomilasoldi col fischio che do un euro a un tossico.

routier

Lun, 27/08/2018 - 18:12

Visti i "galantuomini" che ci sono in giro, le beneficenze vanno elargite direttamente ai bisognosi. Solo così si è sicuri del loro buon fine. Non date credito agli intermediari, sono quasi sempre degli approfittatori.