Ragazzo morto in hotel, la preside: "C'era uno sconosciuto in hotel"

La titolare dell'istituto ha raccontato agli inquirenti di aver visto uno slavo tra le stanze dei ragazzi

"Quella sera tra le stanze dell'albergo si aggirava uno sconosciuto, uno slavo". Emergono nuovi particolari sulla morte di Domenico Maurantonio. A raccontare di questa strana presenza è stata la preside Maria Grazia Rubini.

Lo sconosciuto di cui parla la Rubini avrebbe aiutato alcuni ragazzi ad entrare nelle loro stanze con la chiave magnetica. Finora non ci sono conferme che questo racconto possa dar seguito ad una pista investigativa. Intanto dagli interrogatori dei compagni di classe emerge qualche altro particolare. Ad esempio qualcuno avrebbe già detto che la notte della scomparsa del ragazzo c'era stato una sorta di festino a base di alcol in qualche stanza dell'hotel. "Avevamo bevuto molto, avevamo bevuto tutti, anche Domenico, ci siamo addormentati e non abbiamo sentito nulla". A raccontarlo è uno dei compagni di classe di Domenico. Un altro indizio per far luce su quanto accaduto quella maledetta notte.