Ragusa, poliziotto uccide la moglie e si suicida

L’omicidio-suicidio sarebbe avvenuto con la pistola di ordinanza. In case c’erano le due figlie piccole

Un poliziotto di 42 anni, in servizio presso la questura di Ragusa, si è tolto la vita dopo aver ucciso la moglie di 33 anni.

I fatti sono avvenuti nel cuore della notte; la donna sarebbe stata uccisa con la pistola di ordinanza del marito, mentre dormiva nell'abitazione di famiglia. Dalla pistola sarebbero stati esplosi tre colpi. In casa erano presenti anche le due figlie piccole della coppia, di sei e sette anni, le quali sono fortunatamente illese. Sembrerebbe che prima del gesto, il 42enne, assistente capo della Polizia di Stato, avesse scritto un post sui social: "Ti ho dedicato tutta la mia vita. TI AMO". A dare l’allarme sarebbe stata proprio una delle bambine, telefonando ad un parente. La coppia, sposata da otto anni, si era conosciuta in Piemonte nel 2008 prima del trasferimento a Ragusa dove l'agente aveva lavorato prima alla Polstrada e poi alla Volanti dove attualmente prestava servizio.

I colleghi dell'assistente capo, sgomenti dalla notizia, dicono che nulla poteva far presagire un gesto del genere. Sui fatti indaga il Pm Giulia Bisello e al momento sono state fornite solo le generalità delle vittime della vicenda: S.C. di 42 anni e A.B. di 33 anni.