Reddito di cittadinanza: denunciata coppia di furbetti, lui faceva l'operaio in nero

I Carabinieri del nucleo operativo del gruppo Carabinieri per la tutela del lavoro di Palermo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Termini Imerese, due coniugi di un comune delle Madonie, per il reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza

Lui operaio in nero, la moglie invece aveva presentato la domanda per il reddito di cittadinanza. I Carabinieri del nucleo operativo per la tutela del lavoro di Palermo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Termini Imerese, due coniugi di un comune delle Madonie, per il reato di indebita percezione del reddito di cittadinanza I militari, durante un accesso ispettivo in un cantiere edile privato, hanno riscontrato la presenza di un lavoratore in nero: "la cui consorte - spiegano i carabinieri - nello scorso mese di marzo, aveva presentato domanda (accolta ma con pagamento non ancora eseguito) per il conseguimento del reddito di cittadinanza per il nucleo familiare, omettendo di comunicare le previste variazioni al patrimonio, peraltro provento di attività irregolare".

Insomma i due avevano presentato l'istanza per il reddito di cittadinanza omettendo un particolare chiave, ovvero che l'uomo lavorasse in nero come operaio edile in un cantiere privato. E in controlli dei militari non si sono fermati soltanto alla posizione amministrativa dei lavoratori. Nella circostanza è stato deferito all’autorità giudiziaria un socio-amministratore della ditta edile destinataria dell’ispezione, per una serie di violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

I controlli hanno permesso di scoprire la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza: dall'uso di ponteggio metallico non idoneo alla mancanza di parapetti. E ancora è stato riscontrato l'uso di cavi elettrici senza precauzione contro contatto indiretto; la mancanza servizi igienici; l'assenza del personale addetto alle emergenze; la mancanza di aree di stoccaggio materiale; la mancata formazione ed informazione lavoratori e omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori. Dopo il controllo dei carabinieri sono state comminate sanzioni amministrative per 5mila euro e ammende per 52mila euro.

Commenti

aldoroma

Ven, 10/05/2019 - 17:50

le meraviglie dei 5 stelle

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 10/05/2019 - 18:25

SORBOLE,che botta di multe e sanzioni. Ahahahah

Reip

Ven, 10/05/2019 - 19:21

...Come volevasi dimostrare!

Giorgio Rubiu

Ven, 10/05/2019 - 21:18

Ce ne sono molti altri da scovare tra cui, oltre al lavoro in nero, ci le finte separazioni con cambio di residenza e la finta povertà. Purtroppo sono come gli assenteisti che timbrano il cartellino e poi se ne vanno a fare un secondo lavoro. L'errore è stato quello di istituire il "Reddito di cittadinanza", a ridosso delle elezioni, per prendere tanti voti. Ora, però, visto che i 780 € li prenderanno in pochi e la maggior parte che ci aveva fatto conto, non prenderanno nemmeno un centesimo, i voti del M5* si sono dimezzati (secondo i sondaggi) e spero che caleranno ulteriormente.

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 10/05/2019 - 21:23

ma non c'era il carcere???

mozzafiato

Ven, 10/05/2019 - 21:26

sconcertante che una roba cosi ... sia accaduta a Palermo !Da non credere !

vaigfrido

Ven, 10/05/2019 - 21:32

altro che assumere tutor ... assumere tanti finanzieri da mettere alle calcagna di ogni precettore del reddito di cittadinanza ,,, io dico che 80% non ne avranno diritto

TitoPullo

Ven, 10/05/2019 - 21:37

Paisa' vi daremo pane e lavoro........ehhhh basta lu pane!

Antenna54

Ven, 10/05/2019 - 22:06

Chissà quanti altri ce ne saranno ... Forza, controllate bene!!!