È reato dire "clandestino"

Il tribunale multa la Lega per i manifesti anti profughi

Il tribunale di Milano ha condannato la Lega di Salvini per alcuni manifesti affissi per le strade di Saronno in cui si intimava un alt all'arrivo di «clandestini». Quella parola, «clandestini», secondo i giudici è denigratoria, discriminatoria e crea un clima di intimidazione. Questa sentenza è un bel salto in avanti nella dittatura della magistratura. Da oggi quindi dobbiamo rendere conto delle parole che usiamo, anche se queste sono parte del dizionario italiano. Anche se non sono insulto, giudizio morale, ma aggettivo che fissa uno stato di fatto oggettivo. Non secondo(...)

(...) Salvini, ma per la Treccani, «clandestino» si dice di «atti fatti di nascosto senza approvazione o contro il divieto delle autorità» e «di persone che si imbarcano su navi o aerei senza essere munite di un biglietto di viaggio».

Qualsiasi immigrato irregolare che sbarca in Italia è per definizione un «clandestino» e il fatto che poi possa diventare, a determinate condizioni, un «richiedente asilo» non cambia le cose. Parliamo sempre di un «clandestino» in attesa di giudizio. Ma non ha senso perdersi nei tecnicismi. Preoccupa il tentativo, riuscito, di decidere per legge il vocabolario. È già accaduto in passato: la dittatura nazista, per esempio, è nata anche attraverso la regolamentazione del linguaggio quotidiano.

Discriminante, parola che significa «elemento che differenzia persone o cose» a mio avviso, non è usare la parola «clandestini», semmai lo è esserlo e impedire a me di dirlo con chiarezza. Discriminante è che io debba parlare e scrivere come pretende un giudice che per quello che ne so potrebbe essere un analfabeta ignorante e non come Dante che della lingua italiana è il padre riconosciuto. Il quale Dante, per altro, sui clandestini la pensava esattamente come Salvini. Trascrivo dal sedicesimo canto del Paradiso: «Sempre la confusion de le persone / principio fu del mal de la cittade, / come del vostro il cibo che s'appone». Ovvero: la mescolanza delle genti provoca sempre il male delle città.

Che facciamo, signor giudice: arrestiamo Dante e bruciamo la Treccani? O facciamo un bel ripasso di storia, letteratura e soprattutto di libertà?

Commenti

DemyM

Ven, 24/02/2017 - 12:59

Una Persona che non e identificabile, o non vuole farsi identificare, e da ritenersi clandestino a tutti gli effetti.Per circolare in UE non serve il visto ma e necessario un Documento di Identita in corso di validita. Nella grande "democrazia" americana, prima di entrare, devi chiedere il visto di ingresso. Se durante un controllo sul territorio le Forze dell'Ordine ci fermano dobbiamo esibire un documento di riconoscimento,.........e cosi via. Si vuole intimorire/minacciare chi non e sulla scia comunistoide/magistratura per permettere ai clandestini, appena possibile, di votare secondo coscienza. Questa e la vera ragione.E se una persona deve essere processata, come si comportera il giudice se non e nelle condizioni di sapere i dati anagrafici dell'imputato, forse lo condannera come signor X non meglio identificato??

VittorioMar

Ven, 24/02/2017 - 13:02

..in un periodo storico c'è stata una PANDEMIA PRODOTTA DA UN VIRUS SINISTRO CHE, HA COLPITO ALMENO IL 30% DELLA POPOLAZIONE,HA LASCIATO TARE GUARIBILI COL TEMPO ...MOLTO TEMPO !!...si deve aspettare il normale trascorrere della vita e forse... !!

ispettore

Ven, 24/02/2017 - 13:08

La mala giustizia italiana non ha limiti! Tratto dal VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA - DEVOTO OLI: "clandestino agg. Che opera, si svolge, si diffonde senza l'approvazione dell'autorità o contro il divieto delle leggi vigenti: stazione radio c.; commercio c.; stampa c.; attività c. ; passeggero c. (o assol. clandestino, s.m.),che si è imbarcato di nascosto, senza biglietto o autorizzazione, su una nave o un aereo.

