Rca, occhio alle truffe dietro le polizze gratis

L'autorità di vigilanza avvisa: ecco cosa rischiate ad accettare le offerte dei concessionari

Sempre più spesso si sente parlare di polizze Rc auto gratuite per il primo anno di una macchina nuova. Una pratica che spesso nasconde truffe e imbrogli a discapito - ça va sans dire - dei consumatori.

Co l’Ivass (l'autorità che vigila sulle assicurazioni) ha aperto un’indagine sulla pratica dopo le segnalazioni delle associazioni dei consumatori. Al termine del periodo promozionale, a causa delle modalità con cui le polizze vengono offerte (contratto a libro matricola non intestato al singolo assicurato) e delle loro caratteristiche (formula con
franchigia, anziché con la tradizionale formula Bonus-Malus), infatti, gli assicurati possono perdere i benefici della classe di merito acquisita prima dell’offerta. Inoltre si rischia di perdere, per sè e per i propri familiari, anche i benefici riconosciuti dal cosiddetto decreto Bersani che consente, in caso di acquisto di un nuovo veicolo, di ereditare la classe di merito già acquisita su altro veicolo. La perdita di tali benefici si traduce per il consumatore in un notevole aumento dei premi successivi da pagare. L’Ivass con lettera al mercato in data odierna ha pertanto avviato un’indagine nei confronti delle imprese di assicurazione per acquisire maggiori informazioni su tali offerte ai cittadini e per valutare ulteriori iniziative a tutela dei consumatori. Nel frattempo, nel sito internet dell’Ivass sono stati inseriti alcuni utili consigli pratici per i consumatori

Commenti

cgf

Mar, 10/03/2015 - 01:35

regola uno: diffidare sempre quanto è gratis regola due: mai credere ad un venditore di auto