Ma per la Rai i grillini scelgono i vertici con la lotteria

Il grillismo è una strana idea. Che in taluni casi rasenta l'ossessione e diventa parossismo, la caricatura di se stessa. È il paradosso di quando ci si prende troppo sul serio. E, paradosso nel paradosso, tutto questo è nato da un comico. Mettiamo in ordine le cose: i pentastellati amano la trasparenza (almeno così piace loro credere) e farebbero votare i loro iscritti anche sul colore delle mutande che deve indossare Luigi Di Maio. Anzi, possibilmente preferiscono interpellarli su questioni marginali, salvo poi decidere le cose veramente importanti nel chiuso della Casaleggio Associati. Si chiama democrazia diretta a geometria variabile. Uno vale uno, ma solo quando pare a loro.

Così decidono di aprire sulla piattaforma Rousseau una consultazione, per chiedere ai militanti a chi vogliano dare le chiavi del cda della Rai. Pienamente in linea con la mentalità a Cinque Stelle, secondo la quale una manciata di click raccattati in rete vale più del merito. D'altronde recentemente Grillo ha proposto di estrarre a sorte i senatori...

Ma la competenza - ahiloro - non è democratica. È competenza punto e basta. E per manovrare un carrozzone come Viale Mazzini ci vogliono - appunto - competenze tecniche, bisogna essere del mestiere, non basta aver superato un X Factor a colpi di «mi piace». Voi scegliereste un chirurgo per vostra figlia con una votazione on line o forse valutereste con meticolosità curriculum, vita, opere e miracoli del primario? Ecco, appunto. Ci siamo capiti. Ma gli amici a Cinque Stelle sembrano avere un problema con la selezione del personale: o scaricano la scelta sulla base o decidono loro arbitrariamente, per chiamata diretta. Magari sulla base di simpatie e amicizie, come accaduto più di una volta in questi anni. O magari perché conoscono il curriculum e si fidano della persona. E quindi se ne infischiano del voto della base. Ma allora devono provare a far pace con se stessi: delle due l'una. O decidono di far passare tutto attraverso il setaccio del voto on line o si assumono la responsabilità delle loro scelte. Perché se questa è la tanto sventolata trasparenza, allora è meglio chiudere il sipario su uno spettacolo poco decoroso.

Commenti

sparviero51

Mer, 18/07/2018 - 20:40

QUESTA GENTAGLIA HA UN ALVEARE AL POSTO DEL CERVELLO !!!

Ritratto di cuginifabio

cuginifabio

Gio, 19/07/2018 - 08:40

DA VIGO DELLA RAI TUTTI MA PROPRIO TUTTI DAI 5 STELLE A BERLUSCONI AL PD HANNO FATTO CARNE DA MACELLO SI SONO INTASCATO TUTTI I PARTITI UN PEZZO DELLO SFASCIO DI QUESTA TV DI STATO. NESSUNO DEVE DIRE NULLA NON AVETE E NON HANNO CREDIBILITA', CASO MINZOLINI UNA PICCOLA GOCCIA DELLO SFRUTTAMENTO.....

flip

Gio, 19/07/2018 - 09:02

ma il pagliaccio grillo all' epoca non ragliava contro la rai? I 5 stalle sono una succursale del komunismo. hanno solo cambiato colore ma la zucca (che loro chiamano testa) è sempre quella.

flip

Gio, 19/07/2018 - 09:05

che l'Italia sia gestita da un casaleggio qualsiasi è troppo! di maio non ha idee sue. dipende e ripete gli ordini del "capo"

Valvo Vittorio

Gio, 19/07/2018 - 11:22

Si dice che la politica sia l'arte del possibile e l'avvento dell'informatica sembra consolidare quest'asserzione! Io amo riflettere alla vecchia maniera: il sopravvento di determinate forze politiche è soppiantato da altre per errori commessi dai primi. Difatti la nuova classe politica usa l'informatica quando a loro conviene, in altri termini asseconda i vecchi metodi! Pertanto colpevolizzare i mezzi moderni, è puerile ovvero una ripicca infantile; l'agone politico avverrà sempre sul confronto-scontro delle idee. Pertanto ciò che i grillini vogliono far apparire è solo fumo per gli allocchi.

Valvo Vittorio

Dom, 22/07/2018 - 12:23

Trarre giovamento dagli errori degli altri è nell'ordine delle cose. Pensare e decidere ciò che è giusto o sbagliato attraverso una consultazione internet è da furbi pertanto deprecabile. Il governo di una nazione è formato da diversi dicasteri e ciascuno di essi deriva da scienze che sono indirizzo di studio universitario: economia, scienze politiche, medicina ecc. Pertanto ai vari dicasteri bisogna inserire persone competenti nel ramo che a loro volta inseriscano altri ferrati nel ramo. Altrimenti s'è governati da dilettanti allo sbaraglio!

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 22/07/2018 - 16:56

Come possiamo "lapidare" i grillini se prima di loro nella roccaforte RAI sono passati tutti gli "eserciti" della Ia e IIa Repubblica. Non ultimo è uscito il "coniglio dal cappello" facendo pagare il canone RAI a tutti gli intestatari di allacciamento elettrico. Una "pitagorica" scoperta che ha permesso ai contabili di via Mazzini di chiudere il bilancio alla grande debellando quel debito decennale che la rendeva uno dei soliti "carrozzoni barcollanti" della pubblica amministrazione.

pippo.calabrese

Lun, 23/07/2018 - 13:29

Ai vertici con quello che si vede in TV con i nostri soldi avrei messo volentieri Pluto, Paperino, Topolino sicuramente più credibili! AH,AH,AH,AH!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 28/07/2018 - 17:42

Ti arrampichi sugli specchi, Del Vigo. La scelta Rai è ottima. A me basta che facciano saltare il banco. In tantissimi , all'interno di questo vero e proprio centro di sottopotere politico clientelare in perdita istituzionale, se la stanno facendo in mano. E mi pare oltremodo meritato.