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Ven, 24/02/2017 - 13:46

Certo! Nello specifico sarebbe opportuna una più PUNTUALE CARATTERIZZAZIONE di tali soggetti. Uno sconosciuto rabberciato che entra illegalmente in uno stato sovrano con mezzi illegali, sgangherati e non riconoscibili, sarebbe opportunamente definibile in termini di indole personale come "AVVENTURIERO" ed in termini legali come "DELINQUENTE", cioè persona propensa a delinquere. Chi ne favorisce l'azione, per lucro od altro, è definibile dalla lingua italiana come "FAVOREGGIATORE DI ATTI CRIMINALI". Cosi è, se vi pare e se pare ai pseudo clandestini, la nostra lingua.

fisis

Ven, 24/02/2017 - 13:53

Siamo alla dittatura del politicamente corretto, un male di tutto l'Occidente, ormai. In Italia tutto ciò è aggravato dall'esistenza di una minoranza agguerrita di giustizia rossa che persegue una via giudiziaria verso il comunismo.

Malacappa

Ven, 24/02/2017 - 13:56

L'ho detto ieri che abbiamo giudici che hanno bisogno di tornare alle elementari[se le hanno fatte] ad imparare l'italiano o stanno imparando il watusso.

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Ven, 24/02/2017 - 14:02

In merito alla classificazione in termini antropologici e di impatto economico sul PIL ho sentito ieri sera in TV, con sommo disgusto e incontenibile antipatia, un noto saccente tuttologo che sciorinava vantaggi sul PIL portati in dote da questi pseudo clandestini. Arrivando a proporzionare il PIL alla quantità degli stessi. Per tacitare questo esperto a tempo pieno sarebbe bastato portare ad esempio la SPAGNA che praticamente con zero di questi "soccorritori del nostro PIL" ha i più alti incrementi dell'indice di crescita. La spagna è una nazione forte, ordinata, contrasta l’immigrazione e la delinquenza con efficacia e pugno di ferro, pur essendo eurozona e stando a due passi dall'africa. Questo lo fa sia che abbia governi di destra che di sinistra. E' una nazione da ammirare ed imitare in toto. Amen

alkhuwarizmi

Ven, 24/02/2017 - 14:15

La Magistratura Italiana, sempre peggio. Che sia la Magistratura a decidere quali parole del nostro vocabolario possano essere usate e quali siano proibite è cosa da dittatura. Da una parte non è quasi una gran sorpresa, perché la Magistratura fa esattamente ciò che vuole , anche (o forse soprattutto) le cose più contrarie a ciò che ancora ci si illude di chiamare democrazia, senza freni e nella più assoluta accondiscendenza di tutte le istituzioni, che hanno invece l'impudenza di sostenere che questa nostra disgraziata Italia è un paese civile.

Renee59

Ven, 24/02/2017 - 14:21

Grande Sallusti, come sempre.

Ritratto di Farusman

Farusman

Ven, 24/02/2017 - 14:41

Il coraggio di pubblicare nome e cognome del Giudice, no eh?

giovanni951

Ven, 24/02/2017 - 14:52

c'é solo da vergognarsi di questa magistratura

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 24/02/2017 - 14:52

Egregio Direttore Sallusti, mi permetto di riprendere il mio commento su precedente articolo : "Il Presidente della Repubblica ivoriana, nel maggio 2015, parlando dei problemi incontrati dai suoi concittadini in Libia disse : "Aucun Ivoirien n'a aujourd'hui de raison de risquer sa vie en tentant la traversée clandestine de la Méditerranée". (Nessun ivoriano ha oggi motivo di rischiare la sua vita tentando la traversata CLANDESTINA del Mediterraneo). Madame la giudicessa, se uno intraprende una via clandestina è evidentemente un clandestino; in tal caso, invii tramite ambasciata una multa da 10.000 € anche al summenzionato Presidente ivoriano."

gedeone@libero.it

Ven, 24/02/2017 - 15:12

Ah, la sentenza è stata emessa a Milano? Allora si spiega tutto.

