Rapina banca e va a fare shopping: arrestato 21enne

Il giovane marrochino è stato trovato col bottino di 20mila in un albergo vicino alla banca rapinata poche ore prima

Forse pensava di averla fatta franca con facilità il 21enne marocchino che ieri ha rapinato la filiale della Biverbanca di Tronzano, nel Vercellese. Dopo il colpo di 20mila euro, invece di darsi alla fuga, è andato a fare shopping a Novara comprando costose scarpe e t-shirt alla moda, profumi, creme per il corpo e uno smartphone di ultima generazione. È stato così che i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Vercelli e della stazione di San Germano Vercellese l’hanno rintracciato in un albergo di Novara, coadiuvati dai colleghi del posto, a circa venti minuti di auto dalla banca. Nella camera i militari dell’Arma hanno trovato la refurtiva, con le banconote ancora nelle fascette marchiate, e gli scontrini degli acquisti, meno i 2mila euro spesi anche per comprare un gelato.

La rapina era stata realizzata nemmeno dieci ore prima. Entrato in banca il 21enne, con precedenti, si è avvicinato allo sportello come un cliente qualsiasi, ma all’improvviso ha tirato fuori una lima da falegname, gridando e scaraventando per terra gli oggetti che si trovava davanti. Nonostante lo spavento, la direttrice e l’impiegata della filiale, le sole persone presenti in quel momento, hanno provato a convincerlo a rinunciare, ma senza successo, e sono state costrette a consegnargli i 20mila euro. Il marocchino è fuggito a piedi e senza complici. Immediatamente sono partite le ricerche dei carabinieri che dalle riprese delle telecamere di sicurezza e dalla descrizione delle impiegate hanno riconosciuto il ragazzo, protagonista di altre rapine in passato. Scovato nella camera d’albergo a notte fonda il 21enne è stato portato nel carcere di Vercelli, senza opporre resistenza, con l’accusa di rapina aggravata.

Commenti

maricap

Mer, 12/06/2019 - 20:25

" protagonista di altre rapine in passato" Anche questo, pur avendo un curriculum di spessore, grazie a giudici comunisti,invece di essere rimpatriato, girava tranquillamente , facendo altre rapine. Ba sta! Che si arrestino i suoi complici, quelli che lo hanno mandato sempre assolto. Sed ferro recuperanda est patria e dignità.

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 12/06/2019 - 21:12

tranquilli tanto si prenderà solo una sgridata per non esser andato subito all'inps a versarci un minimo di contributi.