Licata, rapina il bar con un complice: arrestato 33enne

L'uomo ha minacciato il personale del bar e ha sparato sulla slot machine nel tentativo di estrarre i soldi

Ha rapinato in un bar a mano armata ed è stato arrestato dalla polizia. Il fatto è successo domenica sera a Licata, in provincia di Agrigento. Autore dell’illecito un pluripregiudicato del luogo, Angelo Antona, 33 anni, con un complice ancora da individuare.

Nella tarda serata di domenica, i ladri sono entrati in un bar con il volto scoperto e, dopo aver prelevato l’hard disk del sistema di videosorveglianza, hanno abbassato la saracinesca e vi si sono chiusi dentro. Dietro minaccia al personale i due si sono fatti consegnare l’incasso della serata, circa 400 euro e una macchina scambia monete.

Non contenti hanno cercato di sottrarre il contenuto di una slot machine a colpi d’arma da fuoco ma, non riuscendo nell’intento sono scappati. I titolari del bar una volta rimasti da soli hanno lanciato l’allarme agli agenti del locale commissariato di polizia che si sono messi subito sulle tracce dei delinquenti.

I poliziotti hanno seguito le indicazioni del Gps collocato sulla macchina scambia monete arrivando sul posto dove si trovava il 33enne. Qui hanno sentito il rumore del martello con quale il delinquente stava cercando di aprire la macchinetta e sono entrati nell’abitazione cogliendolo in flagranza. L’uomo è stato arrestato per il reato di rapina aggravata e porto abusivo di arma da fuoco in concorso con un altro soggetto che al momento rimane da individuare.