Una-mattina-mi-...

Ven, 24/02/2017 - 15:12

IL PRIMO PRINCIPIO sul quale si basa QUESTA FOLLIA e questo generalizzato impazzimento è il seguente: 1-Considerato che i problemi non vogliamo minimamente risolverli, nè vogliamo attenerci al rigore logico o al senso comune delle cose, NOI ECCELLENTISSIMI BOIARDI, proibiamo solennemente di nominare tali problemi. A tale scopo il principio informatore dovrà essere uniformato, e sarà il medesimo per tutti. Ad esempio la "lebbra" sarà, d'ora in poi, chiamata "piena salute". SCOPO DEL GOVERNO è perciò, da oggi, far sì che tutti i cittadini siano in "piena salute"

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 24/02/2017 - 15:20

Semantica a parte, la realtà é che non sono migranti, clandestini o fuggiaschi. La maggior parte di essi SONO INVASORI ! Ciò premesso, e con tutto il rispetto per il Direttore Sallusti, cosa si pretende, che se uno è laureato in legge sappia anche la lingua italiana ? Via, guardiamo la realtà, oggi l'istruzione è per lo più indottrinamento unilaterale e pochi sono coloro che riescono ad estrarne la vera essenza, quella della conoscenza e della capacità critica. Quindi ........

kallen1

Ven, 24/02/2017 - 15:46

La madre degli ignoranti è sempre incinta........

mimmo41

Ven, 24/02/2017 - 16:18

Qualsiasi giudice che applica e interpreta la legge a "capocchia" puo' essere parificato ad un clandestino: perche' se ne frega della liberta' d'espressione altrui, di pensiero, dei diritti sanciti e obbliga ad ammainare la bandiera delle coscienze. scusate, ho sentito che a breve ci sara' un concorso per uscieri.

Marcello.508

Ven, 24/02/2017 - 16:23

Le sentenze che fanno "scuola" sono quelle della cassazione a sezioni riunite ove non ci sia una legge ad hoc. Un altro giudice può pensarla, comportarsi diversamente e nessuno glielo può impedire. Il politically correct sta diventando troppo contagioso secondo me! Questo lo dico non per difendere la Lega, ma esclusivamente come pensiero personale.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Ven, 24/02/2017 - 16:43

@Farusman E quando sai il nome che fai? eccolo. Martina Flamini. Bastava andare su facebook. Ma Sallusti perché non mostra quei manifesti della lega o scrive il contenuto. Perché Sallusti non dice che erano 23 immigrati o li chiami pure clandestini, tra virgolette, che non davano nessun fastidio, ma erano ospitati dalle suore. Il fatto è che la lega vuole sempre l'incidente, lo cerca. Lei marcia su questo. Odio , paura del diverso e nulla altro

killkoms

Ven, 24/02/2017 - 17:00

così come i ladroni sinistri non sono ladri ma "diversamente onesti"!

asalvadore@gmail.com

Ven, 24/02/2017 - 17:21

Chiamarlo salto in avanti é una fraseologia benigna, questi magistrati debbono applicare le leggi, NON INTERPRETARLE, perché in fatto la interpretazione diventa una nuova legge, compito che per Costituzione non gli spetta. Questi signori sono entrati a gamba tesa nella pratica della Common Law inglese, si sono sbagliati di nazione.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Ven, 24/02/2017 - 17:28

@kellen 1. si quella di salvini e la sua

Cali85

Ven, 24/02/2017 - 17:52

Ragazzi !! E' inutile chiaccchierare tanto !!! Ricordo a tutti , Sallusti compreso , che , i giudici , sono dalla stessa parte di coloro che hanno abolito il reato di " Clandestinità " per cui, cosa Vi aspettate ??? Che non agiscano di conseguenza ??

tonipier

Ven, 24/02/2017 - 18:05

" PER QUEI DIFENSORI DELLE INGIUSTIZIE" Le rammento, che non spetta al cittadino pubblicare nome e cognome dell'illustro giudice, ci sono diversi enti tra cui...il presidente della "REPUBBLICA" nelle vesti di presidente del C.S.M.

