Ragazza precipita da mega yacht: il suo cadavere trovato in mare

Secondo gli investigatori, la giovane sarebbe morta cadendo dalla scaletta. Aveva trascorso la serata in discoteca con gli altri membri dell'equipaggio, poi era tornata a bordo da sola

Questa mattina, poco prima dell'alba, il suo corpo è stato trovato in mare. La vittima è una ragazza irlandese di 30 anni che lavorava a bordo di uno yacht di lusso partito da Venezia.

Il cadavere della giovane è stato notato dai suoi colleghi nei pressi del cantiere navale Palumbo Superyachts - Isa di Ancona. Il maxi-yacht di 59 metri era infatti ancorato nel porto per una manutenzione ai motori resasi necessaria all'improvviso. Così i membri dell'equipaggio avevano deciso di scendere a terra e trascorrere una divertente serata in discoteca. Ma la notte dei giovani si è presto trasformata in un incubo.

Questa mattina presto il corpo della giovane è stato ritrovato in acqua ed è stato ripescato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Secondo i primi rilievi, sul cadavere non sono state notate ferite o lividi sulla ragazza che potessero far pensare a un colluttazione. Così, per ricostruire nel dettaglio quanto successo, gli inquirenti, coordinati dalla Procura, si sono messi subito al lavoro interrogrando i colleghi della ragazza.

La procura di Ancona ha poi aperto un fascicolo per omicidio eventuale contro ignoti in modo da poter procedere con l'autopsia. Ma con il passare delle ore, gli investigatori sono riusciti a definire la causa della morte: fatale la caduta dalla passerella dell'imbarcazione.

Come riporta AnconaToday, la 30enne aveva trascorso la serata in una discoteca sul porticciolo turistico insieme al resto dell'equipaggio. Poi aveva deciso di tornare da sola allo yacht, lasciando nel locale i colleghi. Salendo a bordo, la giovane irlandese avrebbe perso l'equilibrio, cadendo in mare. Nessuno avrebbe sentito la ragazza urlare o chiedere aiuto. Quando gli amici della giovane hanno fatto ritorno sulla barca, hanno trovato la borsetta della 30enne sulla scaletta e la sua cabina vuota. Così è stato dato l'allarme alle forze dell'ordine che hanno subito iniziato le ricerche. Quando poco dopo la giovane è stata ritrovata, non c'era più nulla da fare: la 30enne era già morta.

Gli agenti hanno quindi iniziato a raccogliere le prove. Poi hanno ascoltato tutti i membri dell'equipaggio per ricostruire nel dettaglio le ultime ore di vita della ragazza. Così gli investigatori sono arrivati ad una conclusione: la caduta dalla scaletta è stata fatale. Sarà l'autopsia ora a stabilire se la ragazza al momento della caduta era cosciente o aveva in corpo qualche drink di troppo che le ha fatto perdere l'equilibrio.