Nel portafogli del gambiano? Tredici carte di credito rubate

Insieme alle carte sono stati rinvenuti 400 euro in contanti e numerosi scontrini che certificavano le operazioni di prelevamento: lo straniero è stato arrestato e denunciato

Uno straniero è stato arrestato negli scorsi giorni a Reggio Emilia per esser stato trovato in possesso di ben 13 carte di credito.

La scoperta è avvenuta casualmente durante un controllo di routine effettuato dai carabinieri del comando di Reggio nei pressi della stazione ferroviaria. Durante la mattina, in via Adua, è stato infatti fermato un gambiano di 20 anni, che si è poi scoperto essere ospite di un centro d’accoglienza sito in città.

Tutto a posto, per lo meno fino al momento in cui i militari non hanno dato un’occhiata anche nel portafogli dell’africano. Al suo interno, oltre a 400 euro in banconote di vario taglio, c’era il ragguardevole numero di tredici carte di credito, associate a degli scontrini che certificavano le numerose operazioni di prelevamento di denaro compiute dall’africano.

Questo dettaglio non certo trascurabile ha destato immediati sospetti negli uomini dell’Arma, i quali hanno pertanto dato avvio alle indagini per cercare di risalire ai legittimi proprietari. Le carte, infatti, risultavano appartenere a differenti intestatari, ed in particolar modo erano numerose quelle di proprietà di altri ospiti della struttura presso cui vive il gambiano. Per alcune di esse, i carabinieri erano riusciti a risalire a denunce di furto o smarrimento.

Utilizzate sia per prelevamenti che per pagare prodotti acquistati in un centro commerciale della zona, le carte di credito sono state sequestrate e poi restituite ai proprietari.

Per il gambiano è scattata invece la denuncia con l’accusa di indebito utilizzo di carte abilitate al pagamento e ricettazione.

Commenti

Divoll

Gio, 11/04/2019 - 22:26

Mi attendo l'assoluzione piena con la dicitura "era il suo solo modo di sopravvivenza"

Macrone

Ven, 12/04/2019 - 00:56

Le loro usanze saranno le nostre.