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Ven, 24/02/2017 - 18:16

Egregio Direttore, Lei fa bene a citare Dante, perché, purtroppo, il padre fondatore della lingua italiana è in corso di generalizzata e silenziosa censura nelle scuole superiori italiane, quando ai miei tempi, la Divina Commedia (con Maometto all'Inferno, figuriamoci!) veniva integralmente letta e studiata nei primi tre anni del liceo...

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Ven, 24/02/2017 - 18:16

Lo faccio con molto rammarico perchè Salvini non mi piace per niente, ma in questa vicenda gli manifesto tutta la mia solidarietà!

kallen1

Ven, 24/02/2017 - 18:17

@riflessiva davvero? Sentivo la mancanza del suo illuminato parere, si guardi il suo albero genealogico e poi vedrà che anche la sua non è seconda a nessuno....

Zizzigo

Ven, 24/02/2017 - 18:21

C'è chi fa le pulci anche alle stesse pulci e pretende ragione. Il difetto sta nel manico. Tutto dipende dai mentori e i mentori, si sa, sono solo esseri umani... e i clandestini rimangono clandestini, anche se li volessero chiamare: Abdul.

Guardia_alla_Fr...

Ven, 24/02/2017 - 18:21

Chiamarli clandestini è veramente disdicevole. Sono solo dei "diversamente crocieristi".

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Ven, 24/02/2017 - 18:24

Diversamente regolari, diversamente bianchi, diversamente riconoscenti, talora diversamente onesti e spesso diversamente laboriosi, chiamati a sostituirci dal papa diversamente cattolico, con il plauso della massa dei diversamente intelligenti.

giza48

Ven, 24/02/2017 - 18:51

caro Direttore Sallusti sei bravo, un ottimo articolo il tuo; però indignarsi non basta più in questo paese, perchè nessuno, e tanto meno il magistrato di turno, risponderà dei sui atti, visto che dovrebbe essere giudicato da un suo pari!! Cane non mangia cane e quindi i magistrati stanno tranquilli in campana. Serve agire di più, hai la direzione di un grande giornale molto stimato, usa la forza che hai imponi i tuoi articoli e idee a questa inetta centro destra, promuovi dei movimenti di opinione sulle malefatte di questa populista sgangherata e antitaliana sinistra-comunista, fai partecipare il popolo che ti scrive per riconquistare il paese e la dignità.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Ven, 24/02/2017 - 19:02

Non c' è dubbio: sono clandestini che debbono dimostrare di non essere tali . Il termine riflette la realtà dei fatti: l'articolo di Sallusti lo ha messo perfettamente in chiaro. Il fatto che abbiano o meno richiesto asilo può giustificare una loro diversa denominazione solo dopo il giudizio della commissione preposta a decidere. La Lega vuole contenere l'invasione e cercare di salvare questo povero paese da tutti gli imbecilli che vogliono una nazione allo sbando, nello stile di don Francesco e ammennicoli vari.

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 24/02/2017 - 19:03

Mi sembra che il "vocabolario Italiano" dica cose ben diverse, si incide pesantemente sui "reati d'opinione". Speriamo in una Ispezione ma non illudiamoci.

giac2

Ven, 24/02/2017 - 19:04

No sig. Sallusti. In onore di quel giudice bruciamo la Divina Commedia. Siamo al livello di Farenheit 451!!! Bruciamo i libri di storia, bruciamo tutti i testi che ci hanno portato alla nostra civiltà. Bruciamo tutti i libri e tutta la secolare conoscenza. Einstein ha detto che non sa quale sarà l'arma della terza guerra mondiale ma che quella della quarta sarà sicuramente la clava. Forse ho capito quale è l'arma della terza guerra mondiale: I giudici!!

moichiodi

Ven, 24/02/2017 - 19:06

cioè Lei direttore, come Salvini, intende dire che chiunque arriva è clandestino? anche se ha, per le norme internazionali, lo status di rifugiato politico? come si deforma una notizia. di modo che appare che il giudice è impazzito! solito imbufalimento dell'informazione.

