Renzi ha censurato le statue nude in cambio dei soldi iraniani

Foreign Policy ha avuto il coraggio di dire le cose come stavano: l'unico motivo dei pannelli in legno davanti alle statue classiche era la speranza di incassare il denaro dell'accordo economico tra Italia e Iran

Foreing Policy ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno.

E cosa si nasconde davvero dietro alle vergognose cabine in legno allestite in fretta e furia dagli italiani per nascondere le sculture classiche alla pudica vista del presidente iraniano Hassan Rohani. Fiumi d'inchiostro sono stati versati nel tentativo di ricostruire le responsabilità di quella decisione talmente improvvida da guadagnarsi le prime pagine dei giornali di mezzo mondo.

Eppure in pochi hanno colto subito il nocciolo della questione come ha fatto la rivista statunitense di relazioni internazionali. Che ha giustamente titolato: "L'Italia vuole così disperatamente l'accordo economico con l'Iran che ha coperto le statue di nudo".

L'accordo economico. Il denaro. Non il pudore, lo scontro di civiltà o il rispetto per la sensibilità del leaeder islamico. Molto di più hanno contato i miliardi che Teheran e soprattutto Roma sperano di ottenere dagli accordi sottoscritti a Roma nei giorni scorsi.

L'oro, sembra essere la morale di questa triste storia, val bene una foglia di fico.