swiller

Ven, 24/02/2017 - 19:28

Bene allora chiamiamoli clandestini.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 24/02/2017 - 19:34

Se andiamo più a fondo della Storia dobbiamo rifarci allaS. Scrittura quando spessissimo parla dei Giudici in modo molto chiaro e non allusivo identificandoli come iniqui, disonesti e, come racconta Gesù di persona che non rispetta né Dio né gli uomini; Questa è la realtà e possono dire ciò che vogliono ma rimane la loro identità. Un Giudice o due che uccidono Eluana di fame e di sete, comunque lo vediate, è un assassino o assassini e dispiace che Dio non li colpisca immediatamente ma vuole che si convertano e vivano; Dio conosce i cuori e Noi? Shalòm e Forza Italia.

nopolcorrect

Ven, 24/02/2017 - 19:35

Caro Direttore solo un duro Governo di Destra potrà salvare l'Italia dall'invasione e dai cani sciolti della magistratura ai quali dovranno essere messi i guinzagli o dovranno essere licenziati. Questi giudici lautamente pagati dai cittadini italiani devono difendere gli Italiani, non i CLANDESTINI o altrimenti devono essere licenziati.

Valvo Vittorio

Ven, 24/02/2017 - 19:37

Un giudice deve conoscere l'italiano e il latino giacchè quest'ultima è stata la lingua dei fondatori del diritto. Purtroppo anche la Magistratura è stata contagiata da un crescente analfabetismo! Il rimedio: impugnare la sentenza e contemporaneamente rendere di dominio universale le "esternazioni" del giudice. Come s'è fatto per il terremoto che vide la condanna di geologi che "non avevano previsto il terremoto" e che destò ilarità in tutto il mondo. Credo sia il rimedio più efficace per farli rinsavire prima di emettere sentenze strampalate.

mich123

Ven, 24/02/2017 - 19:49

A Salvini non piacciono le frasi complete con verbo e complemento, parla un italiano da corteo. Via dall'euro, Renzi a casa, fuori i clandestini. Alla lunga infastidisce. Però, é questo che volevo dire, la Giustizia italiana é curiosa. Si trova il tempo per fare un processo a una parola, ma si lascia cadere in prescrizione uno stupro.

Demetrio.Reale

Ven, 24/02/2017 - 20:08

Il male è alla fonte e si chiama '68. La donna magistrato, come pure l'avvocatessa, la soldatessa, la pugilessa sono veri e propri abomini, che comportano un innaturale esercizio dell'autorità e sono contrari non solo all'indole femminile, ma a 3 millenni almeno di civiltà classico-cristiana (finita di fatto negli anni '60). Siamo ormai talmente intrisi di egualitarismo e politicamente corretto che non ci rendiamo neanche conto dello stravolgimento avvenuto sotto ai nostri occhi, nel giro di 4 decenni.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Ven, 24/02/2017 - 20:34

E se la mandassimo a fare in culo questa magistratura?

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 24/02/2017 - 20:57

Credo che vi siano impiegati dello Stato che utilizzano la loro posizione per raggiungere obbiettivi personali attraverso il politicamente corretto. Ad esempio una bella candidatura in un partito della sinistra sempre pronto ad accogliere ....

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 24/02/2017 - 21:31

Senza scomodare Dante direi che abbiamo a che fare con un giudice molto ignorante.

magnum357

Ven, 24/02/2017 - 22:54

Chiamiamoli allora immigrati illegali !!!!!!!!!

diegom13

Ven, 24/02/2017 - 23:04

Si, però anche Sallusti prima di sparare giudizi dovrebbe capire di che cosa parla: la sentenza per il caso di Saronno non dice affatto che in generale non si può dire "clandestini". Si tratta di un caso preciso, in cui l'arrivo di un gruppo di richiedenti asilo, cioè persone in quel caso ben identificate che avevano chiesto asilo, aveva incontrato l'opposizione della Lega. I manifesti parlavano di "clandestini", cosa che non poteva essere riferita a quelle persone, che non erano tali. E quell'aggettivo era chiaramente offensivo. Nei confronti di quel gruppo preciso, mica di tutti gli immigrati di qualunque tipologia e in qualunque situazione.

diegom13

Ven, 24/02/2017 - 23:08

Mi dispiace Sallusti, ma Lei è completamente uscito dall'ambito specifico di quella sentenza, finendo per falsificare i fatti. È grave, Lei dovrebbe dare un ripassino alla deontologia.

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 25/02/2017 - 00:07

---il termine clandestino in italia--che un tempo ha conosciuto l'orrore di tutte le persecuzioni e deportazioni assume una valenza specifica e forte----il reato di non possedere certe carte anche se quelle carte era impossibile averle---quindi la parola clandestino --per dire colpevole di un atto che nessuno ha mai commesso denuncia allo stesso tempo l'ambiguità della parola e l'arbitrarietà con cui essa viene usata----ho la vaga sensazione che il ripasso di storia lo deve fare lei caro sallusti --perchè i giudici hanno proprio tenuto conto della storia del nostro paese per dare la giusta valenza al termine ed al modo spregiativo che ha usato la lega con quel termine---hasta

seccatissimo

Sab, 25/02/2017 - 03:39

Un giudice di Milano, se non erro, di nome Martina Flamini, secondo il mio punto di vista ha dato i numeri e l'ha fatta, come si suol dire, fuori dal vaso ! Strano, ma a quanto risulta li abbiamo solo noi i giudici ""balordi"" con la tendenza a ""sbalordire"". Abbiamo fior fior di enciclopedie che spiegano il significato delle parole e guarda caso lo fanno raggiungendo tutti lo stesso risultato, arriva questo giudice che non conosco ma mi dà l'idea che sia piuttosto ignorantello e cosa fa, cambia il significato delle parole per riuscire a condannare chi non è del suo parere (politico e/o del politicamente corretto) ! Ma chi li forma questi giudici ? Certamente c'è qualcosa che non ha funzionato nella loro formazione e nella loro istruzione !

seccatissimo

Sab, 25/02/2017 - 04:18

x bobirons Ven, 24/02/2017-15:20 Da quando è nata la ""moda"" presso i Paesi africani ed anche presso altri PAESI di venire ""ABUSIVAMENTE"" in Italia a romperci gli zebedei fino all'inverosimile, quindi già da molti anni, io definisco le persone che si avventurano ad attraversare il mar mediterraneo e/o a forzare con successo le nostre frontiere, semplicemente e solo ""CLANDESTINI INVASORI" e null'altro! ""CLANDESTINI INVASORI"" di cui un Paese serio ed un popolo serio non farebbero entrare manco uno sul proprio territorio ! Ma tant'è l'Italia, purtroppo, non è più da annoverare tra i Paesi seri e civili né è più uno Stato di diritto; ulteriore prova di questo è la balorda e ridicola sentenza del giudice che, se sono informato bene, mi risulta chiamarsi Martina Flamini.

acam

Sab, 25/02/2017 - 05:40

la persona che si nasconde, non vuol farsi vedere, o sottacere le sue azioni é da definire non adatta alla condizione civile. Cives era la condizione ambita nell'antichità, tale condizione dichiarata e assegnata dall'autorità per meriti dimostrati e conquistati Roma non la concedeva facilmente a tutti a tutti e a quei tempi il diritto di voto era limitato ai cives. Siccome i cives che abbiano simpatia per il governo in carica stanno diventando pochi si cerca di crearne di nuovi che non hanno nulla a che fate con il nostro popolo ma che vogliono sfruttare de cose da lui fatte quindi ben venuti per adesso i clandestini anche se dopo ci sgozzeranno a loro piacimento

Pensobene

Sab, 25/02/2017 - 06:10

Converrà allora cambiare il titolo del bel romanzo di Conrad in "Il presunto profugo".

robytopy

Sab, 25/02/2017 - 08:22

ma non ci rendiamo conto che questi cartelli servono solo ad alimentare odio che poi alla fine si ritorce sempre contro di noi e può anche degenerare in atti terroristici ?

Ritratto di buffarini

buffarini

Sab, 25/02/2017 - 08:29

Penso che in appello questa sentenza sarà cancellata.

INGVDI

Sab, 25/02/2017 - 08:37

Molte sentenze sono frutto della stupidità di chi le emette. Non è questo il caso. Si tratta di una sentenza politica mirata a combattere la Lega, con il plauso o l'impassibilità degli altri partiti. Complimenti giudice!

antonmessina

Sab, 25/02/2017 - 08:56

li chiameremo invasori ..

Reziario

Sab, 25/02/2017 - 09:17

@riflessiva: il solito disco rotto ed abile confondimento. "Non davano fastidio a nessuno". E allora? Ci riempiamo di nullafacenti, aspettando invece che creino problemi? E' solo questione di tempo: nullafacenti che non potranno che delinquere, o finire mantenuti dallo Stato. O dalla galassia di Onlus i cui componenti difendono a spada tratta le risorse...Il suo commento mi ricorda per associazione chi, anni fa, giustificava i Mafiosi, perchè "non danno fastidio a nessuno", e anzi, fanno del bene....

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Sab, 25/02/2017 - 09:58

ma se il governo stesso è clandestino, e si prevede che l'Italia sarà presto clandestina in Europa....di che parliamo

acam

Sab, 25/02/2017 - 10:09

robytopy Sab, 25/02/2017 - 08:22 ci si rende conto che sei pronto a metterlo all'insù

acam

Sab, 25/02/2017 - 10:15

abj14 Ven, 24/02/2017 - 14:52 clandestine c'est Français e clandestino é italiano c'è una bella differenza, poi c'è da metterci che carabue mi sembra sia anche ivoriano e non si sa cosa ci stia a fare qui, visto ciò che dice il su presidente.

acam

Sab, 25/02/2017 - 10:18

asalvadore@gmail.com Ven, 24/02/2017 - 17:21 per affermare ciò che dici ci vorrebbe una nuova legge vicina al nazifascismo, che mi sembra non esista.

routier

Sab, 25/02/2017 - 10:34

Non entro nel merito della sentenza, tuttavia è indubbio che oggi, nella pubblica amministrazione, "godiamo" dei frutti avariati prodotti dal "18 politico" usato a piene mani dagli inverecondi sessantottini.

Giorgio Colomba

Sab, 25/02/2017 - 11:00

Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, scriveva Giolitti. Neutralizzato giudiziariamente almeno quanto scelleratamente il Cavaliere, oggi per l'establishment il "nemico" è Salvini il Rozzo, cui ad ogni costo va contrastato lo sconfinamento oltre le valli del Po. Ma il giogo che mena il popolo verso il mainstream imperante prima o poi si allenterà.

honhil

Sab, 25/02/2017 - 11:03

Questa sentenza è il frutto nero maturato sulla pianta ideologica sotto la quale quel giudice coglie ispirazioni per piegare i codici e la Legge ai suoi desiderata. E le toghe lo fanno di continuo. C’è una vera e propria antologia. Anzi un reticolato ideologico fittamente intrecciato, ideato, appunto, per imbrigliare il popolo a piacimento della toga. Nel silenzio assordante di chi, costituzionalmente, queste idiosincrasie dovrebbe cogliere. Però il Csm e il suo Presidente tacciano. Questo silenzio è inspiegabile. Eppure tacciano. E dire che dovrebbero muoversi per dovere d’Ufficio. E’ la Costituzione che lo impone e richiede. Allora perché, se non sono parti di quel disegno che da lustri sta smantellando la Costituzione a colpi di maglio, il CSM e l’inquilino del Quirinale non intervengono con l’Autorità che dà ai loro Uffici la Carta Costituzionale?

lupo1963

Sab, 25/02/2017 - 11:15

Tra poco sara' vietato penalmente dire negro o nero,gia' la maggior parte dei giornali on line adotta la censura se non si attuano le denominazioni "controllate e protette".Da anni non scrivo piu' sul fq ,perche'li' gia' clandestino era una parola tabu'.Quelli non sono blog,e' stalinismo. Era vietato anche discutere il termine "subsahariani"facendo riferimento ai boeri ,anch'essi subsahariani ma che sembrano non essere tra quelli che scendono dai barconi.Attendiamo norme che vietino qualsiasi critica a movimento gay,alla dittatura nazifemminista in campo di deliranti desinenze.E c'e' chi nel cdx continua pure ad inseguire la "moderazione"...come non ci moderassero gia' abbastanza ...

Mannik

Sab, 25/02/2017 - 11:29

Sallusti, visto che è bravo a citare i vocabolari, perché non si prodiga a scrivere qualcosa sulla salviniana "pulizia di massa"? Nulla? Perché è troppo alletante l'idea magari? E poi dovrebbe sapere che clandestino deriva dal latino "clam" (di nascosto). Se sono in attesa d riconoscimento o no della loro richeista di asilo certamente non sono in Italia di nascosto. Ma Salvini chiama clandestini anche gli immigrati con regolare premersso di soggiorno, quindi di che parliamo?

leo_polemico

Sab, 25/02/2017 - 11:31

A dispetto dei buonisti per interesse, ripeto quanto scritto in passato. Quando un "richiedentre asilo" rifiuta di farsi identificare diventa AUTOMATICAMENTE un clandestino, anche se i "diversamente intelligenti" buonisti, appoggiati dalla sinistra, sostengono il contrario. I numeri dicono la verità: nonostante i diversi gradi di ricorso che permettono ai cosiddetti rifugiati, veri furbetti, di vivere, per anni e con l'aiuto interessato di qualcuno, sulle nostre spalle, i veri aventi diritto sono davvero pochi: molte volte meno del dieci per cento (volutamente in lettere perchè non è un errore di tastiera). A queste persone NON va consegnato il "foglio di via" che consente loro di continuare a vivere (e delinquere) in Italia dove pare loro, ma devono essere "portati" via: il costo dell'operazione "espulsione" è certo inferiore al costo dei danni evitati e dell'assistenza non fornita, di qualsiasi tipo sia.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 25/02/2017 - 11:45

Diceva un mio vecchio professore che razzista non è colui che dice nero a chi è nero, giallo a chi è giallo o bianco a chi è bianco. NO! Razzista è colui che punisce chi dice giallo nero o bianco oppure chi giallo nero o bianco lo è. Il togame italico somiglia molto al famigerato nazismo.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 25/02/2017 - 13:51

acam 10:15 scrive : "clandestine c'est Français e clandestino é italiano c'è una bella differenza" - - - Forse non ho afferrato bene il senso della sua puntualizzazione, in tal caso me ne scuso. Resta il fatto che "clandestine", in francese, è il femminile di "clandestin" : "la traversée clandestine", oppure "le passage clandestin".

risorgimento2015

Sab, 25/02/2017 - 14:07

Ce` sepre un altro nome "illegali" che ne dice l'anima perduta ELKID ???

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 25/02/2017 - 14:36

Credevo che per dirigere un giornale italiano bisognasse conoscere la lingua italiana. Leggendo questo articolo sono costretto a ricredermi! 1) cosa farebbero di nascosto coloro che vengono introdotti in Italia dalle legittime autorità di frontiera? Ovvero da battelli militari o anche se civili sotto il controllo di dette autorità? 2) da dove risulterebbe mai che i soggetti in questione si imbarcherebbero senza biglietto e contro la volontà dei gestori di quei natanti? Qualsiasi "immigrato irregolare" per definizione non è un clandestino ma "un immigrato irregolare". Capirà il "direttore" Sallusti?

tonipier

Sab, 25/02/2017 - 18:31

" BISOGNA CAMBIARE IL TERMINE ANCHE SULLA MALA GIUSTIZIA"

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 25/02/2017 - 23:07

Omar El Mukhtar# Chiunque, anche se piovuto dal cielo e magari mandato da Allah mukhtar se è senza autorizzazione si chiama clandestino, da "clandestino" avv.latino, che significa segretamente. Segua la sua vocazione ed Allah ne sarà felice. Vada a raccogliere pomodori. E' un lavoro onesto e dignitoso.